Venerdì , 22 Febbraio 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Arte e dintorni
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Il fascino e il mito dell'Italia. Dal Cinquecento al Contemporaneo 
A Villa Reale di Monza fino al 6 settembre
Gérome,
Gérome, 'Souvenir d'Italie' 
23 Luglio 2015
   

Dal Palazzo Ducale di Venezia visto da San Giorgio (1697) alla Veduta di Roma con Castel Sant'Angelo da sud (1715-1720 circa) passando per la Veduta di Napoli con il borgo di Chiaia da Pizzofalcone (1700-1710 circa) o per Firenze con l'Arno dalla pescaia di Porta San Niccolò (1703-1710)... Con e attraverso questi oli su tela si dipana il viaggio di Gaspar van Wittel nell'Italia, fra le suggestioni dei suoi paesaggi e delle sue architetture, una commistione perfetta fra arte, storia, natura, genti e civiltà, idealizzazione e penetrante osservazione antropologico-culturale mirabilmente congiunte.

Questi dipinti e altri (oltre a svariate sculture) sono visibili nella Mostra Il fascino e il mito dell'Italia dal Cinquecento al Contemporaneo” allestita e visitabile sino al 6 settembre 2015 nella preziosa cornice della Villa Reale di Monza: un percorso magnifico per una sfilata di capolavori. Un Gran Tour che dura da secoli, un incontro con l'arte da Sindrome di Stendhal.

Si succedono, nella galleria di opere che sfilano agli occhi ammirati, artisti italiani e stranieri, componendo visioni reali o simboliche, panorami concreti di luci e pietre o interpretazioni le più varie, dal capriccio al vedutismo all'acuta indagine psicologica: L'Eruzione del Vesuvio dal ponte della Maddalena (1782) di Pierre-Jacques Volaire; i ritratti, fra celebrazione, verismo e allegoria, di Joshua Reynolds e di Anton Raphael Mengs; Angelika Kauffmann e, saltando indietro nel tempo, il Correggio; Ingres e la monumentale benedizione Urbi et Orbi di Jean-August Bard (1840), una scena di genere e, nel contempo, un documento di vita popolare nella Roma papalina, con una sorta di atmosfera da fine festa (o l'annuncio fra il farsesco e il serioso) di un'apocalisse politico-sociale a venire; i templi della Magna Grecia e il Decamerone di Franz Xaver Winterhalter (quindi anche le suggestioni letterarie...); Rodin e Matisse; La Pietà di Salvador Dalì e il Nu couché di Picasso (ah le influenze senza fine di Michelangelo e del Rinascimento!); il Souvenir d'Italie (1849), icona della mostra, di Jean-Léon Gérome.

Certo ti accorgi subito che tale esposizione è qualcosa di speciale, allorché nell'incipit ti ritrovi l'Eva di Lucas Cranach il Vecchio, un olio su tavola, dagli Uffizi, di stupefacente fattura ed evocatività. E Tiziano, Van Dyck, Rubens, Lorrain... L'Italia emerge come “maestra delle arti”, meta, coagulo, motore... «Ad attirare erano non solo i monumenti e le opere d'arte, ma anche lo splendore del paesaggio mediterraneo e la dolcezza del clima, le feste e le cerimonie religiose, la pittoresca umanità della popolazione e la ricca varietà delle tradizioni popolari, non meno della bellezza delle donne che evocava quella delle divinità antiche o delle Madonne dipinte dai grandi maestri come Raffaello».

 

Alberto Figliolia

 

 

Il fascino e il mito dell'Italia. Dal Cinquecento al Contemporaneo. Prodotta da Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Skira editore e Cultura Domani (catalogo Skira). Villa Reale di Monza, Viale Brianza 1, Monza.

Orari: mar, mer, gio, sab e dom 10-19, ven 10-22.

Info: www.fascinoemito.it, www.reggiadimonza.it, www.villarealedimonza.it.


Foto allegate

Van Dyck,
Van Wittel,
Wright of Derby,
Fabre,
Picasso,
Warhol,
Hofer,
Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.2%
NO
 24.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy