Diario di bordo
Formigoni: “…ho sempre avuto un occhio di riguardo per la Valtellina” 
A noi sarebbe bastata una legge elettorale per dare certezza della rappresentanza del nostro territorio in Consiglio regionale e non dichiarazioni di un possibile Assessore in cambio di voti
16 Marzo 2010
   

Dopo la rinuncia forzata all’inaugurazione dell’elisuperficie dell’ospedale di Sondrio, non ancora utilizzabile, Formigoni è riuscito finalmente ad atterrare in elicottero in Valtellina in un tour da campagna elettorale.

Una visita con tante promesse, aspettative già sentite in questi quindi anni del suo governo regionale con dichiarazioni tipo “…i cittadini mi conoscono e sanno che passo dalle parole ai fatti”.

A noi piace ricordare i fatti mancati:

1. Viabilità: Portale della Regione Lombardia - www.regione.lombardia.it - 24 Aprile 2003 - «interventi di accessibilità alla Valtellina e Valchiavenna in vista dei mondiali di sci del 2005: completamento tangenziale di Sondrio, variante di Morbegno, riqualificazione della tratta Gera Lario – Chiavenna e variante di Tirano. Anche queste opere saranno concluse al massimo nel 2005». Sic!

Di questa grande opera si realizzeranno solo 9,6 km di strada, svincoli compresi, con un costo di 280 milioni di Euro senza risolvere il problema di infrastrutture adeguate, allo sviluppo economico provinciale. Le tangenziali di Morbegno e Tirano non sono ancora interamente finanziate con il rischio che non vedremo, a breve, realizzate queste opere.

2. Ferrovie: treni vecchi e sporchi che i pendolari tutte le mattine sono costretti a prendere! Speriamo che la soluzione al problema non sia il trenino del PDL di Baitieri che in questi giorni distribuisce gadget elettorali!

3. Sanità: Formigoni dice “..state tranquilli…” ma la lottizzazione delle nomine dei manager, cinque in sette anni, ha creato instabilità gestionale. Il caso dell’assenza del servizio di emodinamica 24 ore su 24 e nei fine settimana ne è l’esempio più eclatante per poi arrivare all’assenza di scelte chiare sull’ospedale “Morelli”.

4. Acque: altro che attenzione alla Valtellina con un provvedimento si è tentato di togliere alla Provincia le poche competenze in materia di concessioni idroelettriche e non si sono mai trasferite quelle sul demanio idrico come avvenuto in altri territori montani.

5. Legge elettorale: lo Statuto regionale garantisce la presenza di tutti i territori, la legge elettorale lombarda NO. Formigoni non ha voluto il cambio della legge elettorale penalizzando i territori piccoli come la nostra provincia. Sarebbe stato meglio non chiedere un plebiscito di voti al PDL, per valutare una presenza in giunta del nostro territorio, ma fare una legge elettorale promessa e mai arrivata.


La maggioranza che guida la Regione PDL e la Lega si contendono a suon di slogan il voto “utile” dando un immagine di divisione anche sui temi locali come la sanità.

A noi sarebbe bastata una legge elettorale e non una “promessa” di un Assessore.

 

Angelo Costanzo

Segretario provinciale del Partito Democratico


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