Sanità: nomine dirigenziali e trasparenza. Disegno di legge per l'anagrafe digitale
29 Gennaio 2010
   

Il metodo attuale di nomina politica dei dirigenti della Sanità è, di fatto, l'ennesima occupazione della partitocrazia di qualsiasi posto pubblico: sistema che nello specifico raggiunge il suo apice, con effetti devastanti per gli utenti del servizio pubblico sanitario. L'affidamento di strutture complesse e costose, come le aziende sanitarie locali e ospedaliere, a persone designate dalle giunte regionali non tanto per le loro capacità manageriali ma per il loro grado di acquiescenza ai politici, si riflette a piramide sull'intera struttura; soprattutto su chi è alla base di questa piramide, il paziente/utente, con conseguenze deleterie sia per la salute che per l'utilizzo di risorse che essi stessi finanziano con imposte e ticket sanitari.

Per bloccare e riformare questo meccanismo, con il sen. Marco Perduca ho depositato un disegno di legge che prevede l'introduzione di un sistema di Valutazione-Informazione-Scelta a tutti i livelli del sistema.

Disegno di legge che parte dal presupposto che un nostro recente ordine del giorno, fatto proprio dall'attuale Governo, ha impegnato lo stesso a definire e realizzare, in accordo con le Regioni, un sistema di valutazione delle diverse tipologie di servizi sanitari erogati ai cittadini, ed un sistema di informazione sui risultati accessibile a chiunque.

Il ddl prevede che il paziente/utente si trasformi in soggetto attivo e strumento di governo del sistema, con valutazioni quantitative indipendenti per tutti i servizi sanitari, a tutti i livelli, rendendo pubblica, semplice e facilmente accessibile l'informazione su questi risultati.

La selezione dei manager sanitari è prevista con affidamento ad una commissione di cinque membri scelti fra i rappresentanti delle maggiori società di consulting manageriale di interesse nazionale, valutando: fatturato, numero delle sedi sul territorio, quantità del personale inquadrato e a progetto.

Quindi:

1) rendere pubblici curricula, obiettivi, risultati e valutazioni dei Direttori Generali di AO e ASL attraverso la creazione di una anagrafe pubblica digitale;

2) creare un sito web ove i pazienti dei Medici di Medicina Generale possano esprimere il grado di soddisfazione sul proprio MMG, relativamente a puntualità, reperibilità, disponibilità al dialogo, completezza delle informazioni, organizzazione;

3) creare sistemi di valutazione di strutture e servizi, per renderne pubblici i risultati e che si applichi a tutte le strutture del sistema sanitario italiano. Rendere possibili comparazioni e risultati delle valutazioni sia via Internet che fisicamente in loco.

 

Donatella Poretti

 

 

Qui il disegno di legge


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