È da tempo che volevo scrivere sul Caso Gianoncelli e le scandalose condanne in appello di Enea Sansi e Vanna Mottarelli e insieme a loro del giornale mensile ‘L Gazetin. Ho aspettato, convinto dopo mesi di aggiungermi a tanti liberali e progressisti e giornali indipendenti valtellinesi e partiti sempre attenti ai casi della giustizia ma fuori della valle… e invece SILENZIO. Assoluto. Allora siccome il 2009 sta finendo, e ‘L Gazetin è il mensile dell’Editrice Labos e siccome questa piccolissima casa editrice, coraggiosa quantomai, edita anche TELLUS annuario e con me organizza TELLUSfolio, mi sono detto che potevo esprimere la mia solidarietà ad Enea ed a Vanna e insieme parlare di questo giornale on line e del perché lo facciamo e cosa ci aspettiamo nell’anno che verrà. Il 2010. Se questa è la premessa, il cappello, come si diceva una volta, il volto è l’elenco che c’è in esergo. Il catalogo dell’Editrice Labos. Pochi titoli. Ma significativi. Il lettore-navigatore e il collaboratore di Tellusfolio può scorrerli e intanto cerco di dire perché mi aspetto che lo faccia. Vediamo di essere sintetici.
L’Editrice Labos e io con essa e Retesì sullo sfondo… potevamo fare un sito on line dove promuovere esclusivamente i nostri titoli, le pubblicazioni, gli autori pubblicati da altri editori, e sviluppare quel sano commercio editoriale che tutti fanno. Scambi. (Io faccio qualcosa per te poi tu fai qualcosa per me. Recensioni, pubblicazioni, inviti, conferenze, mostre ecc. Funziona così nevvero?). Promozione. E virtuoso interesse capitalistico. Piccolo capitalismo. Ma remunerativo. Compreso l'inserimento di pubblicità invasiva. INVECE abbiamo cinque anni fa inventato TELLUSfolio. Un giornale on line che ci prende tutte le risorse fisiche e mentali. Un giornale GLOCALE che nasce in Valtellina e che va in Italia e nel mondo. Dove TELLUS (adesso su carta e on line) fa la sua parte a partire da una tradizione editoriale e di contenuti molto innovativa. UN SUCCESSO. Di visite e di collaborazioni. Dove tutti possono pubblicare in totale libertà e dove intere sezioni sono al servizio del cittadino. Del libero lettore. E addirittura tanti collaboratori sono poi stampati sull’Annuario TELLUS. È capitato ai poeti e agli scrittori. Che un pochino poi se lo scordano. Ma intanto arrivano le querele e le condanne per aver esplicitato il diritto di cronaca e di libertà di stampa. Poi siccome non abbiamo partiti di appartenenza (e se compare spesso la voce radicale essa non ha certo beni al sole come gli altri o entrature nei luoghi che contano che tutti più o meno hanno. Chi più chi meno fra i partiti dalla Destra alla Sinistra), e nemmeno università a sostenerci, ed enti vari: comuni, province, regioni, e fondazioni, e banche ecc. ecc. quando editiamo qualcosa siamo seppelliti dal silenzio. Come per le condanne a Enea Sansi e a Vanna Mottarelli.
Allora, in chiusura di questi saluti natalizi, mi rivolgo ai lettori-navigatori, ai collaboratori, a chi ha a cuore la libertà di stampa e d’editoria, invitandoli, a scorrere il catalogo in esergo, a cui manca l’annuario TELLUS 30 perché esce in questi giorni nelle librerie, (e in abbonamento) e il mensile ‘L Gazetin che si riceve solo su abbonamento, e a farsi e farci un regalo dicembrino acquistando qualche titolo. Magari partendo dall'ultimo annuario TELLUS, il 30. Magari con il virtuoso e risparmioso abbonamento TELLUS-'L Gazetin. Servirà semplicemente a darci ossigeno, la vita, on line e su carta. Nei mesi che verranno. Nel 2010. Buone feste.
Claudio Di Scalzo
Per abbonamenti e contatti con Labos Editrice: labos@retesi.it