Sabato , 23 Giugno 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Oblň cubano
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Oswaldo José Payá Sardińas ripropone il Progetto Varela 
“Il Progetto Varela č la strada giusta per un cambiamento in senso democratico a Cuba”
11 Maggio 2010
 

Oswaldo Payá (foto), leader del Movimento Cristiano di Liberazione (MCL), ha scritto un comunicato rivolto a tutti i cubani per dire che il Progetto Varela è ancora la via giusta per una transizione pacifica verso la democrazia a Cuba. 

Il comunicato giunge proprio in occasione dell’ottavo anniversario della presentazione del Progetto Varela, supportato da 11.020 firme di cittadini registrate presso gli uffici dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare.

Oswaldo Payá invita il governo a pubblicare il Progetto Varela, a far sì che venga rispettato l’art. 88 della Costituzione e che i cittadini possano esercitare questa iniziativa di legge.

«Il Progetto Varela ha fatto storia, ma non è il passato, è il presente e i futuro di Cuba, può accompagnare il nostro Paese verso la democrazia. È la soluzione che tutti i cubani vogliono per aprirsi al futuro e per consentire la partecipazione popolare alla vita pubblica», afferma il leader.

Molti sostenitori del Progetto Varela sono stati incarcerati ingiustamente e perseguitati dalla polizia facendo ricorso alle repressioni tipiche di uno stato totalitario. Nonostante tutto, secondo il promotore del Progetto, l’iniziativa per rendere Cuba un paese democratico non si fermerà, anche se il regime tenta di non informare e di zittire l’opinione pubblica.

Oswaldo Payá Sardiñas afferma: «Il Progetto Varela è un’alleanza per la libertà e per il futuro di Cuba, per favorire civili e partecipazione, si rivolge soltanto al popolo cubano e chiede un referendum sulla volontà di cambiamento. Non nega quanto di buono è stato costruito, ma esige che il popolo si pronunci su cosa può essere migliorato. I cubani devono avere il diritto di esprimersi liberamente e senza paura, la stampa deve essere un mezzo di comunicazione per tutti e non solo per il governo. I cubani devono avere libere organizzazioni politiche, partiti e associazioni, tutto quel che può favorire interessi e vocazioni. I cubani devono avere imprese e attività commerciali, proprio come gli stranieri, e i loro diritti devono essere tutelati da liberi sindacati, non da organizzazioni che dipendono dal governo e dal Partito Comunista. Il Progetto Varela propone una nuova legge elettorale che garantisce libere elezioni con veri candidati al parlamento e alle cariche statali espressi dalla maggioranza della popolazione. Dire al mondo che questi diritti esistono già nel nostro Paese è una grande menzogna e un’umiliazione per tutti i cubani, che sanno perfettamente di non essere liberi. La maggioranza della popolazione vive in condizioni di povertà e senza alcuna opportunità, molti giovani decidono di scappare, intere famiglie emigrano e molti finiscono in prigione per motivi politici. A Cuba non esistono diritti civili, ma crescono abusi di potere, situazioni di marginalità, corruzione, delinquenza, insoddisfazione, paura e disperazione. Il Progetto Varela vuole che tutti i cubani siano uguali e abbiano pari opportunità, senza distinzioni di razza, sesso, religione e appartenenza politica. Oltre a questo chiede la liberazione di coloro che sono stati incarcerati per aver difeso i diritti umani e civili».

Non dimentichiamo che la Primavera Nera del 2003 fu la dura reazione del regime alla nascita del Progetto Varela, che costò il carcere a 75 dissidenti. Decine di loro sono ancora in prigione. Molti vogliono nascondere la verità – non soltanto a Cuba – ma queste persone sono in galera per aver difeso i diritti umani, proprio come lo è stato Zapata Tamayo prima di morire. Tutte queste persone – attiviste o meno del Progetto Varela – sono state incarcerate per aver difeso il rispetto dei diritti umani. Cuba ha bisogno di cambiamenti e questi cambiamenti vogliono dire libertà e diritti, a cominciare dalla liberazione di tutti i prigionieri politici.

 

Gordiano Lupi


Articoli correlati

  Yoani Sánchez incontra Rosa Díez, leader spagnola di Unione Progresso e Democrazia
  Andy Garcia: “Oswaldo Payá porta la fiaccola della libertŕ assoluta in un paese dove non esiste”
  Il Partito Popolare Spagnolo sostiene la candidatura di Oswaldo Payá al Premio Nobel per la Pace
  Pier Ferdinando Casini invita a Roma la vedova di Oswaldo Payá
  Oswaldo Payá Sardińas denuncia una campagna repressiva contro i dissidenti
  Oswaldo Payá. Adesso tocca al popolo
  Gordiano Lupi. Un cubano ricorda Payŕ alle Olimpiadi?
  Yoani Sánchez e la morte di Payá
  Oswaldo Payá e Yoani Sánchez candidati al Nobel per la Pace
  Gordiano Lupi. Muore il dissidente cubano Oswaldo Payá
  Carlos Alberto Montaner. Un anno senza Fidel
  Yoani Sánchez negli USA
  Yoani Sánchez. L'opposizione cubana eternamente divisa
  Rafael Rojas. Il falso dilemma della transizione cubana
  Payá (dissidente cattolico), “Via l’embargo” esiste “alternativa pacifica”
  Il cambiamento si chiama LIBERTŔ: a Cuba non č cambiato niente
  Alejandro Torreguitart Ruiz. Un uomo di nome Payá
  La veritŕ su Cuba
  Oswaldo Payá: “Siamo molto vicini alla veritŕ e alla liberazione”
  Notizie da una Cuba in movimento
  Oswaldo Payá replica al cardinal Bertone
  Cuba. In libertŕ alcuni prigionieri politici
  Il Papa a Cuba tra ipocrisia e repressione
  Breve da Cuba sull'incidente a Oswaldo Payá
  Carlos Amel Oliva: “Voglio dare la mia vita per una Cuba diversa”
  Oswaldo Payá rilancia il Progetto Heredia
  Oswaldo Payá. Adesso abbia fine la cortina di spine
  Oswaldo Payá, il Gandhi cubano
  Yoani Sánchez firma petizione per la democrazia a Cuba
  Cuba. Sull'incidente che ha causato la morte di Payá e Cepero
  Gordiano Lupi. La Cuba quotidiana di Domenico Vecchioni
  Carlos Alberto Montaner. Appunti sul caso della morte di Oswaldo Payá
  Gordiano Lupi. Musicisti uniti per la libertŕ di Cuba
  Cuba. Repressioni contro “El Camino del Pueblo”
  Dissidenti cubani firmano progetto unitario di lotta
  Vetrina/ Rosa María Payá Acevedo. Al padre
  Oswaldo Payá Sardińas. Per la democrazia a Cuba
  Cuba. Il regime vuol presidiare le messe del Papa
  Yoani Sánchez. I funerali di Payá tra arresti e sospetti
  Cuba. A due anni dalla morte di Oswaldo Payá
  Dissidente cubano Antúnez ripudia riforme di Castro in una lettera di sfida
  Gordiano Lupi. Il Parlamento Europeo assegna il “Premio Sakharov” al dissidente cubano Guillermo Farińas
  Oswaldo Payá. Cronaca di un ricatto
  In memoria di Oswaldo Payá
  Massimo Campo. L'universo della dissidenza
  Antonio Stango. La blogosfera libererŕ Cuba?
  La Polizia cubana confisca la sede della rivista indipendente “Convivencia”
  Yoani Sánchez: Il giro del mondo in 80 giorni
  L'Avana. Le Damas de Blanco sfilano lungo la 5Ş Avenida
  “Somos Liberación”. Nasce la rivista del Movimento Cristiano di Liberazione
  Oswaldo Payá: “Nessuna apertura dal Congresso del PCC”
  Rosa María Payá: «Cuba si dissangua con Obama che prende il volo dall’Avana»
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.3%
NO
 24.7%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy