Diario di bordo
Alberto Figliolia. Tiziana Maiolo e i Rom
16 Febbraio 2011
 

La coerenza è la virtù degli imbecilli, diceva quel gran genio di Oscar Wilde nella sua infinita intelligenza e voglia di provocare gettando sassi di parole e pensieri nello stagno del perbenismo, senza poi nascondere la mano.

Sorridiamo volentieri a quest'aforisma, ma talvolta ci sfiora il dubbio che un barlume di coerenza non guasti con il proprio passato e un patrimonio di buone idee coltivate.

Anche se non vogliamo rimproverare alla Signora Tiziana Maiolo, settantenne di lungo corso, che tante cose degne ha fatto nella sua multiforme vita – già antiproibizionista, radicale, giornalista del Manifesto, impegnata contro la pena di morte e capace di andare a visitare le carceri per rendersi conto di come buttava la situazione, Rifondazione Comunista prima e Forza Italia poi, onorevole deputata, assessora in varie giunte del Comune di Milano, infine in Futuro e Libertà, di cui è divenuta portavoce milanese –, anche se non vogliamo assolutamente rimproverarle, ripetiamo, tutto questo girovagare, con motivazioni anche nobili, giuste o, semplicemente, rispettabili (si tratta di scelte compiute in totale, speriamo, libertà di giudizio), non possiamo fare a meno di reputare esecrabili le esternazioni cui si è lasciata andare in occasione di un recentissimo intervento alla trasmissione di Radio 24 "La Zanzara".

Le affermazioni fatte sulla politica italiana, su Berlusconi innocente o no aut similia, non ci interessano in questa sede. Ciascuno nutra in merito le proprie opinioni, ma quelle secondo cui, in ordine sparso... I Rom sono assolutamente ingestibili... Tutte le etnie sono integrabili tranne i Rom... Non sono assolutamente integrabili (repetita juvant, nda)... Non hanno la cultura del lavoro, non vogliono assolutamente lavorare... A noi ci odiano e pensano soltanto a sfruttarci... Non hanno anche il fatto affettivo rispetto agli italiani... Non li vuole nessuno perché non hanno il senso dell'igiene... È razzismo dire che i Rom non hanno senso dell'igiene?... Fanno i bambini perché li mandano a rubare... In molti casi avviano i bambini alla prostituzione minorile... Neppure il mio cane fa la pipì sui muri... È vero o no che fanno la pipì sui muri? Tu devi rispondere a questo... Ha parlato (Napolitano, nda) senza cognizione di causa di quello che è il problema dei Rom, no?, e quindi ha anche sbagliato a dire che bisogna dar loro le case perché qualunque cittadino senza casa o con una casa molto degradata ti dice “e io che sono italiano, non incendio, non appicco il fuoco e non lascio incustoditi quattro bambini eccetera ho diritto o no a una casa?”... Il pompiere prima ha detto che li appiccano loro spesso gli incendi...

Incommentabile.

Deludentissima nell'occasione la conduzione della trasmissione da parte di Giuseppe Cruciani. Sulla musica a sfumare di una canzone di Renato Zero, L'ambulanza: “Non so per chi chiamarla, l'ambulanza. Io la chiamerei per Parenzo (il basito interlocutore, nda) in questo caso, perché sono d'accordo con Tiziana Maiolo, come su tante altre cose, con Tiziana, al 100%, per cui... Anch'io la penso come la Maiolo, devo dire la verità.... È la realtà, bisogna avere a che fare con la realtà. La realtà non è l'idea, quella che dici tu, l'idea che si possano integrare. Non si possono integrare, è così, io sono d'accordo con la Maiolo... Basta coi salotti... Stasera alla Zanzara grande spettacolo, ma anche grandi ragionamenti (sic!, nda) sui Rom e su altre cose... Non la vogliono avere l'acqua... Hai capito, Parenzo?”.

Francamente non ce n'era bisogno.

Deprimente.

Per una volta non sono d'accordo con Oscar Wilde.

Era meglio la coerenza. Oppure anche solo tacere.

 

Alberto Figliolia


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