Lunedì , 10 Dicembre 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Appello per Aleppo e una nuova Siria 
Promosso da Partito Radicale Ntt, Nessuno tocchi Caino, Global Committee for the Rule of Law Marco Pannella
21 Dicembre 2016
 

Il Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Nessuno tocchi Caino, il Global Committee for the Rule of Law Marco Pannella denunciano il consumarsi e il perpetuarsi di uno degli orrori più sconvolgenti e tragici dalla fine della seconda guerra mondiale: l’orrore dei crimini contro l’umanità che forze armate e milizie iraniane, siriane e russe commettono da settimane ad Aleppo, complice e connivente la sostanziale indifferenza e “accettazione” da parte degli Stati Uniti d’America e dell’Unione Europea.

Si tratta di crimini di inaudita gravità, la cui efferatezza, continuità e strategia mirata alla sistematica distruzione di ospedali, centri di assistenza e distribuzione di viveri, di rifugi per la popolazione, è stata da tempo provata da una infinità di prove documentali e di centinaia di testimonianze dirette. Negli ultimi giorni, si è assistito al massacro sistematico di donne e bambini che cercavano di attraversare la zona di demarcazione tra Aleppo Est e i quartieri già caduti sotto il controllo di Assad.

Il Consiglio di Sicurezza ONU è stato convocato innumerevoli volte, ma sempre bloccato dai veti russi. Il Segretario generale Ban Ki-moon ha detto “la storia non ci assolverà facilmente”, ma non vi è alcuna traccia dell’ipotesi di reali e pesanti condanne a chi ha deciso, a Mosca, di bombardare a tappeto le città siriane, e a chi ha stabilito – all'interno del Governo iraniano – di organizzare un'armata di decine di migliaia di uomini, sulla base del settarismo sciita per scatenare la pulizia etnica e mantenere al potere un regime siriano subalterno a Teheran.

Non basta che il Rappresentante permanente USA parli in Consiglio di Sicurezza di “sprofondamento dell'umanità, di una tragedia che è il risultato della brutalità degli uni, della complicità attiva e dell'assoluto cinismo degli altri, della vigliaccheria e dell’indifferenza”, e tantomeno sono sufficienti le timide dichiarazioni del Governo italiano e di altri Governi e istituzioni UE sulla tragedia di Aleppo.

Tutti i Governi, le opinioni pubbliche, i mezzi di informazione, le società civili, dovrebbero affermare senza mezzi termini le responsabilità di quanti pretendono di fare dell'uso indiscriminato della forza lo strumento illegittimo per affermare le proprie mire egemoniche. Il principio che la forza e il fatto compiuto costituiscono il piano d'azione su cui si muovono diversi Stati e forze sovversive si sta affermando in un quadro di indifferenza diffusa spesso mossa da calcoli utilitaristici e convenienze inconfessabili.

Noi diciamo “‎assolutamente no” e ci batteremo a fondo – così come è nella tradizione forte delle nostre organizzazioni, a cui continuiamo a dare corpo con la campagna in corso per la transizione, ovunque nel mondo, verso lo stato di diritto attraverso l'affermazione in sede ONU del diritto alla conoscenza – contro il sovvertimento delle regole più basilari della convivenza internazionale, contro il riemergere di mentalità e connivenze antidemocratiche che hanno come diretta conseguenza, come nell'esperienza delle guerre generate dal nazifascismo, catastrofi immani per le nostre società.

Rivolgiamo quindi un appello al Governo italiano e all'Alto Rappresentante UE Federica Mogherini affinché una voce forte e coesa di condanna sottolinei esplicitamente i crimini contro l'umanità compiuti dalle Autorità siriane, iraniane e russe. Riteniamo necessario e urgente intraprendere con la massima urgenza iniziative politiche e giudiziarie per incriminare i responsabili dei comportamenti criminali messi in atto in Siria e in particolare ad Aleppo. Invitiamo le organizzazioni della società civile e, in particolare, le istituzioni a tutti i livelli e le personalità del mondo politico a mobilitarsi e manifestare il loro sostegno alla popolazione siriana e all’obiettivo di assicurare giustizia e rispetto della legalità per una nuova Siria.

 

Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito

Nessuno tocchi Caino

Global Committee for the Rule of Law Marco Pannella

 

 

»» Qui per sottoscrivere l'appello


Articoli correlati

  Vetrina/ Patrizia Garofalo. Un foglio di guerra
  Asmae Dachan. “Ma io non so disegnare…”
  Asmae Dachan. Aleppo non deve morire
  Asmae Dachan. Aleppo is burning
  Asmae Dachan. C’era un nido di rondini sul mio balcone
  Asmae Dachan. L’allarme delle Ong sui valichi umanitari ad Aleppo
  Asmae Dachan. I diciott’anni di un figlio
  Angioletti... moderni
  Asmae Dachan. Aleppo est e Aleppo ovest: ecco come vive chi ha deciso di restare
  Asmae Dachan. La nebbia, una buona compagna di viaggio
  Linda Pasta, Leonardo Antonio Mesa Suero. Tutti pazzi per Favour!
  Asmae Dachan. Aleppo, vigilia di Ramadan nel segno del sangue
  Asmae Dachan. Siria, medici nel mirino e interventi underground
  Asmae Dachan. La Siria e la primavera spezzata
  Asmae Dachan. Siria, dove muoiono i diritti umani
  Asmae Dachan. Bambini siriani condannati a morire di fame
  Roberto Fantini. Bombardamenti russi sulla Siria: le denunce di Amnesty International
  Asmae Dachan. Aleppo, si cancella la memoria delle stragi
  Istanbul. Uccisa la giornalista siriana Hala Barakat
  Asmae Dachan. Agguato al regista siriano Muhammad Bayazid
  Poesiabambina/ Prima e dopo il 4 Novembre...
  Sondrio. Due mesi in Siria con Medici senza frontiere
  Gianfranco Cercone. “L'altro volto della speranza” di Aki Kaurismaki
  Asmae Dachan. Io, siriana di Aleppo, vi racconto la nostra guerra
  Poesiabambina/ Ero rimasto solo io... La guerra è un tira e molla tra la vita e la morte
  Marisa Cecchetti. “Siamo gli eroi del circo” di Alessandra Altamura
  Maria Lampa. “Il silenzio del mare” di Asmae Dachan
  Il dramma della Siria contemporanea nel romanzo di Asmae Dachan
  Asmae Dachan. Un'utile bibliografia sulla Siria
  Vetrina/ Asmae Dachan. Farò del mio dolore inchiostro
  Roma, martedì sera. “BiSogno di Pace”
  Tutti i bambini che vengono da noi sono scheletri, ridotti pelle e ossa
  Asmae Dachan. Oltre 8mila bambini vittime dei conflitti armati nel 2016
  Pace e libertà per il popolo siriano
  Asmae Dachan. Marc, l’artista che dipinge la guerra
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 73.3%
NO
 26.7%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy