Obiettivo educazione
Alessandra Borsetti Venier. Idana Pescioli e “Il metodo della ricerca”
09 Dicembre 2010
 

Conosco Idana Pescioli da quando, verso la metà degli anni Settanta, scelsi di portare prima mio figlio Gianluca e poi nella metà degli anni Ottanta anche mio figlio Gianpietro, alla “famosa” Scuola “Andrea del Sarto” di Firenze, dove un gruppo di insegnanti (tra cui Valbruna Scarsella e Anna Pacinotti) mettevano in atto il suo metodo sperimentale, come era definito. Anni di scuola talmente gioiosi e straordinari che ancora sono impressi nella mia memoria e in quella dei miei figli con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza davvero unica e privilegiata.

 

Ecco, quello del maestro è (secondo me) uno dei mestieri più belli-esaltanti-gratificanti

che esistano al mondo: collocato com’è tra l’artigianato e le arti. Quello che può giungere

alle più alte vette di libertà e responsabilità e a livelli più o meno alti di rapporto di nonviolenza attiva. Purché l’adulto operi con sensibilità e preparazione a costruire con i bambini

forme concrete di cultura: e parta sempre da quell’immenso fascio di potenzialità logiche

e creative dei bambini stessi.

 

Sono le parole che Idana Pescioli dedica in questo libro - il primo della Fondazione che porta il suo nome - a tutti coloro che vorranno leggere il suo metodo, elaborato in una vita dedicata all’aggiornamento degli insegnanti attraverso la sperimentazione.

La Fondazione opera, a livello sopranazionale, nei settori dell’istruzione e formazione, della pedagogia e didattica innovativa, della ricerca scientifica di particolare interesse sociale, e persegue finalità di solidarietà nella difficile impresa del volontariato culturale.

 

 

Sabato 11 dicembre 2010 dalle 9:00 alle 13:00 siete invitati alla presentazione del nuovo libro di Idana Pescioli Il metodo della ricerca nella scuola fino dall’infanzia, edito da Morgana Edizioni, presso l’Auditorium del Consiglio Regionale in Via Cavour 4, a Firenze.

Saranno presenti, oltre all’autrice, Daniela Lastri consigliere regionale, Franco Cambi ordinario di pedagogia all’Università di Firenze, Marcella Buiatti ordinario di genetica all’Università di Firenze, Anna Anglani neuropsichiatra, Vieva Casini psicoterapeuta, Anna Pacinotti del comitato scientifico della Fondazione e autrice del DVD allegato al libro, e la presidente della Fondazione Daniela Pampaloni.

 

Una Metodologia, quella elaborata da Idana Pescioli, caratterizzata dalla consapevolezza della centralità che devono avere i bambini: per la ricchezza delle loro potenzialità di apprendimento, che permette di sviluppare capacità e competenze, così da essere produttori di cultura originale e creativa. Di qui un operare nel rispetto dei bambini stessi, partendo dall’esperienza che suscita curiosità, interesse, voglia di scoprire e quindi di sapere, rivolto a trasformare la scuola, rendendola più di qualità sia in senso scientifico sia in senso democratico.

«Il modello pedagogico-didattico della Pescioli» scrive Franco Cambi nelle sue riflessioni presenti nel libro «si caratterizza proprio per il suo collocarsi tra: tra attivismo e sperimentalismo soprattutto. Attivismo alla Dewey, ovvero critico e metodologicamente accorto, attento alla socializzazione ma anche agli aspetti cognitivi, e questi letti non solo come richiamo all’agire-per-meglio-capire, ma anche agli aspetti più formali del pensare. Sperimentalismo alla Piaget, alla Decroly, alla Bovet, che si organizza secondo precisi parametri scientifici e si impone come modello di formazione del pensiero, legandolo alla sperimentazione, appunto, posta come legame con l’esperienza sì, ma secondo un iter di pensiero operativo. Sperimentalismo che, inoltre, reclamava una pedagogia in azione, capace di farsi guida del lavoro scolastico e didattico, valorizzando in esso frontiere sempre più avanzate e indicate proprio da una riflessione pedagogica di tipo scientifico-sperimentale».

 

Docente di Storia della Scuola e di Metodologia Didattica all'Università di Firenze (Facoltà di Scienze della Formazione), nel 1966 Idana Pescioli ha fondato il GUSIAS (Gruppo Universitario Studenti Insegnanti Aggiornamento Sperimentazione) dando vita al Laboratorio di Metodologia e Didattica sperimentale e al Centro Ricerche “Libertà=Nonviolenza Attiva” con la pubblicazione di numerosi volumi e video editi dal Centro Didattico TV dell'Università di Firenze, oltre a centinaia di articoli in riviste di più ambiti culturali.

Ha svolto un lavoro capillare sul fronte della Ricerca sperimentale della Didattica innovativa, tesa al cambiamento dei rapporti fra adulti e Bambini-Ragazzi-Giovani nelle scuole di ogni grado con metodi di Libertà=Nonviolenza attiva.

 

La scuola di oggi, i giovani insegnanti che con fatica entrano stabilmente a lavorare nelle scuole di ogni ordine e grado hanno bisogno di conoscere, condividere, sperimentare le proposte metodologiche presenti in questo volume che insieme al DVD allegato, sarà uno strumento utilissimo per fare della scuola un luogo accogliente, in cui gli adulti e i bambini insieme fanno ricerca e producono cultura.

 

Dilatare le forme e i modi della espressività originale e cooperativa per unire gesto-colore-suono in 'rappresentazioni' e 'progetti' di gruppo dei bambini: quali soggetti attivi produttori di cultura fino dalla prima scuola. I.P.

 

Morgana Edizioni ha pubblicato:

- Sul mondo la pace. Girandola di stelle, GUSIAS e Morgana Edizioni, Firenze, 2000

- Per essere nonrazzisti. Voci di poeti pensatori operatori raccolte presentate commentate da Idana Pescioli, GUSIAS e Morgana Edizioni, Firenze, 2002

 

 

GUSIAS Onlus - Via della Loggetta, 125 - 50135 Firenze

Tel. 055 672149 - Fax 055 6241618 - gusias@comune.firenze.it

 

 

Bibliografia di Idana Pescioli

1967 Com’era l’acqua, i bambini di Firenze raccontano, La Nuova Italia, Firenze.

1972 La prima scuola, gli adulti all’opera con i bambini dai 3 ai 5 anni, Editori Riuniti, Roma.

1973 Attività extrascolastiche, storia e analisi di una esperienza estiva sul tempo libero, Armando, Roma.

1977 Cominciare dai maestri, qualificazione professionale e sociale e degli operatori scolastici di base, Guaraldi, Firenze.

1979 I Bambini e le “consegne”, il problema morale-educativo nelle ricerche di Pierre Bovet, Bulzoni, Roma.

1983 Qualificare la prima scuola, dalla didattica “materna” alla didattica sperimentale, Juvenilia, Bergamo.

1984 Costruire percor­si innovativi, i presupposti della sperimentazione didattica nella scuola di base, Bulzoni, Roma.

1986 Progettare per una cultura di pace, 2 voll. 1. Guida alla Mostra, 2. Atti dell’Incontro, GUSIAS, Firenze.

1986 - 1992 Progetti e percorsi per cambiare la cultura, Ricerca e Didattica fra Università-Scuola-Territorio, GUSIAS, Firenze.

1988 Per una cultura di non­violenza, acquisire e vivere le consapevolezze più urgenti attraverso la ‘coscienza dell’infanzia’, GUSIAS, Firenze.

1996 Una scuola fra gli olivi, esperienze e proposte per una nuova cultura agli albori della democrazia, GUSIAS e Ed. Cultura Pace, Firenze.

1999 Per una Cultura di Libertà e Nonviolenza fino dalla Prima Scuola. I prodotti culturali dei bambini nei Progetti di Ricerca sperimentale e Didattica innovativa fra Università - Scuola -Territorio, GUSIAS e Polistampa, Firenze.

2000 Sul mondo la pace. Girandola di stelle, GUSIAS e Morgana Edizioni, Firenze.

2001 La scuola dell’utopia ovvero il Progetto partecipato, fatti e storie di ordinaria follia pedagogica, Bulzoni, Roma.

2002 Per essere nonrazzisti. Voci di poeti pensatori operatori raccolte presentate commentate da Idana Pescioli, GUSIAS e Morgana Edizioni, Firenze.

 

Alessandra Borsetti Venier


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Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276