Domenica , 17 Novembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Una famiglia “normale” a piazza Farnese
13 Marzo 2007
 

Sabato ho partecipato alla manifestazione in favore dei DICO insieme a mio marito, ai miei figli ed ai miei genitori. Come si vede, non un nucleo familiare ma una famiglia estesa pienamente rispondente ai canoni standard attualmente ritenuti (in maniera anacronistica) unici referenti del concetto di famiglia.

Abbiamo scelto di andare insieme: nonni, genitori e nipotini, per manifestare che il nostro senso e la nostra identità di famiglia non sono lontanamente turbati dall’idea che anche alle coppie non sposate, etero od omosessuali che siano, si riconoscano - seppur in misura minima come nell’attuale proposta di legge - alcuni diritti fondamentali per una società che voglia dirsi civile e democratica e nel contesto di una Unione Europea che sempre più prende atto di un mutato e più articolato quadro demografico e socio-culturale.

Effettivamente, si fatica a capire come le pur timide modifiche discusse nella proposta di legge possano turbare tanto e far temere per l’istituzione della famiglia, la cui crisi, se così la si può definire, è determinata attualmente da ben altri fattori, sui quali poco si fa e poco si discute e il silenzio dei paladini, cattolici e non, è piuttosto eclatante.

Se questo oggi è un paese sempre più anziano, e quindi con energie, risorse e prospettive limitate e a breve termine, non si deve certo all’esistenza, di cui finalmente si tenta di prendere atto, di coppie omosessuali; sarebbe piuttosto interessante effettuare una riflessione – per poi prendere misure concrete e non posizioni teoriche tanto più vacue ed inconcludenti quanto più veementi e intolleranti – sui veri fattori che rendono difficile ad un giovane avviare una propria famiglia, distaccandosi dal nucleo familiare, ed inserendosi pienamente come adulto nel mondo del lavoro; o a una donna di poter realmente conciliare la propria vita lavorativa con adeguate cure materne, e con adeguate infrastrutture per l’integrazione sociale. Francamente, mi sconvolge non poco il fatto che i paladini della famiglia e del rispetto della vita (intendiamoci: si parla solo di quella biologica) disperdano le proprie energie, le proprie risorse e la propria vis retorica a contrastare i DICO (con toni spesso di autentico integralismo), tacendo invece su queste pur gravi carenze, non riscontrabili nella maggior parte degli altri paesi europei (ivi compresa la Spagna, la cui democrazia ed il cui benessere economici sono ben più recenti dei nostri, e dove a quanto pare i nuclei familiari non collassano a causa dei matrimoni omosessuali – e lì di questo si parla).

Come per tanti altri temi (libertà religiose e rifiuto all’accanimento terapeutico sono solo i due esempi più eclatanti), la negazione ad altri di diritti il cui esercizio non lede in alcun modo le proprie libertà mi pare, in un’ottica laica, quanto di più antitetico possa esservi ad una società democratica e ad una cultura che vogliano inserirsi in un contesto plurale e pluralista; e, in un’ottica cattolica, una palese negazione di pilastri del credo cristiano, come carità e pietà umane (quelle autentiche, non quelle mosse dai fatti di cronaca e subito archiviate) e come il principio del libero arbitrio, che rende ogni credente responsabile delle proprie azioni dinanzi a Dio, ed a maggior ragione il non credente libero di agire in base a principi morali non dettati da una religione che non gli appartiene.

Sarebbe dunque auspicabile che i paladini della famiglia si deconcentrassero dall’estensione di quei diritti basilari delle unioni civili (tema che evidentemente né li riguarda né li danneggia), preoccupandosi piuttosto di assicurare a quanti desidererebbero una famiglia più rispondente ai criteri canonici, le condizioni minime per poterla creare – condizioni che stati ben più laici del nostro già garantiscono da tempo, con risultati visibili sul fronte demografico e con le conseguenti ricadute positive in termini occupazionali, previdenziali e culturali.

 

Claudia Troilo

(da Notizie radicali, 12 marzo 2007)


Articoli correlati

  «Un errore molto grave che va corretto» la mancata chiarezza sui Pacs e «Chi vuole la scuola privata se la paghi da solo»
  Amore civile. Roma, 10, 11 e 12 maggio 2008
  Carlo Troilo. I parlamentari: facciamoci i PACS nostri
  Boom di violenza sulle donne. La famiglia è un luogo ideale?
  Il Centrosinistra fa sparire i PACS e l'Italia laica
  Pietro Yates Moretti. Unioni civili e Family Day
  Diego Sabatinelli. È necessario dirsi anticlericali?
  Pacs, De Lucia. Sull’art. 7 della Costituzione Napolitano sbaglia
  Presepe e statuine gay: niente di cui pentirsi, anzi...
  Diritti ora...
  Pacs. «Anche due coppie gay nel presepe di Montecitorio»
  Andrea Panerini. Una riflessione sui DICO (ovvero i Pacs all’italiana) e la religione
  Un milione e mezzo di italiani attendono i PACS
  "Dico" bene o male? Bene!
  Unioni civili, Bernardini. Il disegno di legge del Governo non soddisfa Radicali Italiani
  Nuovo Comitato Nazionale di Bioetica: e ora buon lavoro, non mancano i temi da affrontare a partire da Piergiorgio Welby
  Presepe Camera. Insultata in Trasatlantico da Gasparri (An)
  www.matrimoniodirittogay.it
  Maria Bonafede: «Preoccupante il tono usato dai cardinali. Dov'è l'amore di Dio?»
  Benedetto Della Vedova. Coppie di fatto
  Benedetto Della Vedova. Finanziaria e temi “eticamente sensibili”
  Vizi e virtù “cardinali”. Il “capriccio” e la “prudenza”
  Clara Comelli. Che succede in questo paese? Qualcuno mi aiuti a capire
  L’articolo 29 e le assai libere interpretazioni dei vari Giovanardi
  Pacs. Il papa è male informato
  Unioni di fatto. Intromissioni del vaticano per condizionare? Question time al Governo
  Il concubinaggio
  Vaticano/Italia. Interferenze nella nostra politica o un dialogo costruttivo?
  Enea Sansi. Alchimia della famiglia
  Dico/pedofilia. Ecco smascherato finalmente il diavolo!
  “Pacs, unioni civili, equalmarriage…”
  Diritti ora: Dico? Faccio! Tutti a Roma il 10 marzo
  Dico. Una lezione in parlamento per illuminare su una realtà di fatto!
  Coppie di fatto
  14 FEBBRAIO. SAN VALENTINO PER MOLTI MA NON PER TUTTI
  Giovanni Climaco Mapelli. I “DiDoRè” di Brunetta e Rotondi non passeranno, dice il presidente dei senatori del Pdl...
  Primo Mastrantoni. Famiglia, convivenza, eterosessuali e omosessuali
  Valentina Vandilli. La storia di Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia
  Matrimonio omosessuale: sarà un sindaco leghista a celebrare il primo?
  La famiglia naturale? Verso la fine delle discriminazioni. Quando la casta fa avanguardia
  EveryOne. Milano ha un po' di attenzione verso i Rom, ma si può fare di più
  Sono tutte famiglie!
  Corte suprema California e matrimoni gay
  Una lettera di Diego Sabatinelli, segretario della “Lega per il Divorzio Breve”
  Riforma del diritto di famiglia: i figli non sono tutti uguali per legge, per colpe o peccati altrui
  Mauro Biani. #Famiglia
  Conferenza nazionale sulla famiglia. Fino a che persiste la discriminazione, no grazie!
  Sono liberi i quattro bambini rom strappati ai genitori
  Walter Mendizza. CATTOLAICI
  “Matrimonio omosessuale. Diritto, Morale, Politica”
  Krzysztof Charamsa. Anno Domini 2015
  Lidia Menapace. Il Papa e il Presidente
  Alessandro Gallucci. Genitori per concorso
  Maurizio Morabito. Quale Famiglia per il Papa?
  Rispetto delle differenze, diversità come valore per una società moderna e laica
  Quante violenze sulle donne. I numeri della sconfitta e il da fare
  Milano. Prosegue l'incubo per la famiglia Covaciu, cui le autorità hanno strappato i quattro bambini
  Peccato, reato e discriminazione: l'ordine Vaticano sull'omosessualità
  Enrico Marco Cipollini. Al deputato Pier Ferdinando Casini sui diritti civili
  Francesca Ribeiro. La vera famiglia secondo Gesù
  Elisa Merlo. Un'imperdonabile superficialità
  Sergio Rovasio. Nozze gay in Argentina
  Primo Mastrantoni. Monti e la famiglia
  Certificato anagrafico di famiglia: dal Consiglio Comunale di Livorno una lezione al Parlamento!
  Omosessuali e Vaticano: meglio morti che peccatori? Crolla il mito del “contronatura”
  Maria G. Di Rienzo. Nel nome del “papi”
  Benedetto Della Vedova. Non è la legge che inventa le “famiglie gay”
  Patrizia Garofalo. Caro Pisapia, si prenda cura dei fratellini Covaciu, sfortunati ospiti della sua città
  Giannino. Gender
  Incontro controcorrente su “Famiglia e famiglie”
  Diego Galli. Risultati della conferenza “Amore civile”
  Diego Sabatinelli. Stati Generali sulla Giustizia Familiare
  Giovanardi è il capo dei bla-bla-bla della politica italiana
  Certi Diritti. La Corte europea dei diritti dell’uomo riconosce le famiglie gay
  Famiglia? No, famiglie! Tutti a Milano l'8 novembre!
  Maria G. Di Rienzo. Ihr Gluecklichen Augen
  Le parole sono pietre
  Milano. Calvario per i bambini Rom sottratti ai genitori
  Matteo Bonini Baraldi. La famiglia de-genere
  Linda Pasta. Diseguaglianze e donne gay
  Maria G. Di Rienzo. Il prezzo delle patate, e tra la folla Ipazia
  Coppie stesso sesso: Corte EDU condanna Italia
  A conforto di papa Ratzinger: L’importante per i bambini è non sentirsi figli di nessuno
  Sulle unioni tra persone dello stesso sesso le associazioni lgbt vogliono il matrimonio
  Bologna. Il giudice conferma detenzione per Brenda, mamma Rom
  Maria G. Di Rienzo. Una storia banale
  Gianni Somigli. Bimbinbilico
  Zeno Gobetti. Il Cardinale e la Costituzione
  Lapegrama: “Come andarono i fatti” di Maria Lanciotti
  A chi spetta l’educazione oggi?
  Atti per matrimonio. Un'azione di “affermazione civile”
  Milano. Quattro bimbi Rom sottratti ai genitori in visita dalla Romania
  Matrimonio egualitario: prosegue l'iniziativa di Certi Diritti
  Milano. EveryOne: “La poesia può cambiare il mondo”
  Vittorio Giorgini: I cattolici lo chiamano matrimonio naturale, De rerum naturalis et artificialis
  Diritti gay e matrimonio. Italia lontana dall'Europa: disegno di legge
  EveryOne. Matrimonio LGBT, Vendola: “Diritti pieni, non dimezzati!”
  Primo Mastrantoni. Claude Levi-Strauss, l'antropologo che rivoluzionò il concetto di famiglia
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.9%
NO
 24.1%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy