Mercoledì , 20 Giugno 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
SHOAH RIFLESSIONI & OMAGGI 
A Carrara e a Massa nel “Giorno della Memoria”
Mimmo Conenna,
Mimmo Conenna, 'Non vedo' (particolare), 1973 
25 Gennaio 2007
 
 
Ateliermostre
promuove due mostre curate da paolopratali
 
Sabato 27 Gennaio alle ore 12
a Carrara in via Loris Giorgi 6
nelle stanze d’arte del Palazzotto Ascoli
 
“IL GRIDO”
10 disegni di UGO GUIDI
Omaggio all’artista scomparso 30 anni fa
 
ricordo sulla Shoah
tenuto da Simone Caffaz
 
lo stesso giorno alle ore 17
a Massa in via Meucci, 22
nelle sale d’arte dell’Associazione culturale l’Incontro
installazioni, frammenti pittorici, scultorei, fotografici e video di
 
Filippo Altomare, Pippo Altomare, Miguel Ausili, Michele Benedetto, Giorgio Bolgioni, Gian Luca Cupisti, Concetta De Pasquale, Andrea Fagioli, Emanuela Fucecchi, Enrica Giannasi, Alba Gonzales, Andrea Grassi, Sergio Mazzanti, Michele Peri, Gianni Romeo, Silvio Santini
 
Omaggio a Ugo Guidi
 
catalogo curato da Paolo Pratali
con testi di riflessione scritti da:
Aladino Landi, Simone Caffaz, Akio Takemoto, Alessia Berruti, Vittorio Guidi
 
per informazioni sulle mostre telefonare al 393 3564268
ateliermostre@libero.it
per richiedere/ordinare il catalogo 64 pagine + copertina – 37 immagini a colori – rilegatura incollata
 
 
 
ALCUNI TESTI PUBBLICATI SUL CATALOGO
 
 
Il prossimo 27 gennaio, si celebra il "Giorno della Memoria". In quella data, nel 1945 le truppe sovietiche entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz e per la prima volta l’orrore della “soluzione finale” escogitata da Hitler apparve nella sua allucinante realtà.
Quella celebrazione vuole ora richiamare la memoria dello sterminio e delle persecuzioni non solo del popolo ebraico, ma anche dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti; e vuole ricordare anche coloro che si opposero al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, molte ne hanno salvate proteggendo i perseguitati.
La memoria della Shoah dovrebbe servirci inoltre ad individuare e a far conoscere i genocidi che accadono nel presente.
Altrimenti può capitare che ci si senta a posto rispetto al passato, perché condanniamo gli orrori accaduti e nello stesso tempo restiamo estranei o indifferenti alle stragi che oggi insanguinano tanti popoli della terra
Riflettere sul passato è un invito e uno stimolo a reagire nei confronti del male di oggi
È proprio nel Giorno della Memoria che l’associazione culturale l’Incontro, nata da poco tempo, ha voluto farsi promotrice di un momento di riflessione per offrire il suo contributo per dare un futuro alla memoria di quegli eventi, impedendone l’oblio con il passare del tempo.
Trovare le parole per dire di tante violenze, di tanta disumanità non è facile; per raccontare l’irraccontabile l’associazione ha coinvolto, sotto l’esperta guida dell’artista Paolo Pratali, artisti che, di là da ogni retorica, hanno saputo rappresentare quel dolore e quell’orrore trascorsi, ma ancora vivi e inquietanti nella coscienza della gente.
 
Aladino Landi
 
 
La cultura altro non è che la memoria collettiva. È in questo senso che il riesumare il ricordo di un evento tragico come la shoah deve entrare a far parte del nostro senso civico.
Sul cosa sia e come funzioni la memoria, psicologi e semiologi si sono interrogati per anni senza essere arrivati tuttora ad una conclusione definitiva; le teorie al riguardo sono piuttosto indefinite, senza considerare che questo tema è spesso complicato dai dibattiti sull’attenzione, legata a sua volta agli alla percezione sensoriale e all’aspetto patemico dell’uomo. Alcune ricerche, come ad esempio quella effettuata sui verbali dei processi svoltisi in Sud Africa in seguito alla denuncia dell’aparthaid, hanno dimostrato che i protagonisti stessi (attivi e passivi) di questi tipi di tragedie sono perlopiù incapaci di narrare le vicende che li hanno interessati personalmente, e lo fanno in maniera distaccata, lontana. Per dirla brevemente: non hanno parole… Il linguaggio modella il pensiero, ciò che in una società è inimmaginabile è anche indescrivibile. Questo è sicuramente il caso della shoah: un fatto mostruosamente fuori dalle righe, che nel corso degli anni è stato culturalizzato, è stato reso primo veicolo di paure, ideologie e sensazioni, il tutto stereotipato perché non riproducibile né riconoscibile nella sua forma originale.
È oltremodo sciocco anche solo pensare di poter trasmettere l’essenza della shoah alle nuove generazioni; generazioni cresciute lontano da orrori come guerre e stermini, ma allora perché continuare a riproporre tutti gli anni una qualche commemorazione della shoah? All’entrata del museo della bomba atomica a Nagasaki c’è un disegno fatto da un bambino con una scritta a caratteri cubitali: «NEVER FORGET!» Questo è di fondamentale importanza. Non dobbiamo permettere che il ricordo venga cancellato; dobbiamo continuare a interiorizzare la shoah, anche se alla fin fine interiorizziamo solo il suo stereotipo, il suo simulacro.
Nella speranza che i nostri figli non dimentichino…
 
Akio Takemoto

Foto allegate

Immagine tratta dai documenti di Dachau
Articoli correlati

  Eugenio de' Giorgi. “Affittasi monolocale zona Ghetto” con il Teatro Olmetto
  Milano. Il radicale Lucio Bertè rende omaggio alle vittime della Shoah nel cimitero “ad Martyres”
  Erveda Sansi. Ricordare per conoscere
  Ionne Biffi. Gusen: infanzia negata
  Una poesia di Roberto Malini dedicata ad Anne Frank
  Ricordando con Primo Levi l'orrore dell'Olocausto nazifascista degli ebrei
  Gli ebrei sotto il regno sabaudo - incontro a Santhià (Vercelli)
  Roberto Malini. Il 20 settembre 1992 è morto Kadish, artista e testimone della tragedia umana
  Roberto Malini. Il 18 settembre 1926 è nato Joe Kubert, genio del fumetto
  Il 19 aprile è "Yom HaShoah", il Giorno della Shoah
  Giornata della Memoria a Vercelli: le donne della Shoah
  Benedetto Della Vedova. Fame... iraniana
  L’artista santhiatese Ennio Cobelli dona al poeta Roberto Malini la sua opera “Holocaust”
  EveryOne Group. Donazione di Roberto Malini a favore del Museo della Shoah di Roma
  I giovani ricordano la Shoah
  Giornata della Memoria: Le vostre orme leggere
  TEREZIN: frammenti di vite in attesa dello sterminio
  In libreria/ Susanne Raweh. La storia della nonna bambina
  Anne in the Sky: un grande messaggio di pace
  Giorno dell’Indipendenza di Israele a Vercelli
  Vetrina/ Patrick Sammut. Giorno della memoria
  Pietre in cui inciampa la coscienza: i “Stolpersteine”
  Donazione di una foto firmata da Gino Bartali dall'Italia al Museo Yad Vashem
  Vetrina/ Paola Mara De Maestri. Poesie per non dimenticare
  L’ultima stazione. Per non dimenticare al Teatro Laboratorio
  Arvangia. Dare voce alla memoria che tace…
  Roberto Malini. È morto Wiesel
  Matteo Moca. “Shoah”, Lanzmann e la memoria
  Biblioteca della Valchiavenna. La Shoah in casa
  Milano, binario 21
  Lidia Menapace. Sull'ignoranza religiosa
  Yom HaShoah. Dall'Italia in regalo la App che ricorda Helga Deen e l'Olocausto
  Gigi Fioravanti. Giorno della memoria. Domande
  Vincenzo Donvito. Reato di negazionismo? Reato di opinione!
  L’8 giugno alla Rocca di Sassocorvaro inaugurazione della mostra “Artisti dell’Olocausto"
  Festival Fare Memoria 2016
  Enrico Peyretti. Memoria della com-passione
  Doriana Goracci: Giornata della Memoria con Gaza e Lucca nel tempo storico presente
  Federica Bonzi, Enrico Marco Cipollini. Memoria, memorie...
  La ragazza con la fisarmonica
  Vetrina/ Roberto Malini. In morte di Shlomo Venezia, testimone della Shoah
  “L’oro di Milcik”. Un concerto per la Giornata della Memoria 2009
  Esther Ettinger. Una scala di filo spinato, deserta di ali
  Guido Bedarida. Per il Giorno della Memoria
  “Gli scomparsi” di Daniel Mendelsohn
  Arcigay Arezzo per la Giornata della Memoria ricorda l'Omocausto
  Ricordando con Joyce Lussu la Shoah
  Liceo Ceccano. Giornata della Memoria 2009
  Shoah: tavole rotonde, commemorazioni, concerti per ricordare
  Giorno della Memoria 2016: poeti e musicisti a tavola con Anne Frank
  Carrara. Le interviste risorgimentali di Paolo Pratali
  atelier23. Renato Bisso: Ritorno a Carrara
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.0%
NO
 25.0%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy