Diario di bordo
Alberto Frizziero. Lettera aperta al BIM sulle nuove tariffe elettriche con sistema 'bi-orario'
17 Luglio 2010
 

Si rischia anche di pagare di più

Occorre sensibilizzare i cittadini

Le proposte del CCCVa per una massiccia iniziativa del Bim

 

 

Al B.I.M. dell’Adda – Sondrio

 

Novità in arrivo per 4,5 milioni di famiglie italiane: dal prossimo mese riceveranno una bolletta dell’energia elettrica calcolata con i nuovi prezzi biorari. Il nuovo sistema si applicherà al primo ‘scaglione’ di 4,5 milioni di famiglie per i soli consumi fatti dal 1° luglio e, gradualmente, verrà esteso a tutte le famiglie già dotate di contatore elettronico ‘intelligente’, in grado di leggere i consumi nei diversi momenti. Ad agosto saranno in tutto 11 milioni, 15,5 ad ottobre, 20 a dicembre, fino a coinvolgere tutte le famiglie che non abbiano cambiato contratto scegliendo fra altre offerte sul mercato libero.

Con il nuovo sistema, il prezzo dell’elettricità non sarà più unico come adesso, ma sarà differenziato a seconda dei momenti di utilizzo: più conveniente di primo mattino, la sera, la notte, il sabato e tutti i giorni festivi e più alto dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda e i costi sono più elevati. Di conseguenza, ogni singolo consumatore potrà pagare in modo più giusto ed equo, più vicino al vero costo di produzione dell’elettricità che varia a seconda dei diversi momenti. Per dare alle famiglie, in particolare a quelle con consumi ancora sbilanciati nei momenti meno favorevoli, il tempo di abituarsi al nuovo sistema, nel primo anno e mezzo la differenza fra maggiore o minor prezzo sarà piccola (10% circa): di fatto, i possibili risparmi (ma anche l’eventuale maggior spesa) saranno inizialmente molto contenuti, ma si offrirà comunque un importante segnale di prezzo verso abitudini di consumo più efficienti e consapevoli del ‘bene’ energia elettrica.

 

La proposta del CCCVa

Il Comitato Cittadini Consumatori Valtellina ritiene opportuna un’azione di sensibilizzazione per abituare i cittadini al nuovo sistema. Se non bene utilizzato infatti la bolletta potrebbe essere non più leggera ma più pesante. Ci pare sia un dovere da parte del BIM, per il suo ruolo, quello di studiare e attuare un programma adeguato, con la disponibilità del CCCVa a collaborare, consistente in:

- conferenze, relatore un esperto della materia ma di forte capacità comunicativa, in tutti i Comuni della provincia d’intesa ovviamente con i Sindaci;

- pubblicazione sintetica ma esauriente da distribuire a tutti (potrebbe esserci una possibilità di farlo gratuitamente);

- spazi pubblicitari sui giornali, sulla TV e sulle radio per richiamare l’attenzione sul problema e per annunciare date, ore e località delle conferenze;

- lo stesso di cui al punto precedente sul sito Internet del BIM.

 

p. il CCCVa, Alberto Frizziero


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