Mercoledì , 08 Luglio 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
A Parma fotografata seminuda prostituta in cella: ma quanto sono bravi i nostri amministratori - sceriffi! 
E la dignità umana? Interrogazione dei senatori Marco Perduca e Donatella Poretti
13 Agosto 2008
 

La moda del Sindaco o Assessore Sceriffo, che tanto va di moda quest'estate, ha fatto un altro bel colpo, di cui ci sarebbe semmai da vergognarsi.. A Parma l'Assessore alla sicurezza, Costantino Monteverdi (foto), ha avuto la bella idea di convocare stampa, fotografi e cineoperatori nel mentre si avviava un'operazione antiprostituzione con il bel risultato che, all'interno del Comando della Polizia Municipale di Parma, è stata fotografata, seminuda, una delle prostitute nigeriane fermate nel blitz (vedi foto a questo link).

Ciò che sorprende e stupisce è la totale indifferenza alla dignità, al rispetto e alla tutela della privacy della persona. Secondo quanto riportato da Repubblica online (edizione di Parma), l'Assessore alla sicurezza della città, di fronte alle reazioni negative delle Associazioni di volontariato e difesa dei diritti civili, ha dichiarato che non c'è stata violenza e 'tutto si è svolto secondo le procedure'. Ma di che parla costui? Ci auguriamo che quanto prima venga data risposta all'interrogazione parlamentare dei Senatori radicali Marco Perduca e Donatella Poretti, depositata stamane che ricostruisce nel dettaglio tutta la vicenda.

 

Sergio Rovasio

Segretario Associazione Radicale Certi Diritti

 

 

Interrogazione scritta - Al Ministro dell'Interno

 

Per sapere - Premesso che:

Il quotidiano la Repubblica, nella versione on line, il giorno 11 agosto ha pubblicato una fotografia che dichiara essere stata scattata all'interno di una cella di sicurezza del comando della Polizia Municipale di Parma.

La foto si riferirebbe ad una prostituta di nazionalità nigeriana arrestata nel corso di un'operazione contro la prostituzione condotta fra l'8 ed il 9 agosto, avvenuta alla presenza di giornalisti, fotografi e dell'Assessore alla sicurezza del Comune di Parma, Costantino Monteverdi seguita di pochi giorni ad una analoga effettuata dai Carabinieri.

Nell'articolo a corredo si sosteneva che la donna «si era lasciata cadere a terra senza più forze».

Sempre nell'articolo, l'assessore assicura che non c'è stata alcuna violenza e che tutto si è svolto secondo le procedure, sostenendo che la donna sarebbe stata rinchiusa in una camera di sicurezza con pareti in gomma (contrariamente a quanto appare nella fotografia pubblicata, dove si vedono un pavimento polveroso ed un elemento architettonico evidentemente manufatto in muratura o cemento, privo di protezioni in gomma). In dispacci di agenzia, l'assessore ha sottolineato che non è in corso nessuna «stretta contro la prostituzione», ma che si è trattato di un normale controllo anti-prostituzione e che a Parma non è prevista alcuna ordinanza ad hoc rafforzativa rispetto alle disposizioni del decreto Maroni.

Secondo la polizia municipale, una volta portata al Comando la donna si è rifiutata di fornire le proprie generalità agli agenti scoppiando in lacrime e urla. Pare che temesse la reazione dello sfruttatore.

La donna, infine, secondo l'assessore, è stata rilasciata il mattino successivo insieme alle altre donne controllate.

 

Per sapere:

- se non ritenga il Ministro che i poteri e le forme di intervento dei reparti della polizia municipale devono essere conformi alle disposizioni di legge e che le persone sottoposte a provvedimenti anche temporanei di limitazione della libertà hanno il diritto ad essere trattati civilmente e con tutte le garanzie previste dalla legge,.

- se la predetta operazione di controllo anti-prostituzione effettuata dalla polizia municipale di Parma rientri nell'ambito delle sue competenze, sia per quanto concerne la tipologia di controllo, sia per quanto riguarda le modalità di trattamento della prostituta fermata;

- per quali motivi l'operazione è stata preannunciata alla stampa con il coinvolgimento di giornalisti e fotografi, unitamente alla presenza dell'assessore senza che venisse adottata alcuna precauzione a garanzia e tutela delle persone fermate;

- se risponde al vero che presso la polizia municipale di Parma esiste una struttura di detenzione di sicurezza dotata di imbottiture perimetrali, tali da proteggere l'incolumità di ospiti irrequieti.

- se risponde al vero che la prostituta ritratta nella foto, oggetto dell'articolo sia stata effettivamente custodita in detta struttura di sicurezza;

- Quali provvedimenti intenda prendere il Ministro per verificare quanto accaduto.

 

Sen. Marco Perduca

Sen. Donatella Poretti

 

 

Fonte: Radicali.it, 12/08/2008


Articoli correlati

  Michelangelo Tumini. Alemanno il sindaco più creativo
  Il razzismo ci rende insicuri. Assemblea pubblica a Roma, martedì 17 giugno
  Valter Vecellio. Dopo Chianciano, una riflessione a margine
  Sicurezza. Con Bossi-Fini clandestinità è necessità, non reato
  Mao Valpiana. Un gravissimo atto di discriminazione contro i Rom a Verona
  Rita Bernardini. Sicurezza non vuol dire strage di diritto e democrazia
  Roma e sicurezza. L'Aduc scrive ad Alemanno
  Gianluca Carmosino. Questa è divenuta l'Italia?
  Antonio Stango. Di luce, gioia, diritto e cittadinanza
  Roma città sicura? Io aggredita in centro e forze dell'ordine disarmanti
  Flavia Perina e il “Secolo d’Italia” parlano bene di Pannella e dei radicali? Censurati anche loro
  Carceri. Radicali su detenuto iracheno morto per sciopero della fame a L'Aquila
  Mao Valpiana. Verona. Militari e mendicanti
  Valter Vecellio. I tg e l'uso politico della paura
  Maria G. di Rienzo. Parliamo di sicurezza
  Maria G. Di Rienzo. Sondaggi
  Gruppo EveryOne. Brutalmente aggrediti due ragazzi romeni e l'intera famiglia
  Sulla guerra di camorra
  Niccolò Bulanti. E ancora ci dividiamo...
  Marco Lombardi. Allibiti (attori) di fronte al male
  Maria G. Di Rienzo. Come esseri umani
  Stalking e decreto sicurezza: aggravanti solo per gli ex mariti ed ex fidanzati. E quelli attuali?
  Georgia. Il ministro La Russa ha inviato gli ultimi soldati disponibili nelle piazze italiane?
  Le parole sono pietre
  Maria G. Di Rienzo. Sicurezza
  Novara. Corsi e ricorsi... Nulla di nuovo sotto il sole!
  Valter Vecellio. Allarme sicurezza, denuncia Manganelli. Ipocriti
  Maria G. Di Rienzo. Telefonini
  Stato di emergenza nazionale? Una trovata autopromozionale che decreta il fallimento della legge Bossi-Fini
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.7%
NO
 25.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy