Mercoledì , 26 Giugno 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Usciamo dal Silenzio. Onorevole Carfagna, si dimetta!
06 Settembre 2009
 

Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha citato per danni l'Unità “rea” di aver parlato del suo comportamento “istituzionale” nei confronti delle donne.

Scrive il legale: «Affermazioni false e lesive dell'onore del premier, del quale hanno leso anche l'identità personale presentando l'onorevole Berlusconi come un soggetto che di certo non è, ossia una persona con problemi di erezione...»

Se non fosse drammatico, sarebbe ridicolo... o viceversa.

Di onorevole ormai ci è rimasto solo il titolo.

Sono le donne che dovrebbero citare per danni il Presidente del Consiglio Berlusconi!

Tutte quelle donne che si sentono offese dall'essere rappresentate da cotanto Presidente, ma anche da una Ministro alle Pari Opportunità come l'on. Carfagna.

Non porterà a nulla, ma anche noi donne di una piccola provincia, cenerentola delle province nell'estremo nord della Lombardia, abbiamo inteso far sentire la nostra voce attraverso un appello con il quale chiediamo alla Ministro Mara Carfagna di rassegnare le proprie dimissioni.

E lo facciamo anche alla soglia dell'appuntamento “G8 Donne” dedicato al tema della violenza sulle donne, in cui la Ministro Carfagna farà sfoggio di discorsi ben confezionati.

Vale la pena di ricordare che come primo atto di insediamento la Ministra si è fatta scippare 20 milioni di euro che erano destinato al fondo contro la violenza sulle donne! QUANDO SI DICE ...LA COERENZA.

 

per il movimento donne UsciamodalSilenzio di Sondrio
Marina Pensa


Potete aderire all'invito di seguito riportato
iscrivendovi al gruppo creato su facebook

Onorevole Carfagna, faccia
qualcosa di onorevole: si dimetta! –
mandando una mail a
sondrio.uds@gmail.com




Movimento donne UsciamodalSilenzio

Sondrio


Che Mara Carfagna ricopra indegnamente la carica di Ministro delle Pari Opportunità non è, purtroppo, un fatto di oggi: nulla nel suo curriculum lasciava presagire una sua tale opportunità.

Parliamo infatti di una donna che non aveva i requisiti per affrontare l'impegno di nessun ministero, ma che per le Pari Opportunità era persino controindicata, viste le sue apparizioni in calendari che sono emblema della mercificazione del corpo e dell’azzeramento dei valori femminili.

Messa alla prova dei fatti, ha rivelato tutta la propria inadeguatezza e una totale mancanza di autonomia da misure propagandistiche e moralistiche del Governo lesive della dignità della donna:

  • primo atto di insediamento azzera il fondo “violenza contro le donne”;

  • nega il patrocinio al Gay Pride;

  • sostiene politiche di lavoro che sono discriminanti per le donne;

  • permette la destituzione della Consigliera Nazionale di Parità;

  • offende la storia del femminismo;

  • rallenta la legge sullo stalking per proporne una “tutta sua”;

  • non prende parola sulla questione crisi in relazione al lavoro femminile;

  • plaude all’innalzamento dell’età pensionabile delle donne del pubblico impiego;

  • ristruttura il sito del ministero togliendo le pagine che riguardano il diverso orientamento sessuale (e non cita nella sua biografia il proprio percorso “professionale” precedente);

  • non interviene in difesa della dignità femminile nelle numerose occasioni in cui esponenti del Governo si sono espressi in modo volgare ed irrispettoso nei confronti delle donne;

  • scarta dal proprio vocabolario parole significative quali: laicità, libertà di scelta e autodeterminazione.

Gli scandali che vedono coinvolto il Presidente del Consiglio danno pienamente conto dei criteri di selezione delle figure femminili alle candidature e alle cariche politiche, criteri basati su frequentazioni discutibili e su favori sessuali.

Oggi appare chiaro che la nomina di Mara Carfagna a Ministro delle Pari Opportunità ha costituito, da parte del Presidente del Consiglio, un puro atto di spregio e di sberleffo nei confronti delle donne che ogni giorno si impegnano, studiano, faticano dentro e fuori casa.

Un atto di spregio e di sberleffo sostenuto dalla stessa Ministro, che purtroppo si rinnova ad ogni sua dichiarazione e che non intendiamo più continuare a subire.


Per queste ragioni chiediamo alla Ministro Mara Carfagna un atto di responsabilità: quello di rassegnare le proprie dimissioni.


Sondrio, 5 settembre 2009


Marina Pensa, Roberta Songini, Michela Felappi, Martina Simonini, Antonella Pizzini, Stefania Serina, Gloria Busi, Chiara Giugni, Paola Bonomi, Loredana Gianatti, Liliana Patricia Velez, Claudia Palombi, Tiziana Gatti



Qui puoi firmare la petizione

On. Carfagna faccia qualcosa di onorevole: si dimetta”


Articoli correlati

  Paolo Farinella. Il parlamento clandestino dichiara illegale la clandestinità (degli immigrati)
  Prostituzione e nuova legge. Il Governo alfiere dell'ipocrisia e delle non-soluzioni
  Asili nido. Brava la ministra Carfagna, ma non dimentichi gli impegni già presi e per ora dimenticati
  Asili nido. Bene ministro Carfagna
  Elisa Merlo. Stima per Mara Carfagna
  Yoani Sánchez. Violenza domestica, silenzio letale
  Di pedofilia, di pederastia e di violenza sulle donne
  Rosangela Pesenti / Lidia Menapace. Scambiandosi quattro parole durante un “volantinaggio” per la giornata del 28 novembre
  Renato Pierri. Non si uccide per amore
  Renato Pierri. I morti, ne sono certo, amano il silenzio
  Maria G. Di Rienzo. Maryam
  Camilla Spadavecchia. I costi della violenza coniugale per i bilanci nazionali dei Paesi europei
  Maria G. Di Rienzo. Film
  “Piccole” notizie di cui non si parla (o si parla poco)
  Sondrio. L’insostenibile silenzio sulla violenza…
  La contraddizione principale e la contraddizione originaria
  Tua e Le Altre. “Contro la violenza alle donne”
  Paola M. De Maestri. Donne al bivio, una società da rifare
  Tra moglie e marito non mettere il dito
  Lidia Menapace. Femminicidio
  Camilla Spadavecchia. Ancora una conferenza per dire no alla violenza contro le donne ed essere consapevoli
  Maria G. Di Rienzo. Il 13 febbraio in piazza per far cominciare la primavera
  Renato Pierri. La profezia di Virginia Woolf
  Valentina Vandilli. Flash Mob ad Anagnina: contro la violenza sulle donne
  Maria G. Di Rienzo. Preferisco i lupi
  Vetrina/ Barbarah Guglielmana. E uscirò ancora...
  Maria G. Di Rienzo. Veleni per bambine Spa
  Maria G. Di Rienzo. Il coltello nel ventre
  Maria G. Di Rienzo. Fioco lume
  Francesca Ribeiro. La Ru486 in Vaticano
  Basta sangue nel nome della tradizione e della religione. Libertà per le donne migranti!
  Miscellanea per un discorso da comunisti/e
  Maria G. Di Rienzo. Biancaneve e i sette minatori verticalmente svantaggiati
  Stalking e decreto sicurezza: aggravanti solo per gli ex mariti ed ex fidanzati. E quelli attuali?
  Normanna Albertini. Di quanti otto marzo ci sarà ancora bisogno?
  Jimmie Briggs. Fare spazio alla luce
  Maria G. di Rienzo. Parliamo di sicurezza
  Attilio Doni. A immagine e somiglianza di chi?
  “Stop violenza sulle donne”. Verso l'8 marzo...
  Stefania Cantatore. Se qualcuno dicesse… Sul risarcimento pubblico alle violenze sessuate
  Sabina Amidi. Le 'sposavo' prima dell'esecuzione
  Maria G. Di Rienzo. Un corteo di fantasmi
  Eve Ensler. Il giorno V compie dieci anni
  Emma Bonino. Stop alle mutilazioni genitali femmini
  Maria G. Di Rienzo. Elogio dell'idiota
  UDI Napoli. Piove, femminismo ladro!
  Stop alla violenza sulle donne. Domenica in piazza a Morbegno
  Per troppe donne la violenza è pane quotidiano
  Maria G. Di Rienzo. Utili risorse
  “Usciamo dal silenzio”. Regione Lombardia: un documento dalla Commissione pari opportunità
  Francesca Ribeiro. RVP, ronde volontarie paoline (non padane!)
  Maria G. Di Rienzo. Il dolore degli altri
  Maria G. Di Rienzo. Del femminismo, ovviamente
  Maria G. Di Rienzo. 167 dollari al mese
  Karen Russo. Una piccola grande attivista
  Maria G. Di Rienzo. Un miliardo di donne che danzano
  Maria G. Di Rienzo. Distinguere vittime e carnefici, nominare la violenza e contrastarla
  Holly Kearl. La strada e le donne
  Attilio Doni. Una donna docile, malleabile, remissiva, la si può “amare”, senza problemi
  Maria G. Di Rienzo. Il mondo chiude un occhio
  Maria G. Di Rienzo. Dead women walking
  Renato Pierri. Qualche pensiero a seguito di una notizia di scarsa importanza
  Miriam Della Croce. Guai ad innamorarsi di un islamico
  Usciamo dal silenzio. Fiaccolata a Sondrio “Contro la violenza sulle donne”
  Maria G. Di Rienzo. Sally che ha vinto la propria vita in tribunale
  Risposta di Lidia Menapace agli anarchici torinesi sull'insinuante patriarcato
  “Non tacere la violenza”. Due manifestazioni e un Comitato
  Sondrio, 8 marzo 2008. Non tacere la violenza
  Maria G. Di Rienzo. Mutande rosa
  Alice Suella: "Ascolto femminile". Un forum da visitare.
  Maria G. Di Rienzo. Asparagi su Marte
  Barbarah Guglielmana. Il muro delle donne
  Maria G. Di Rienzo. Violenza di genere
  Maria G. Di Rienzo. L'ultimo tabù
  Gila Svirsky. Licenza di uccidere
  Maria G. Di Rienzo. Il silenzio dei giornali
  Usciamo dal Silenzio. Un documento e un manifesto per le amministrative 2009
  Rosangela Pesenti. Precipitare di comportamenti nella barbarie di un'indifferenza torva
  Maria G. Di Rienzo. L'era dell'assurdo
  Martina Simonini. Il corpo delle donne. E quello degli uomini
  Maria G. Di Rienzo. Chi deve cambiare
  Maria G. Di Rienzo. Ci sono altre voci
  UDI. Alice è entrata nel paese degli orrori
  ONU. «Lo stupro è guerra»
  Maria G. Di Rienzo. Ho quasi le lacrime agli occhi
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 1 commento ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.2%
NO
 24.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy