Venerdì , 03 Aprile 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Lisistrata
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Lidia Menapace. Rebus Afghanistan: ipotesi e proposte
08 Maggio 2009
 

Il rebus Afghanistan rimane. Quando si rifinanziò la missione e ci fu lo sconquasso nel gruppo di Rifondazione nelle due camere, per noi senatrici vi era un'ulteriore difficoltà: le donne afghane delle due organizzazioni là esistenti ci avevano chiesto di non far andare via i soldati italiani, perché i Talebani erano molto peggio e Karzai un corrotto e inaffidabile (come poi si è visto). Personalmente cercai di dare una risposta al rebus e proposi di rifinanziare la missione con alcune condizioni che ora non mette conto riprendere, ma soprattutto chiedendo che quando dovessero essere avvicendati i militari italiani, per riduzione del danno si inviasse la Finanza, militari armati ma non combattenti (adesso senza alcun passaggio in Parlamento La Russa ha inviato Corpi speciali e Folgore).

Perché avevo proposto la Finanza? anche e soprattutto perché era addestrata a tenere sotto controllo il raccolto del tabacco quando in Italia era monopolio di stato e avrebbe potuto tenere sotto controllo il raccolto del papavero da oppio, per rivenderlo alle ditte farmaceutiche per fare antidolorifici legali e garantire ai contadini un guadagno legale a prezzi di mercato. (È anche un suggerimento dell'OMS). Invece i militari americani, dopo essersi riforniti di eroina bruciavano i raccolti, e invece i Talebani li difendevano e difendono: non è lampante che l'unica operazione militare (non bellica) e politica era quella di impedire che si stringesse una alleanza tra contadini e talebani?

Ebbene adesso dopo altri mesi di guerra cieca e sempre più rivolta anche contro i civili, l'alleanza è stretta e organica. Fui molto irrisa e anche insultata allora dai pacifisti e nonviolenti più puri e non disposti a ragionare. Oggi quella soluzione non è più proponibile poiché l'alleanza tra contadini e talebani è fatta e Karzai si mostra in tutta la sua bruttura. Dall'Afghanistan non si esce senza una palese dichiarata sconfitta degli USA e di Obama. Resta irrisolta anche in questo caso la questione del destino delle Donne che rimarrebbero allo sbando e oggetto di tutte le più atroci vendette.

 

Si potrebbe proporre di ritirare tutte le truppe straniere, che Karzai si dimetta e si indicano elezioni presto sotto il controllo delle N.U. e che un corpo di caschi bianchi resti comunque a tutela dei diritti delle donne secondo i testi internazionali (Dichiarazione dei diritti umani), dopo che siano state abrogate le leggi che le espongono a una intollerabile condizione di inferiorità.

 

Lidia Menapace


Articoli correlati

  Renato Pierri. Il dovere dello Stato
  Maria G. Di Rienzo. Afghanistan: vorrei davvero non parlarne più anch'io, scusatemi
  Vetrina/ Antonietta Volontè – Giorgio Gianoncelli. Guerra Tanti, troppi – 9 ottobre 2010, Afganistan
  Maria G. Di Rienzo. Maryam
  Rosario Amico Roxas: “Dentro” l’Afghanistan. Parte seconda
  Sweeta Noori. Come donna afgana...
  Maria G. Di Rienzo. Afghanistan, quello che so
  Una faccenduola e una faccenda seria. Per arrivare a su cosa poggi e cosa sia la democrazia
  Matteo Mecacci. La spericolata politica estera di Berlusconi
  Droga. Rapporto INCB
  Maria G. Di Rienzo. Una bambina afgana
  Lidia Menapace. Il Palazzo si svuota
  Afghanistan: un ritiro che non sia una ritirata
  Afghanistan. Staderini: “La vera bomba è quella antiproibizionista”
  Afghanistan. Intervista a un “signore della guerra” sul viale del tramonto
  I Talebani si finanziano con il narcotraffico
  Informazione, uranio impoverito, missione afgana
  Legalizzazione oppio. Una soluzione politica in Afghanistan e umanitaria nel mondo
  Afghanistan. Menapace: Il governo italiano proponga una tregua e una conferenza internazionale
  Maria G. Di Rienzo. Il dolore degli altri
  Marco Perduca. Afghanistan-Oppio: cogliere presunta diminuzione per radicale cambio di politica
  Rosario Amico Roxas: “Dentro” l’Afghanistan. Parte prima.
  Afghanistan. La parlamentare Malalai Joya racconta
  Raniero La Valle. I cocci del Medio Oriente
  Marco Perduca. Afghanistan: il rapporto Onu sull'oppio
  Un bel mercoledì
  A sostegno della deputata afgana Malalai Joya. Giovedì 21 giugno a Milano
  Lidia Menapace. Sulla formazione dello spirito critico
  Gigi Fioravanti. Buongiorno! Venerdì 1 e lunedi 4, due appuntamenti
  Aunohita Mojumdar. Afghanistan. Se la libertà è morte
  Il Libano ha da insegnar qualcosa per l'Afghanistan
  Bisogna che l'uso delle armi sia breve. E meglio se se ne può fare a meno
  Rod Nordland e Alissa J. Rubin. Afghanistan. Bambine vittime di matrimoni forzati
  Afghanistan. Amnistia per i crimini di guerra in nome della riconciliazione nazionale
  Acquisto legale di oppio afghano per farne morfina?
  Ritiro del contingente militare italiano in Afghanistan
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 2 commenti ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.1%
NO
 25.9%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy