Sabato , 14 Dicembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Scuola > Laboratorio
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Festival Fare Memoria 2016 
V edizione: Donne e Shoah
27 Gennaio 2016
 

Parla al femminile la V edizione del Festival “Fare memoria”, il ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio e organizzato in collaborazione con il Master in Didattica della Shoah dell’Università Roma 3, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Consigliera di Parità di Brescia e con l’adesione del Prefetto di Brescia.

Nato come costola dell’edizione estiva del Festival “Filosofi Lungo l’Oglio”, che da dieci anni chiama a raccolta le figure più eminenti del pensiero contemporaneo, il Festival “Fare Memoria” si prefigge l’obiettivo di indagare la Shoah da un punto di vista storico, filosofico, antropologico «per fare della memoria non una mera cerimonia pubblica, ma un imperativo e una questione che vanno presi, davvero, sul serio» – come spiega Francesca Nodari, direttore scientifico della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.

È a partire da queste premesse che la Fondazione Filosofi lungo l’Oglio – presieduta dalla stessa Nodari e con al suo interno un comitato scientifico così costituito: Ilario Bertoletti, Bernhard Casper, Piero Coda, David Meghnagi, Salvatore Natoli, Armando Savignano, Maria Rita Parsi, Amos Luzzatto – intende confermare la necessità del fare memoria per la coscienza collettiva, per le nuove generazioni, per le inevitabili sfide che pone l’ingresso nell’era della «post-memoria», quella in cui i testimoni oculari dell’orrore se ne stanno andando, ad uno ad uno, lasciando un imperativo, che suona quasi come una preghiera: «Non dimenticate».

Dopo le riflessioni, portate avanti nelle precedenti edizioni, sul «che cos’è?», sul «perché?», sui «volti e sui luoghi» e dunque sulla minaccia che è contenuta in quel «tra vecchio e nuovo antisemitismo», l’edizione 2016 si sofferma quindi sul tema «Donne e Shoah» e sulla specificità del vissuto e del dolore delle donne in quelle condizioni di privazione totale, in quella prigionia fatta di fame, di freddo, di percosse, di umiliazioni, di notte in pieno giorno, di viaggi della morte dove il capolinea si chiamava lager.

Sottolinea la Nodari: «Vogliamo mettere al centro dell’attenzione il ruolo delle donne, troppo spesso trascurato, sottovalutato. Riportare in auge l’importanza della memorialistica della deportazione femminile. E intendiamo farlo avvalendoci sia dell’apporto di studiose di rango sia dando voce all’eccezionale testimonianza di figure di donne che sono riuscite a scampare al lager come Paola Vita Finzi ed Elena Ottoleghi mettendo in atto tutti gli escamotages possibili per sfuggire al pericolo sempre possibile della cattura o alla minaccia delle delazioni e di donne come le sorelle Tatiana e Andra Bucci che hanno visto l’inferno con i loro occhi e provato sulla loro pelle marchiata da quel numero indelebile – che peraltro ne rappresentava l’unica forma d’identità nei lager – l’orrore dei campi, degli esperimenti che in essi vi si conducevano, di migliaia di persone mandate alla camere a gas, di bambine come loro separate dalle madri, di neonati soppressi nel nascere, di messa in discussione della vita e di coloro che, in quanto generatrici della medesima, venivano private non solo di cibo, di indumenti, dell’amore dei propri cari, ma anche della loro stessa femminilità».

Un ciclo tutto al femminile, dunque, che si articolerà in quattro incontri (tutti ad ingresso libero e con inizio previsto alle 20:45), in diverse località della provincia di Brescia – a testimonianza di una cultura radicata sul territorio – e che prenderà il via mercoledì 3 febbraio a Chiari (Salone Marchettiano, Via Ospedale Vecchio) con Anna Foa - studiosa di storia degli ebrei, figlia di Vittorio Foa e Lisetta Giua, convertita formalmente all'ebraismo in età adulta - che si interrogherà sul legame tra donne e Shoah e discorso di genere. Lunedì 8 febbraio l’appuntamento è a Rovato (Sala del pianoforte, Palazzo Municipale, via Lamarmora 7) con la scrittrice Paola Fargion che, partendo dal suo libro Diciotto passi (Rusconi, 2012) condurrà il pubblico in un viaggio nella memoria, alla ricerca dell’identità e del senso di appartenenza. Ospiti a Orzinuovi (Rocca San Giorgio, Piazza Garibaldi) mercoledì 10 febbraio, la professoressa Paola Vita Finzi, (1929), di famiglia ebraica ed ex rifugiata ed Elena Ottolenghi, (1932), bambina ai tempi della pubblicazione delle prime leggi razziali in Italia, che dialogheranno e porteranno la loro testimonianza, i loro ricordi, il loro pensiero. Venerdì 12 febbraio, a Flero (Teatro Comunale Le Muse, viale Aldo Moro 109/A) toccherà alle due sorelle Andra e Tatiana Bucci, testimoni oculari dell’orrore di Auschwitz e sopravvissute. Nel corso dell’incontro, che vuole essere innanzi tutto un tributo a queste due donne straordinarie, è previsto anche l’intervento del Professor David Meghnagi.

La kermesse si concluderà l’8 marzo 2016 con la celebrazione della IV edizione della Giornata Europea dei Giusti – che ricorre il 6 marzo – nel Giardino dei Giusti inaugurato lo scorso anno all’interno del Parco “Alcide De Gasperi” di Orzinuovi (BS).

I nominativi dei Giusti verranno resi noti nei giorni immediatamente precedenti l’evento.

Il programma dettagliato, le informazioni sui singoli incontri e sui protagonisti dell’edizione 2016 sono disponibili sul sito: www.filosofilungologlio.it.

Gli aggiornamenti sul Festival “Fare Memoria” sono disponibili anche sui canali social della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.

 

Fondazione Filosofi lungo l’Oglio


Articoli correlati

  SHOAH RIFLESSIONI & OMAGGI
  Anne in the Sky: un grande messaggio di pace
  Vincenzo Donvito. Reato di negazionismo? Reato di opinione!
  Milano, binario 21
  Pietre in cui inciampa la coscienza: i “Stolpersteine”
  Roberto Malini. Il 18 settembre 1926 è nato Joe Kubert, genio del fumetto
  Arcigay Arezzo per la Giornata della Memoria ricorda l'Omocausto
  Esther Ettinger. Una scala di filo spinato, deserta di ali
  Doriana Goracci: Giornata della Memoria con Gaza e Lucca nel tempo storico presente
  L’8 giugno alla Rocca di Sassocorvaro inaugurazione della mostra “Artisti dell’Olocausto"
  Giorno dell’Indipendenza di Israele a Vercelli
  Vetrina/ Paola Mara De Maestri. Poesie per non dimenticare
  Guido Bedarida. Per il Giorno della Memoria
  Vetrina/ Roberto Malini. In morte di Shlomo Venezia, testimone della Shoah
  Gigi Fioravanti. Giorno della memoria. Domande
  In libreria/ Susanne Raweh. La storia della nonna bambina
  Il 19 aprile è "Yom HaShoah", il Giorno della Shoah
  EveryOne Group. Donazione di Roberto Malini a favore del Museo della Shoah di Roma
  Ricordando con Primo Levi l'orrore dell'Olocausto nazifascista degli ebrei
  Benedetto Della Vedova. Fame... iraniana
  Biblioteca della Valchiavenna. La Shoah in casa
  TEREZIN: frammenti di vite in attesa dello sterminio
  Roberto Malini. Il 20 settembre 1992 è morto Kadish, artista e testimone della tragedia umana
  Vetrina/ Patrick Sammut. Giorno della memoria
  L’artista santhiatese Ennio Cobelli dona al poeta Roberto Malini la sua opera “Holocaust”
  Arvangia. Dare voce alla memoria che tace…
  Shoah: tavole rotonde, commemorazioni, concerti per ricordare
  Milano. Il radicale Lucio Bertè rende omaggio alle vittime della Shoah nel cimitero “ad Martyres”
  Giornata della Memoria a Vercelli: le donne della Shoah
  Giornata della Memoria: Le vostre orme leggere
  Matteo Moca. “Shoah”, Lanzmann e la memoria
  Gli ebrei sotto il regno sabaudo - incontro a Santhià (Vercelli)
  Donazione di una foto firmata da Gino Bartali dall'Italia al Museo Yad Vashem
  Giorno della Memoria 2016: poeti e musicisti a tavola con Anne Frank
  Yom HaShoah. Dall'Italia in regalo la App che ricorda Helga Deen e l'Olocausto
  Ricordando con Joyce Lussu la Shoah
  Federica Bonzi, Enrico Marco Cipollini. Memoria, memorie...
  Erveda Sansi. Ricordare per conoscere
  Una poesia di Roberto Malini dedicata ad Anne Frank
  Ionne Biffi. Gusen: infanzia negata
  Enrico Peyretti. Memoria della com-passione
  “Gli scomparsi” di Daniel Mendelsohn
  Eugenio de' Giorgi. “Affittasi monolocale zona Ghetto” con il Teatro Olmetto
  I giovani ricordano la Shoah
  “L’oro di Milcik”. Un concerto per la Giornata della Memoria 2009
  L’ultima stazione. Per non dimenticare al Teatro Laboratorio
  Liceo Ceccano. Giornata della Memoria 2009
  La ragazza con la fisarmonica
  Lidia Menapace. Sull'ignoranza religiosa
  Roberto Malini. È morto Wiesel
  Pesaro, arte e Shoah: Wanda Coen
  A Rovato con la scrittrice milanese Paola Fargion
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.3%
NO
 24.7%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy