Mercoledì , 01 Dicembre 2021
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Oblò cubano
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
“Granma”. Cuba reclama la restituzione della zona illegalmente occupata dagli USA 
Il richiamo di Ricardo Alarcón e di Felipe Pérez Roque
23 Gennaio 2009
 

L'Avana, 22 Gennaio 2009 (PL) - Il presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, ha considerato insufficiente l’annuncio della chiusura del carcere statunitense di Guantánamo ed ha reclamato la restituzione a Cuba di tutto il territorio illegalmente occupato.

Il presidente dell’Assemblea Nazionale del Poder Popular ha definito “un buon segnale” questa chiusura nello spazio di un anno decretata dal nuovo presidente degli USA, Barack Obama, ma ha sottolineato che non è sufficiente per Cuba ed ha invitato il governo degli USA ad andarsene dal territorio che occupa a Guantánamao, a togliere i prigionieri, raccogliere le proprie cose e andarsene.

In una riunione con la direzione del Senato del Messico, Alarcón ha spiegato che per il Pentagono manca di senso mantenere in suo potere una zona il cui unico fine attuale è usarla come prigione. Inoltre ha ammesso che Obama sta cercando di mantenere le promesse elettorali e che ha generato aspettative in tutto il mondo. Obama ha appena firmato degli ordini esecutivi per chiudere il campo dei prigionieri di Guantánamo, territorio a sudest di Cuba, occupato contro la volontà del popolo e del governo dell’Isola.

Vari organismi internazionali hanno denunciato che in questo carcere si violano costantemente i diritti dei prigionieri e tra questi il diritto ad un processo giusto e alla difesa.

Il ministro degli esteri di Cuba, Felipe Pérez Roque, ha reclamato a sua volta dal Nicaragua, la restituzione a Cuba del territorio che gli Stati Uniti occupano illegalmente da decenni (Traduzione Granma Int.).

 

(da Granma International digital, 22 gennaio 2009)


Articoli correlati

  Yoani Sánchez davanti al Senato brasiliano
  Marco Perduca. Guantanamo: chiarire i rapporti con la prossima Amministrazione USA
  Yoani Sánchez. Due agende
  Marco Perduca. Guantanamo: Italia si coordini con UE per accogliere ex detenuti mai incriminati
  Yoani Sánchez. I due volti di Guantánamo
  Marco Perduca. Guantanamo: non si tratta di nuovi Ocalan, ma di innocenti vittime della guerra al terrorismo di Bush
  Cuba. Eliécer Avila, il primo dissidente cubano all'estero
  Partita a scacchi? Leonardo Mesa risponde a Gaviotazalas
  Gaviotazalas. Una semplice partita a scacchi
  Gli studenti ritrattano. Una manovra per eliminare Alarcón o semplice intimidazione?
  Garrincha e le canzoni di protesta
  A Cuba: «Per chi abbiamo votato?» «Perché non possiamo viaggiare?»
  A Cuba si parla ancora di riforma migratoria
  Cuba verso il modello cinese?
  Liberati o deportati?
  A. Torreguitart Ruiz. Le barzellette di Ricardo Alarcón
  Gordiano Lupi. La riforma migratoria tra fughe e incertezze
  A. Torreguitart. I fratelli De Rege cubani
  Yoani Sánchez. Affare di famiglia
  Yoani Sánchez. Umide piccolezze
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 12 commenti ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.2%
NO
 24.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy