Sabato , 04 Luglio 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Diario di bordo
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
I senatori Poretti e Perduca sul caso di Arezzo: “I medici tutti obiettori?” 
I paradossi e l'impossibilità di far funzionare la legge 194
01 Luglio 2011
 

Abbiamo più volte sottolineato come dietro all'obiezione di coscienza alla 194 e all'interruzione di gravidanza vi fosse una ipocrisia e un paradosso. Dall'essere una garanzia per una minoranza di medici che non se la sentivano di applicare la legge e quindi di praticare un aborto al rischio di diventare una palese impossibilità di garantire l'applicazione della legge.

Un esempio arriva questi giorni dalla città toscana di Arezzo dove all'unico ospedale pubblico, il “San Donato”, tutti i medici si sono dichiarati obiettori. E ora chi garantisce l'applicazione della legge? Le donne aretine dovranno andare fuori città ad abortire seguendo l'esempio di quelle lucane “costrette” dai picchi di obiezione ad abortire nelle regioni limitrofe? Oppure la Regione e l'Asl dovranno organizzare con personale esterno all'ospedale il servizio previsto dalla 194?

 

Stamani c'è un presidio davanti all'Ospedale promosso dall'associazione Liberaperta, cui ci uniamo virtualmente per chiedere il rispetto della legge. Per nostro conto chiediamo anche al ministro della Salute di consegnare al più presto la relazione annuale al Parlamento sulla 194, atto che doveva esser giàstato fatto secondo i termini di legge alla fine di febbraio, per capire meglio come il fenomeno dell'obiezione di coscienza possa essere affrontato.

 

I numeri parlano chiaro infatti, se sette medici su dieci sono obiettori, la media italiana dell'ultima relazione al Parlamento, è evidente che il servizio che solo il Ssn può garantire come previsto dalla legge ha delle difficoltà: turni, ferie e organizzazione evidentemente fanno sì che i non obiettori devono farsi carico interamente di fare aborti. E se il primario è obiettore perché non seguirlo su quella scelta anche solo per opportunismo?

 

Donatella Poretti e Marco Perduca

senatori radicali toscani


Articoli correlati

  Mirella Parachini. Aborto: Lorenzin bada ai numeri e non alla qualità delle Ivg
  Milano. Legge 194: cosa vogliono le donne
  Aborto/sepoltura. Il Consiglio regionale della Lombardia cerca disperatamente di scardinare la legge 194 e i diritti delle donne
  Legge 194: applichiamola! Incontro a Sondrio, Sabato 21
  Abortire in Svizzera? Ru486, privacy e senza tempi di attesa. Interrogazione
  Relazione legge 194: il ministero la presenta al Parlamento con 5 mesi di ritardo, con dati 2009 e a Camere chiuse!
  Associazione Coscioni. Aborto: “Sosteniamo le donne spagnole per la libertà di scelta”
  Relazione annuale sulla 194. Meno IVG e più obiettori. Dubbi
  194 pensieri di libertà
  Ru486: Aifa autorizza, Roccella di lotta o di governo?
  Legge 194. Funzionerà ancora meglio grazie all'Europa
  Legge 194. Quanti sono i ginecologi italiani obiettori di coscienza?
  Benedetto XVI e divieto di contraccezione. I maestri senza maestria e l'imprudenza diffusa
  Emma Bonino, Filomena Gallo. Aborto. Definizione di embrione a suo uso e consumo ideologico
  Aborto. Relazione al Parlamento del ministero della Giustizia... e quella del ministero della Salute?
  Aborto/Ru486. A quando anche in Italia ed evitare i pericoli di una illegalità crescente? Interrogazione
  Roma. L’obiezione di coscienza e l’applicazione della 194
  Legge 194 impraticabile: Cosa aspetta il Governo a presentare la relazione al Parlamento?
  USCIAMO DAL SILENZIO. “Il mio 14 gennaio”
  Aborto ‘terapeutico’, un diritto sempre meno garantito. Interrogazione
  Giuseppe Civati. Ancora sulla questione maschile
  “L'Italia viola i diritti delle donne che intendono inter­rom­pe­re la gravidanza”
  Sabrina Ancarola. Cimitero dei feti a Firenze: scelta raccapricciante
  Potenza, CAV fuori dai reparti di ginecologia e ostreticia
  Aborto e nuove linee guida. Un test per il ministero della Salute: laico o clericale?
  Ru486: Sacconi e la crociata contro le donne
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.7%
NO
 25.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy