Sabato , 30 Maggio 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Lisistrata
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
I democratici Usa sull'Iraq, il vescovo di Varsavia e l'Angelus del papa sull'acqua
07 Gennaio 2007
 

Era mia intenzione cominciare l'anno nuovo con notizie allegre o almeno tali da poterci scherzare su, ma è difficile davvero. A che fare riferimento? impiccagioni digiuni preghiere superstiziose mescolanze tra invocazioni al cielo e compiti dei governi, sciamani che cercano aerei scomparsi, papi che all'Angelus fanno dichiarazioni sull'acqua tali e quali quelle di Alex Zanotelli e poco manca che citino le Rogazioni, un tempo in uso nelle campagne per invocare pioggia nelle siccità o, in un anelito di ecumenismo, riabilitino il mago della pioggia e simili superstizioni (che naturalmente, come tutti i miti, hanno un loro fondamento di verità esperienziali o sapienziali ecc. ecc.).

E valga il vero: volete fare battute sulla pena di morte? giusto per sbeffeggiare il comandante americano, che pieno di compunzione afferma che loro Saddam lo avrebbero impiccato molto più pulitamente? nessuno ha dubbi sulla perfezione tecnologica acquisita nel macabro rituale negli USA, fanno apparire barbari tutti gli altri somministratori di morte di stato. Oppure non dimenticarsi di ricordare che l'abolizione della pena di morte è una delle nostre glorie, o no? Il primo stato al mondo che l'abolì fu il Granducato di Toscana, certo il più avanzato degli stati italiani preunitari e il più evoluto in ogni campo. Forse per popolare adesione a tal gesto in Toscana si diceva abitualmente “porco Pio IX!” il papa sotto il cui regno di pene di morte ne furono eseguite alcune centinaia, ne è prova anche la Tosca pucciniana. E anche la prima inappellabile confutazione dell'efficacia della pena di morte risale a Beccaria, il famoso giurista illuminista milanese, nella cui cerchia intima anche Manzoni, figlio di Giulia Beccaria nacque, vivendo in un famoso Pacs con la moglie svizzera e non cattolica, fino alla comune conversione.

Insomma le solite cose da professoressa.

* * *

Dall'Iraq comunque qualche buona notizia c'è: i democratici statunitensi sembra non facciano sconti a Bush e chiedano con forza il rientro delle loro truppe, e la Pelosi ha cominciato a citare per i soldati statunitensi uccisi in Iraq l'infausto precedente del Vietnam, nome fosco ed evocatore di tetri presagi per gli USA.

 

Ma torniamo in Europa: la sola notizia da ridere (amaro o verde) è che l'appena nominato vescovo di Varsavia, capitale dell'amata patria del venerato Giovanni Paolo II, il papa "santo subito" (sarebbe uno dei tre miracoli richiesti per la beatificazione?), fu una spia dei sovietici. Non c'è fine alle gaffes del Vaticano e dei suoi reputati organi di informazione e uffici (il più famoso fu retto come ministro per decenni da Ratzinger...): ma il meglio sono le dichiarazioni dello stesso vescovo, che ha appunto rese note le sue dimissioni quasi prima di entrare in carica, aggiuntavi come giustificazione, che è vero, fu spia per i sovietici, ma non disse mai nulla che facesse del male a istituzioni o persone cattoliche. Vuol dire che si vanta di avere danneggiato solo dei miscredenti, magari protestanti, o denunciato solo ebrei, zingari, oppositori politici, magari liberali o socialisti o comunisti dissidenti? oppure di avere mentito su tutta la linea al KGB? in ogni caso "pezo 'l tacòn del buso" come dicono in Veneto, peggio la toppa che il buco.

 

E il papa che dice? niente, sembra che non fosse ancora informato, all'Angelus, nella tarda mattinata di domenica 7 di tutto lo sconquasso che stava accadendo a Varsavia. Infatti ha parlato del battesimo, della famiglia e dell'acqua, con parole ispirate e politicamente corrette, sulle orme di Alex Zanotelli, naturalmente non citato, è uno pericoloso: forse ai suoi bei tempi il futuro precario vescovo di Varsavia lo avrebbe denunciato al KGB. A me che amo i richiami simbolici è venuto in mente subito -si sa sono maligna- che l'acqua lava quasi tutto, dunque una buona lavata d'acqua battesimale e vanno via tutti i peccati originali o meno; una lavata di panni sporchi in famiglia e si ricomincia, raccomandando un po' più di attenzione e prudenza: «nisi caste saltem caute», se non riuscite ad essere puliti, almeno siate cauti, come diceva il famoso abate Casti ai suoi bei tempi.

 

Lidia Menapace


 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.3%
NO
 25.7%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy