Spinus
Cani Basilicata. Una vittoria
21 Giugno 2010
 

Alla fine la mobilitazione di associazioni animaliste, singole persone e personalità famose che su Internet hanno fatto partire email per segnalare lo scandalo, media che hanno acceso i riflettori su una vicenda che rischiava di restare nascosta, è stata premiata.

Le interrogazioni, le lettere anche alla Procura che abbiamo fatto e la mobilitazione anche del ministero della Salute (sottosegretaria Martini) si sono dimostrate fondate: una Regione non può liberarsi dei cani come fossero spazzatura, al miglior offerente! La legge sul randagismo affida agli enti locali la responsabilità di cura dei cani randagi e di ricerca di nuove proprietari che li ospitino.

La Regione Basilicata che voleva disfarsene e spedirli in Calabria sarebbe stato un precedente pericoloso anche per altri. Nonostante il muro di gomma degli enti locali lucani, alla fine la legge ha prevalso e l’operazione di smaltimento cani è stata fermata!

 

Donatella Poretti


TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276