Martedì , 01 Dicembre 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Scuola > Notizie e commenti
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Il potere feudale in Valtellina e Valchiavenna 
Il 10 febbraio a Sondrio una conferenza del prof. Guido Scaramellini
04 Febbraio 2010
   

Quest’anno una delle conferenze pubbliche organizzate dal Lions Club Sondrio Host, presieduto dal dottor Gabriele Antonioli, avrà per tema il potere feudale nel Medioevo in Valtellina e Valchiavenna, con particolare attenzione alle torri e ai castelli delle famiglie feudatarie delle due vallate. L’appuntamento è per mercoledì 10 febbraio a partire dalle ore 18 nella Sala Enrico Vitali del Credito Valtellinese in via delle Pergole 10 a Sondrio, relatore il prof. Guido Scaramellini, storico e presidente della sezione lombarda dell’Istituto Italiano dei Castelli e del Centro di studi storici valchiavennaschi.

Tra le fortificazioni che costellano il territorio valchiavennasco, si tratterà del palazzo dei conti Balbiani, originari dell’omonima località presso l’Isola Comacina e feudatari nel Quattrocento del duca di Milano. Altre importanti difese furono il castello che controllava il porto alla Riva di Mezzola, oggi non più esistente, o la torre sul promontorio di Segname, nell’attuale comune di Gordona, dove a partire dal XII secolo risiedette la famiglia Brocchi, che era stata investita dal vescovo di Como di diverse proprietà nella pieve di Samolaco.

Per quanto riguarda l’architettura fortificata della Valtellina, Guido Scaramellini prenderà in considerazione il castello di Domofole a Mello, smantellato nel 1292 dai Vitani di Como, l’imponente castello Masegra a Sondrio, fatto costruire nel Trecento dai Capitanei e poi ampliato dai nobili Beccaria, quello trecentesco dei De Piro sul suggestivo colle di Grumello nel comune di Montagna, la torre a Castionetto di Chiuro o quella dei Paribelli ad Albosaggia. Non vanno dimenticate la torre del XII secolo di Teglio, comune su cui vantava diritti l’arcivescovo di Milano, il castello di Santa Maria a Tirano, eretto con le mura a partire dal 1492 per conto degli Sforza, i castelli dei Venosta a Bellaguarda di Tovo e a Grosio, la torre quattrocentesca degli Alberti a Bormio, che ospitò Ludovico il Moro e moglie o le torri gemelle al Passo di Fraele, nel comune di Valdidentro. Non da ultimo, un posto importante occupano, in questo quadro, le mura sforzesche di Chiavenna e di Tirano, costruite verso la fine del XV secolo per difesa dalla temibile milizia della Repubblica delle Tre Leghe.

 

Cristian Copes

(da 'l Gazetin, gennaio-febbraio 2010)


Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.6%
NO
 25.4%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy