Lo scaffale di Tellus
Lucretia Serthra. L'inconsapevole... e Silente Potere delle donne 
Martina Simonini intervista l'autrice per Tellusfolio
04 Gennaio 2010
 

Lucretia Serthra

L'inconsapevole... e Silente Potere

delle donne

Lulu, 2009, pagg. 72, €12,20



Trattando la questione del corpo delle donne e degli uomini, mi è capitato di incontrare un altro punto di vista.

Lucretia è uno scrittore transgender.

I transgender sono persone (maschi o femmine) che rifiutano di essere inquadrate in uno o nell’altro genere e che come tali sviluppano una filosofia, un modo di sentire e di essere che sta nel mezzo tra il genere maschile e quello femminile: non è né l’uno né l’altro ed è tutt’e due.

Lucretia, sei d’accordo con questa definizione? (Contattandola per l'intervista siamo subito entrati in confidenza, così abbiamo deciso di darci del tu). Ti sembra che agli albori del 2010 questa dimensione sia compresa ed accettata?

È pressoché impossibile definire la persona transgender, poiché la percezione del Sé di ognuno/a è differente, non riconducibile al semplice binomio maschile-femminile imposti, fattivamente, dagli originali modelli educativi e dalle contingenti ed ufficiali convenzioni sociali…

La Persona Transgender accoglie ed esprime con civile consapevolezza la propria indole senza inibirne le istanze poiché, diversamente, la deiezione esistenzialista avrebbe il sopravvento, con probabile altrui gaudio…

Inoltre, i manufatti non conferiscono alla Persona Transgender maggiore femminilità o virilità, semmai innate, e neppure la trasformano biologicamente in donna o uomo, né tantomeno gli assegnano maggiori facoltà intellettive di quelle originariamente residenti…

...tutt'al più aggiungono una suggestiva estetica complementare volta a gratificare il Sé, dunque, la sua indole… le persone, usualmente ed attualmente, hanno una concezione della Transgender un tantino diversa… intendo nella quotidianità, ovviamente… Ma tutto ciò è riconducibile agli archetipi dei modelli educativi e convenzioni sociali che giustificano, per ora, le sfuggenti e performative proscrizioni…

Quanti anni hai?

1955

Qual è la tua professione?

Grafica pubblicitaria, ma l’attuale crisi, nonostante la mia eccellenza…, ha travolto anche me, quindi... speriamo che il libro sia anche un concreto ausilio!

...cantante preferito?

Giorgio Gaber (teatro canzone) e Lucio Battisti mi hanno accompagnata e, perché no, talora anche ispirata; ma ascolto anche altra musica.

colore preferito?

Fucsia o rhodamine, ma anche altre cangianti cromie

Nel tuo libro, L’inconsapevole… silente potere delle donne, parli della maggiore possibilità delle donne, rispetto agli uomini, di esprimere la propria personalità attraverso la cura del proprio aspetto e l’espressione della propria personalità e creatività con l’utilizzo dell’abbigliamento, del trucco ecc.. Non credi che questo imbrigli la donna in una serie di stereotipi che rischiano di annebbiarne la vera personalità, il valore e le capacità della donna di competere con l’uomo?

Il libero arbitrio della donna relativo alla sua libertà d’immagine in società è una conclamata, lecita e piacevole conquista femminile che, appunto, le donne non considerano poiché avvezze all’univoco privilegio, e questa non è una colpa, bensì una conseguenza che ottunde, spesso, l’oggettività di molte analisi sociali (maschio-femmina) che si perdono in filosofici paralogismi storiografici, salvo poi compensarli con discutibili venagioni tutt’altro che filosofiche…

Gli attuali eventi dovrebbero suggerire qualcosa, se cassiamo i fitti e svianti vaniloqui…

Nel merito le donne, a mio parere, dovrebbero acquisire una maggiore consapevolezza e, via via, probabilmente, gli stereotipi eclisserebbero in un gioviale quanto reciproco equilibrio…

Pensi che le donne stiano sedute su un tesoro?

Assolutamente no, devono lottare con onestà intellettiva ognuna nel proprio contesto, esattamente come gli uomini, rammentando però il vitale e millenario ancoraggio biologico senza il quale, ORA, non saremmo qui a scrivere e conversare… Nel libro c’è anche questo.

Vorresti essere una velina?

Mi piace ballare, anche discinta, lo faccio ancora, ma non farei mai la velina in questa epoca; diciamo fra cento anni, quando le persone capiranno l’inestimabile valore del corpo umano. Allora sì, decisamente sì!

Ritieni corretto parlare di una sorta di analfabetismo sentimentale maschile? Non trovi che troppo spesso l’uomo è portato a considerare/valutare la donna prima a mero strumento di sesso meccanico e solo in subordine è poi disposto a guardare il genere femminile anche sotto altri aspetti?

Martina! Così rischi il licenziamento! Se il tuo capo è un uomo, un uomo standard intendo…

La risposta è sì ad entrambe le domande, e le motivazioni sono assai scontate e visibili ovunque, anche in TV… Con la straordinaria partecipazione del testosterone, naturalmente…

Gli uomini parlano con fatica (o non ne parlano affatto) della loro vulnerabilità o della loro sessualità, se non in certi termini che tendono più che altro a misurare in centimetri la dimensione della loro virilità. Le donne tendono a rimanere loro stesse ancorate a stereotipi che le vogliono sempre molto curate e possibilmente “gnocche”.

Tu come si senti?

Ma che domanda impertinente!

Io mi sento e vedo Gnocca e Sciocchina, ovviamente! Della serie… adeguiamoci! …visto il film?

Perché ha scritto L’inconsapevole… silente potere delle donne? Qual è il messaggio?, in sintesi...

L'idea del libro è nata spontaneamente circa 2 anni fa, poi a poco a poco è divenuta quasi un’impellente esigenza; avevo tutto in mente, ma il caos campeggiava con l’inquietudine fino a quando è emerso “il titolo del libro” lo spunto, la scintilla che prontamente ho fomentato e, finalmente, un concetto qui e uno la ho iniziato a concretizzare l’idea…

SINOSSI DEL MESSAGGIO - Una concreta consapevolezza fra le identità di genere mirata alla rivisitazione degli stantii e borbonici precetti, snobbando la mediatica manipolazione, e via via emendando con equanimità di genere, rammentando altresì che molti fenomeni sociali, spesso percepiti come ineluttabile nemesi o destino, sono forgiabili in luogo dell'umano intelletto...


Grazie, Lucretia. Magari, chissà, ne riparliamo quando avremo letto tutto il libro...


Martina Simonini



Il sito Web di Lucretia Serthra:
http://ilpoteredelledonne.ilcannocchiale.it

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Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - R.O.C. N. 7205 I. 5510 - ISSN 1124-1276