Martedì , 14 Luglio 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Lo scaffale di Tellus
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Marisa Cecchetti. “Ismail e il grande coccodrillo del mare” di Costanza Savini
26 Ottobre 2019
 

Costanza Savini

Ismail e il grande coccodrillo del mare

Euno Edizioni, 2019, pp. 80 € 8,00

 

Non è la prima volta che rimango colpita dai “coccodrilli del mare”: il titolo mi ha ricordato Nel mare ci sono i coccodrilli, di Fabio Geda, Baldini & Castoldi 2017.

Nelle storie dei migranti – perché la Savini narra una storia di migranti – con le onde che infuriano contro le carrette del mare e i gommoni stipati di disperati in fuga, il mare è pieno di bestie pronte e divorare.

Quanti corpi riposino in fondo al Mediterraneo non è dato sapere. Anche quello della bambina che Ismail, il protagonista, non ha saputo trattenere a bordo dell’imbarcazione, trascinata giù da un’onda più vorace. Del resto anche lui era un piccolo, solo, in fuga dall’Afghanistan, per volere del padre che lo ha allontanato consapevolmente da un paese senza speranza. E ci sono altri mostri che spaventano Ismail bambino, lui teme “i cacciatori di organi”. Ismail è sopravvissuto, ora è adulto e racconta quel suo tragico viaggio.

La storia è un intreccio di realtà e magia, del resto non è magia la forza che porta a sopportare le lacerazioni, le offese, le privazioni più assolute, ed a sopravvivere, grazie alla volontà ed al pensiero forte? La concentrazione profonda porta a modificare la percezione della realtà. E il tempo mitiga il ricordo.

Ci sono creature che sembrano uscite da una fiaba, donne con messaggi che aiutano a trovare la strada per realizzare i desideri più grandi. Le nostre parole hanno un peso, vale l’energia che mettiamo nel pronunciarle – questa è l’opinione di Cybele, la Maga – quando escono dal cuore, e possono addirittura spostare o cambiare le cose. Creano una catena di parole che passa attraverso tutti i libri, che li lega “con dei fili invisibili”.

L’arrivo in Sicilia, la fuga dalla “grande casa” dove è stato curato e sfamato, il viaggio in treno da clandestino attraverso l’Italia, l’incontro con il circo, il carcere, la fuga rocambolesca appeso ad un lenzuolo, la ricerca frenetica della donna che ha un’unica linea sulla mano e che gli indica il percorso giusto, perché “la tua Patria è dove è il tuo bene”, tutto sfuma nella luce leggera della fiaba.

 

Marisa Cecchetti


 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.7%
NO
 25.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy