Cosa bolle in culdera
TEGLIO. L’azienda agrituristica “Il Mulino di San Rocco” 
Un’apprezzabile realtà lavorativa nel rispetto di antiche tradizioni
La
La 'Accademia del Pizzocchero di Teglio' alla Mostra del Bitto di Morbegno 
01 Agosto 2006
 
Nella Teglio considerata patria dei pizzoccheri valtellinesi e da qualche anno dello slow food – con i suoi apprezzati week end autunnali enogastronomici – c’è un’altra attrattiva che potrà catturare gli estimatori della buona tavola. Questa volta si tratta del formaggio e, nello specifico, del formaggio di capra.
È infatti attiva dal 1985 in località Mulini di Val Rogna l’Azienda agrituristica “Il Mulino di San Rocco”. Ad aver riadattato uno dei vecchi edifici che un tempo servivano Teglio nella preparazione della rinomata farina di grano saraceno è stata la famiglia Bramati, con un duro lavoro di ristrutturazione non solo del casolare, ma anche del territorio circostante.
Dal 1983 Annamaria, suo figlio e la famiglia di quest’ultimo – moglie e figli – hanno profuso le proprie energie e la passione per questo lavoro nell’azienda che oggi conta duecento capre. Ora, in estate, è il nipote di Annamaria, Alexander, ad occuparsi di portare al pascolo ogni mattina gli animali e riportarli la sera nell’azienda. Centotrenta sono i capi da mungere, avvalendosi anche di una mungitrice meccanica che però permette la mungitura di sole quattro capre per volta. Il lavoro è molto, come si può intuire, e attualmente sono attivi pienamente solo in tre della famiglia Bramati: le tre generazioni rappresentate da nonna, figlio e nipote.
I formaggi ottenuti sono conservati – e quindi visionabili e soprattutto degustabili – nella casera a fianco dell’abitazione principale: classici caprini, ricotte e caciotte valtellinesi, con diverse stagionature, tutto rigorosamente ottenuto da latte di capra.
Nell’azienda è disponibile anche un mini appartamento indipendente per chi volesse trascorrere qualche giorno in questo ambiente senz’altro caratteristico; tipicità data dalle valli un po’ strette, in cui scorrono corsi d’acqua utilizzabili ora o in passato per il funzionamento delle pale dei mulini, zone isolate, strappate alla selvatichezza della natura. Tutt’intorno il bosco e a poca distanza la Val Rogna, conosciuta dai fungat della zona.
In azienda sono presenti poi delle grandi vasche per l’itticoltura (trote e storioni).
Nel tessuto economico valtellinese (e tellino in particolare) che ha fatto anche delle sue ricchezze gastronomiche un’attrattiva valida per il turismo, ben si inserisce quindi quest’azienda agricola ancora poco nota in valle (la clientela, abbondante, è perlopiù nel milanese e bresciano, ci informa Annamaria) e invece sicuramente da conoscere e apprezzare.
 
Annagloria Del Piano
 
 
“Il Mulino di S. Rocco” Azienda agrituristica
Allevamento con produzione di formaggi di capra / itticoltura trote
Via San Rocco, 58 – Località Mulini di Teglio (SO)
Tel. 0342 78.22.32

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