Oblò cubano
Pablo Milanés appoggia Yoani Sánchez 
I cambiamenti cubani non avvengono per volontà politica
05 Luglio 2011
 

Il popolare cantautore cubano Pablo Milanés, in tour in Spagna, ha rilasciato un’intervista alla Radio Televisión Española (RTVE) nella quale concorda con le recenti dichiarazioni di Yoani Sánchez.

«I cambiamenti sull’Isola non avvengono per volontà politica, ma perché i cittadini non hanno paura di osare. Sono cambiamenti lenti, perché la società civile cubana è collassata, frammentata, intimorita», aveva detto la blogger. «Adesso siamo un popolo più informato, più critico, in grado di capire che il nostro sistema è il vero responsabile della pessima situazione economica, materiale e politica che viviamo», ha aggiunto la blogger che il governo cubano definisce mercenaria, come tutti gli oppositori.

Milanés ha sostenuto le parole della blogger.

«Credo che abbia perfettamente ragione. Il suo è un discorso molto coerente. Cuba ha bisogno di riforme. Si sono perse molte opportunità e sono stati commessi gravi errori storici. Credo che debbano essere rettificati una volta per tutte perché, come ha detto lo stesso Raúl Castro, siamo sul bordo del precipizio e se facciamo un passo avanti precipitiamo nel vuoto», ha detto il cantautore.

Yoani Sánchez ha ringraziato Milanés tramite Twitter.

«Caro Pablo, la tua voce si sente forte e chiara. Ti rispetto per la tua musica e per il tuo coraggio. Un giorno spero di poterti abbracciare», ha detto la blogger. «Senza la spinta che proviene dal basso, la frustrazione e la critica che affiorano, i nostri governanti non avrebbero ceduto un millimetro», ha aggiunto Yoani.

Milanés sarà a Valenza il 7 luglio, l’8 a Cordova e il 20 a Madrid. Il suo tour in Spagna l’ha portato alle Canarie e in Catalogna. Ad agosto comincerà un tour negli Stati Uniti.

 

Gordiano Lupi


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