Oblò cubano
Massimo Campo. “La Cuba che io vorrei”
15 Agosto 2012
 

La gentile Anna Cherubini, gentile nei modi e amara nei commenti, afferma che io sarei ideologico.

Un Cabrera Infante redivivo nella sua prosa barocca e sostanziale avrebbe riso sino al disgusto di tale affermazione.

Può un castrista affermare che chi spera in una Cuba democratica sia un ideologico? E ci perdoni il Dio della Parola se abbiamo così violentato un termine che racchiude tanta saggezza sedimentata da riempire gli oceani.

Ma il monarca dell'ideologia (si noti l'uso banalizzante delle minuscole) non è il Re Barbuto (si noti l'uso dispregiativo delle maiuscole) che tiranneggia la Isla da più di mezzo secolo con una monarchia di stampo famigliare?

Oh, ideologia!

Quale meraviglioso e mefitico potere. L'ideologia: giustifica!

L'ideologia di una stato caraibico-socialistica giustifica il divieto di libera espressione personale, del multipartitismo, giustifica il divieto di libera associazione degli individui, giustifica il divieto di lasciare il paese per coloro che il regime vuole dentro la prigione-isola, giustifica... giustifica.

E quale orrore, mia dolce Anna, quando giustifichi la tirannia di un popolo in mano a due fratelli decrepiti e blasfemi (nei confronti di ogni logica umana) con la tua Maria che ha potuto leggere, con la diarrea di un bambino.

Povera Maria, povero bambino. Ma quale orrore le tue parole! Questa è ideologia, Anna. Malsana ideologia. Veteroideologia. Un dinosauro del pensiero. Un museo degli orrori.

Il mio unico pensiero, invece, è per una Cuba in mano ai cubani, non ai castrati (dalla logica) castristi... ma ai cubani liberamente scelti in una rosa di partiti politici che possano proporre (in pace) le differenti architetture sociali sviluppate dalle società civili.

Ma non sia mai!!! L'ideologia castrista VIETA il diritto alla scelta.

Castro impone: «Dentro de la Revolución todo es permitido, fuera de la Revolución, nada!»

Castro è una papà stupratore dei propri figli, purtroppo. Un padre padrone armato del fucile, ideale e no, dell'ideologia più scaltra e meschina.

 

Tieniti la tua Cuba Prigione, celata vergognosamente dalla necessità di far leggere la tua Maria e di guarire la diarrea di un bambino... milioni di cubani sperano e già lottano per una Nuova Cuba Democratica.

I tiranni godono a lungo. Poi vengono cancellati da una mano di vernice.

 

Massimo Campo



TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276