Lunedì , 19 Novembre 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Maria G. Di Rienzo. Ihr Gluecklichen Augen
Illustrazione di Cristiana Cerretti per Silvia Roncaglia,
Illustrazione di Cristiana Cerretti per Silvia Roncaglia, 'Parole di latte' (Lapis, Milano 2001) 
31 Gennaio 2008
 

Da dove cominciare, mia Italia delusa, svillaneggiata, opulenta e crudele, falsamente indifferente, falsamente sensibile? La crisi governativa, la crisi della politica in sé, la società in crisi, le “emergenze” razzismo, bullismo, rifiuti, violenza di genere?

*

Io parto da me, come le mie buone maestre mi hanno insegnato. E guardo. Ho una famiglia mia da ventinove anni, piccola e coesa, amorevole. Di “inconsueto” ha il non essere unita da un matrimonio qualsiasi, ma è una famiglia che paga le bollette e le tasse, fa la raccolta differenziata dei rifiuti, cerca di non inquinare né terra né cuori, si sostiene nelle difficoltà e i suoi membri sono impegnati a vario titolo in movimenti, gruppi, associazioni di volontariato, eccetera. Non occorre che il mio sguardo ruoti molto distante da casa: solo nella mia scala condominiale di famiglie simili ce ne sono altre tre. E già mi sento un po' meno “inconsueta”. Le altre famiglie, le “tradizionali”, non mostrano il minimo disagio per la vicinanza. A volte, scambiando quattro chiacchiere, i loro membri parlano di figli e nipoti conviventi, senza nessuno scandalo.

Non è da ieri che la chiesa cattolica non approva unioni come la mia e quelle dei miei vicini, ma la cosa non mi ha mai disturbata più di tanto: può sconsigliare questo tipo di famiglia umana ai suoi fedeli, ne ha il diritto, e la cosa non mi riguarda. E soprattutto non riguarda le leggi della Repubblica. Da un paio d'anni, però, sono venuta a sapere che vivendo semplicemente la mia esistenza, e chiedendo per essa allo stato, non alla chiesa, un minimo di riconoscimento, io «mino alla base la stabilità della nostra società». Questa non è un'opinione rispettabile di cui io posso discutere: è miope odio, e lo respingo come tale. Se chi reiteratamente fa questa affermazione ha le prove (o seri dubbi) che la sottoscritta stia compiendo atti eversivi tramite una semplice, personale e non sindacabile scelta di vita, è pregato di denunciarli alle autorità competenti; ma se, come sono orgogliosa e certa di poter affermare, non ne ha alcuna, non posso che attenderne le scuse: pubbliche come sono pubbliche le dichiarazioni al proposito.

*

Parto da me, ma non è il ballo del mattone, tutte le inchieste demografiche hanno fotografato negli ultimi anni questa realtà, che le famiglie italiane non “tradizionali”, oltre ad essere socialmente accettate, sono la maggioranza: convivenze, unioni che si ricostruiscono dopo separazioni o divorzi, genitori single, e via dicendo. Non mi interessa che l'attuale gerarchia ecclesiastica ne prenda atto, ma mi scandalizza al sommo grado che per acquiescenza ad essa rifiuti di prenderne atto la classe politica italiana. Come può tale classe politica pretendere non dico di dare inizio a riforme, ma solamente di governare l'esistente? Per governare l'esistente bisogna almeno non rifiutarsi di vederlo. Lo spettacolo umiliante fornito in questi giorni dal Senato, fra sputi mortadelle aggressioni e insulti, fotografa infine ciò che l'Italia si sta avviando ad essere, mortificata da anni di menzogne e di “grandi fratelli”.

Mi sorprende che qualcuno ancora ululi se al compagno di classe intelligente e onesto gli altri ragazzini ficcano la testa nel water: cosa abbiamo insegnato a bambini e giovani in tutti questi anni? Cosa gli abbiamo mostrato in tv, cosa gli abbiamo suggerito sui giornali, al cinema, per strada e in casa? Che essere violenti, prepotenti, arroganti, è “fico”. Che fregare il prossimo è il massimo a cui puoi aspirare.

La mia generazione ha avuto due ambigue ma benedette fortune: la prima, nella nostra infanzia, era il comandamento n. 11 per le marachelle: “almeno non farti beccare”, perché sapevi senz'ombra di dubbio che certe azioni erano sbagliate, mentre adesso non solo non lo sono, ma vanno anche spettacolarizzate con foto dei cellulari e filmati su You Tube. Perché infine cosa succede ai “grandi” quando li condannano per truffe e malversazioni varie? Li invitano ai talk show o li candidano al Parlamento. Non mi direte che si tratta di riprovazione sociale. Nell'adolescenza della mia generazione vi fu questa seconda fortuna: una grande stagione di lotta politica e sociale, in cui per quanto utopici e sconsiderati e velleitari potessero essere alcuni dei nostri sogni, noi abbiamo almeno sognato, e sognato di nostro. Forse, per cominciare a riparare i danni nel nostro paese, dovremmo fare lo sforzo di restituire questo, ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze: la possibilità di sognare, e di lavorare, per qualcosa che non sia il posto da “velina” o la macchina che fa i 300 all'ora.

 

Maria G. Di Rienzo

(da Notizie minime della nonviolenza in cammino, 31 gennaio 2008)


Articoli correlati

  Crisi Governo Prodi. Giovanni Sarubbi intervista Lidia Menapace
  Crisi Governo Prodi. Risultato dell'illegalità; legislatura da proseguire
  Michele Boato, Maria G. Di Rienzo, Mao Valpiana. Crisi politica. Discutiamone il 2 marzo a Bologna
  “Sciagura per il paese nuove elezioni”. Il comunicato dei Radicali
  Bernardini, Zamparutti, Casu. La Casta e il voto anticipato
  Marco Pannella. Un’Italia di nuovo “governata” da un Vittorio Emanuele III e un governo Facta?
  Tiziano Cardosi – Enrico Peyretti. Crisi Governo Prodi. Del “meno peggio” e del meglio
  Valter Vecellio. No alla logica del cupio dissolvi
  Valter Vecellio. L’ordine impartito è: far fuori Pannella e i radicali
  Lidia Menapace. La crisi della forma politica
  Hypókrisis (Simulazione, in greco)
  Donatella Poretti. Ricerca staminali. Il progresso contro l'immobilismo partitocratico
  La famiglia naturale? Verso la fine delle discriminazioni. Quando la casta fa avanguardia
  Benedetto Della Vedova. Finanziaria e temi “eticamente sensibili”
  Amore civile. Roma, 10, 11 e 12 maggio 2008
  Peccato, reato e discriminazione: l'ordine Vaticano sull'omosessualità
  Unioni di fatto. Intromissioni del vaticano per condizionare? Question time al Governo
  Quante violenze sulle donne. I numeri della sconfitta e il da fare
  Francesca Ribeiro. La vera famiglia secondo Gesù
  Una lettera di Diego Sabatinelli, segretario della “Lega per il Divorzio Breve”
  Diego Sabatinelli. Stati Generali sulla Giustizia Familiare
  Maria G. Di Rienzo. Il prezzo delle patate, e tra la folla Ipazia
  Giannino. Gender
  Enrico Marco Cipollini. Al deputato Pier Ferdinando Casini sui diritti civili
  EveryOne. Milano ha un po' di attenzione verso i Rom, ma si può fare di più
  www.matrimoniodirittogay.it
  Primo Mastrantoni. Claude Levi-Strauss, l'antropologo che rivoluzionò il concetto di famiglia
  Sergio Rovasio. Nozze gay in Argentina
  Incontro controcorrente su “Famiglia e famiglie”
  Maria G. Di Rienzo. Nel nome del “papi”
  Certi Diritti. La Corte europea dei diritti dell’uomo riconosce le famiglie gay
  Alessandro Gallucci. Genitori per concorso
  Le parole sono pietre
  Maria G. Di Rienzo. Una storia banale
  Giovanardi è il capo dei bla-bla-bla della politica italiana
  Valentina Vandilli. La storia di Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia
  Mauro Biani. #Famiglia
  Omosessuali e Vaticano: meglio morti che peccatori? Crolla il mito del “contronatura”
  Matrimonio omosessuale: sarà un sindaco leghista a celebrare il primo?
  Zeno Gobetti. Il Cardinale e la Costituzione
  L’articolo 29 e le assai libere interpretazioni dei vari Giovanardi
  Primo Mastrantoni. Famiglia, convivenza, eterosessuali e omosessuali
  A chi spetta l’educazione oggi?
  Una famiglia “normale” a piazza Farnese
  Boom di violenza sulle donne. La famiglia è un luogo ideale?
  Benedetto Della Vedova. Non è la legge che inventa le “famiglie gay”
  Atti per matrimonio. Un'azione di “affermazione civile”
  Milano. Quattro bimbi Rom sottratti ai genitori in visita dalla Romania
  Linda Pasta. Diseguaglianze e donne gay
  Milano. EveryOne: “La poesia può cambiare il mondo”
  Primo Mastrantoni. Monti e la famiglia
  Maria Bonafede: «Preoccupante il tono usato dai cardinali. Dov'è l'amore di Dio?»
  Diritti gay e matrimonio. Italia lontana dall'Europa: disegno di legge
  Matteo Bonini Baraldi. La famiglia de-genere
  Milano. Prosegue l'incubo per la famiglia Covaciu, cui le autorità hanno strappato i quattro bambini
  Enea Sansi. Alchimia della famiglia
  Riforma del diritto di famiglia: i figli non sono tutti uguali per legge, per colpe o peccati altrui
  Milano. Calvario per i bambini Rom sottratti ai genitori
  Elisa Merlo. Un'imperdonabile superficialità
  EveryOne. Matrimonio LGBT, Vendola: “Diritti pieni, non dimezzati!”
  Patrizia Garofalo. Caro Pisapia, si prenda cura dei fratellini Covaciu, sfortunati ospiti della sua città
  Sulle unioni tra persone dello stesso sesso le associazioni lgbt vogliono il matrimonio
  Sono tutte famiglie!
  A conforto di papa Ratzinger: L’importante per i bambini è non sentirsi figli di nessuno
  Bologna. Il giudice conferma detenzione per Brenda, mamma Rom
  Rispetto delle differenze, diversità come valore per una società moderna e laica
  Walter Mendizza. CATTOLAICI
  Famiglia? No, famiglie! Tutti a Milano l'8 novembre!
  Corte suprema California e matrimoni gay
  Vittorio Giorgini: I cattolici lo chiamano matrimonio naturale, De rerum naturalis et artificialis
  “Matrimonio omosessuale. Diritto, Morale, Politica”
  Lidia Menapace. Il Papa e il Presidente
  Certificato anagrafico di famiglia: dal Consiglio Comunale di Livorno una lezione al Parlamento!
  Coppie stesso sesso: Corte EDU condanna Italia
  Matrimonio egualitario: prosegue l'iniziativa di Certi Diritti
  Conferenza nazionale sulla famiglia. Fino a che persiste la discriminazione, no grazie!
  Maurizio Morabito. Quale Famiglia per il Papa?
  Il concubinaggio
  Lapegrama: “Come andarono i fatti” di Maria Lanciotti
  Gianni Somigli. Bimbinbilico
  Krzysztof Charamsa. Anno Domini 2015
  Diego Galli. Risultati della conferenza “Amore civile”
  Sono liberi i quattro bambini rom strappati ai genitori
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 1 commento ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 73.4%
NO
 26.6%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy