Martedì , 17 Settembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Lo scaffale di Tellus
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Gordiano Lupi. L’apatia di Satana di Çlirim Muça
28 Marzo 2016
 

Çlirim Muça

L’apatia di Satana

Albalibri, pp. 110, € 12,00

 

Conoscevo Çlirim Muça come ottimo poeta (Milano–Tirana senza ritorno, Poesie scelte, Nella scacchiera di Dio…) e scrittore per bambini (Le avventure di un mezzo gallo è un libro prezioso e divertente), sapevo della sua attività editoriale con Albalibri, casa editrice che ha aperto dopo il suo esilio dall’Albania, ai tempi della feroce dittatura comunista. Adesso mi trovo a leggere L’apatia di Satana, il suo primo romanzo, e mi rendo conto che da poesia a narrativa l’autore subisce una radicale trasformazione. L’apatia di Satana non gioca le sue migliori carte scegliendo un registro dolente o tragico, ma si basa tutto sull’ironia, così come nella storia non c’è alcuna concessione alla lirica e al lirismo. L’apatia di Satana è un romanzo fantastico, surreale, fortemente metaforico che si propone di spiegare – con leggerezza – gli anni tristi che stiamo vivendo, la crisi morale dei tempi, un mondo in balia di guerre, speculazioni, odi razziali.

In breve la trama. Satana si è ammalato per colpa dell’uomo, che si sta dimostrando più malvagio del governante degli inferi, il male che l’essere umano produce è così tanto che supera le sue migliori previsioni. A un certo punto Satana sparisce, scatenando una caccia al padrone da parte di streghe, diavoli e oscure creature infernali che d’un tratto popolano la Terra. Çlirim Muça mette alla berlina persino banche ed economia quando s’inventa un gruppo di diavoli capace di creare un fondo d’investimento che poco a poco prosciuga tutti i risparmi dell’intero pianeta. Non siamo così lontani dalla realtà, purtroppo, perché i nostri banchieri architettano piano ancor più diabolici.

Çlirim Muça sceglie il tono migliore per raccontare un dramma sociale e morale, come nella miglior commedia all’italiana di Scola e Monicelli fa uscire le problematiche grazie all’incursione del comico. Memore della lezione di Menandro, ma anche di Pasolini, sa bene che ridendo e scherzando si possono dire tante verità. L’apatia di Satana è un romanzo che si apprezza su diversi piani di lettura, ricco dialoghi, scritto con stile piano e discorsivo, in una lingua che non è la lingua madre dello scrittore ma che viene usata al meglio, senza imperfezioni. Castigat ridendo mores, dicevano i latini. Leggetelo, vi farà star bene e vi farà pensare. Questo si chiede a un romanzo contemporaneo.

 

Gordiano Lupi


Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.7%
NO
 24.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy