Diario di bordo
Tre iniziative di Angelo Costanzo e del gruppo consiliare PD in Regione Lombardia 
Interrogazione sul sottopasso di Novate Mezzola, No al populismo della raccolta firme per la provincia e Piano casa regionale
23 Febbraio 2012
 

«La Giunta ci spieghi perché non è stata fatta una valutazione d’impatto ambientale». In una lunga e articolata interrogazione Angelo Costanzo, consigliere regionale del PD, chiede che si faccia chiarezza sui ritardi della realizzazione del sottopasso di Novate Mezzola.

«È uno scandalo» spiega Costanzo «che dopo l’inaugurazione dei lavori, a maggio 2009, il sottopasso non sia stato ancora ultimato. L’opera costerà tre milioni di euro in più ai cittadini ma nessuno si è ancora preso le responsabilità dei ritardi e dell’aumento dei costi».

«Ho visto molte polemiche tra il Pdl e la Lega ma poca chiarezza rispetto agli errori. Come mai» continua l’esponente del PD «non è stata fatta la valutazione d’impatto ambientale nella zona interessata visto la presenza dell’ex stabilimento Falck, area soggetta a bonifica ambientale, e di un sito di interesse comunitario? La presenza del superamento dei limiti normativi di cromo, certificata anche da indagini condotte dall’Arpa, avrebbe dovuto portare a valutazioni di questo tipo. Magari sarebbe stato più opportuno da parte della Provincia prendersi più tempo nell’inaugurare il cantiere e optare per procedure e progettazioni più scrupolose e attente; in questo modo si sarebbero evitati ritardi ed aumento dei costi di un opera importantissima per la viabilità Valchiavennasca».

Su questi presupposti il consigliere Costanzo ha presentato ieri un'interrogazione, attraverso la quale chiede alla Giunta regionale chiarezza sulle procedure adottate.

 

È stata pubblicata sull'edizione di sabato 18 febbraio 2012 del settimanale Centrovalle una pagina con la posizione del Gruppo consiliare PD Lombardia nel dibattito sul riassetto istituzionale: «PROVINCIA? No al populismo dalla raccolta firme per lasciare che non cambi nulla. Sì a un riassetto istituzionale vero».

 

Diffusa ieri sul blogDEM di Angelo Costanzo una nota relativa all'avvenuta approvazione, martedì in Commissione V Infrastrutture e Mobilità, del progetto di legge regionale dal titolo “Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente” che recepisce le indicazioni del Piano Casa nazionale varato dal precedente governo.

«Grazie alle pressioni del Pd e al prevalere del buonsenso» dichiara Costanzo, «è stato cambiato l’articolo 8 che permetteva di rendere abitabili sottotetti costruiti in deroga alle norme regionali. Una furbata che avrebbe agevolato la speculazione edilizia! In una vallata a forte caratterizzazione turistica questa norma sarebbe risultata molto pericolosa. Con la nuova formulazione si torna al dettato, pur generoso, della legge urbanistica vigente con la differenza che sarà consentito costruire immobili fino a un metro e mezzo più alti di quanto previsto dalle norme comunali. La speranza è che così si possa veramente andare incontro alle famiglie che hanno bisogno di nuovi spazi abitativi, magari per i figli, ma anche qui bisognerà fare molta attenzione che la sua applicazione non degeneri in fenomeni abusivi».

Qui potete leggere il comunicato stampa integrale, dove trovate anche il link al testo approvato.


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