Domenica , 22 Maggio 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Valter Vecellio. Intercettazioni telefoniche e ambientali. Qualche piccola riflessione a margine
12 Giugno 2008
 

Sulla questione delle intercettazioni telefoniche e ambientali che continuano a tenere banco, Marco Valerio Lo Prete con il suo commento pubblicato su Notizie Radicali del 9 giugno, ha centrato il cuore del problema. Quelle che seguono, dunque, sono poco più di note a margine.

 

Leonardo Sciascia, una volta, propose che i magistrati dovessero trascorrere qualche giorno da detenuti nel carcere palermitano dell’Ucciardone o in quello napoletano di Poggioreale: per provare in corpore vili che cosa significa essere reclusi in attesa di un giudizio che non si sa quando arriverà: perché la giustizia italiana è (a volte) inesorabile, ma – soprattutto – è (sempre) lentissima. Proposta, quella di Sciascia, sul filo del paradosso, ma non privo di una sua logica. E sul filo di questa logica e di questo paradosso si potrebbe immaginare quale turbinio di sentimenti proverebbe un magistrato che vedesse spiattellate su giornali e televisioni il contenuto di sue privatissime conversazioni: gli sfoghi, i furori di quando una giornata è andata storta; le malignità nei confronti di un collega; il racconto di un’avventura piccante… Insomma, tutto quello che a chiunque può esser capitato di dire per telefono; cose che non hanno alcuna rilevanza penale e che dovrebbero restare confinate nel “privato”; e spesso invece, diventano di pubblico dominio. Si potrebbe provare, per vedere – come dice la canzone – che effetto che fa.

 

Il problema delle intercettazioni, dell’uso che ne viene fatto, ad ogni modo, c’è tutto. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è augurato soluzioni condivise, che sulla questione sia possibile raggiungere larghe intese: «È una questione che prima si risolve, meglio è». Sulle larghe intese, non si scommetterebbe; e meno ancora sul fatto che si trovi una soluzione accettabile. Venerdì prossimo vedremo che cosa emergerà dal consiglio dei ministri.

 

La situazione è stata “fotografata” da un recente rapporto dell’EURISPES, secondo il quale due italiani su tre sarebbero vittime di controlli e intercettazioni più o meno legali. Un Grande, Enorme, Orecchio che controllerebbe tutto, altro che il Grande Fratello raccontato da George Orwell. Un dato che appare incredibile, da prendere con beneficio d’inventario; anche a volerlo dimezzare, sarebbe qualcosa comunque di mostruoso: sia per le dimensioni, che per i costi economici che la cosa comporta. Se così fosse, si può immaginare che ogni “controllato” comporti una squadra composta da almeno tre “controllori”. Ai tre poi bisognerà aggiungere chi si incarica di dare un senso al materiale ricavato. Insomma, un paese dove o si controlla o si è controllati, un mondo simile a quello raccontato in Das Leben Der Anderen (“La vita degli altri”), il bel film di Florian Henckel von Donnersmarck sul mondo da incubo nella Germania comunista e il sistema di sorveglianza della Stasi.

 

Valter Vecellio

(da Notizie radicali, 11 giugno 2008)


Articoli correlati

  Maria Lanciotti. Quattro anni dopo le api
  Vittorio Giorgini. Nomadismo
  Yoani Sánchez. Quand'apro il mio cappotto...
  Intercettazioni: inaccettabile il privilegio concesso ai membri del clero
  Radio radicale. Salviamo la messa in onda dei processi
  Carmelo Palma. Non si stoppano i 'processi mediatici' abolendo la cronaca giudiziaria
  Contro la legge bavaglio (Janù per Gazetin luglio 2010)
  Intercettazioni. Disegno di legge contrario a dettami Corte Strasburgo e Corte Costituzionale. Presentata pregiudiziale
  Rachel Donadio. Un governo ossessionato dalle intercettazioni
  Giuseppe Giulietti. Fini, farefuturo o farebavaglio?
  In libero stato! Al Teatro Vittoria di Roma lunedì sera
  Gino Songini. Libertà di stampa. Ancora
  Domenico Murrone. Intercettazioni telefoniche e telemarketing selvaggio
  Emma Bonino. DDL intercettazioni, provvedimento che nega e calpesta i diritti costituzionali
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.9%
NO
 25.1%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy