Martedì , 09 Agosto 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Bottega letteraria > Prodotti e confezioni [08-20]
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Vetrina/ A Big Lesson of History, Una Grande Lezione dalla Storia 
Settembre con Barolong Seboni ed Elena Merendelli, traduzione di Marisa Cecchetti – 3.
Elena Merendelli
Elena Merendelli 
15 Settembre 2013
 

A Big Lesson of History

 

(on reading Jeff Ramsey’s Back to

the Future, Mmgi June 11-17-1993)

 

When seasons change

The greenness browns

And fossilizes into

The deep crusty ground

To be unearthed by

The archcuriosity of man…

 

As seasons change

Events and lives unfold

Stories are told

Legends and myths of old

Are created

To be imprinted

On the collective mind

And engraved on monuments of time.

 

Through coldness of heart

Or with passion that burns

Every person plays a part

As the historical world turns…

 

Says Imperialism in the unmaking of History:

Happy is the nation that has no history.

By this standard there can be fewer

Nations in Africa happier than Bechuanland…”

But History pulls us out of a deep slumber

By boldly stating:

 

Seretse Khama says:

A Nation without a past is a lost nation

A nation without a culture is

A nation without a soul…”

 

History will grab us by our colonial ties

And strangle our dusty throats

Until the eyes bulge open and breath chokes

And we splatter and vomit all the lies

As History teaches us a lesson

In accounting

By demanding:

 

Were you there when History

Was tortured by syllabi

And buried by Social Studies?

Were you there when Geography

Was his best buddy?

 

Were you there when Education

Was of the Bantu kind?

Were you there when textbooks

Colonized the mind?

 

Were you there when the sacred land

Of our fearless fathers was desecrated

By a hairy white and greedy hand?

Were you there when the cradle of our birth

Was robbed, rocked and razed to the earth?

 

And the soil of our birth

Became the stone of our death…

 

Did you hear in the culture of silence

About the neo-connivance

Of our leaders –heirs of the brave and victorious at Dimawe,

And our cheaters –sons of the vanquished Boers,

To sell our souls

For six pieces of gold?

 

But History, stronger than granite,

Will explode the myths more potent than dynamite

When you have to account for your birthright:

 

Were you there when?

Were you there?

Were you?

Where?

 

 

 

Una Grande Lezione dalla Storia

 

(leggendo Ritorno al futuro di Jeff

Ramsey, Mmgi June 11-17-1993)

 

Quando cambiano le stagioni

E il verde si fa scuro

E si fossilizza dentro

La crosta profonda del terreno

Per essere dissotterrato

Dalla archeocuriosità dell’uomo…

 

Come le stagioni cambiano

Eventi ed esistenze si dispiegano

Storie si raccontano

Leggende e miti d’antico

Si creano

Perché si imprimano

Nella mente di tutti

E si incidano sui monumenti del tempo…

 

Attraverso la freddezza di cuore

O con passione che brucia

Ognuno gioca una parte

Mentre va il mondo della storia…

 

Dice l’Imperialismo nel disfare la storia:

“Felice è il popolo che non ha storia.

Secondo questo standard ci possono essere

Poche nazioni in Africa più felici del Bechuana…”

Ma la Storia ci sveglia da un sonno profondo

Dichiarando orgogliosa:

 

“Seretse Khama dice:

Un Popolo senza passato è un popolo perso

Un popolo senza cultura è

Un popolo senz’ anima…”

 

La storia ci afferrerà per i nostri lacci coloniali

Ci strozzerà le gole polverose

Finché strabuzzeranno aperti gli occhi e si arresterà il respiro

E sputeremo e vomiteremo tutte le bugie

Mentre la Storia ci insegna una lezione

Di contabilità

Chiedendo:

 

Eravate lì quando la Storia

Fu torturata dai programmi

E sepolta dagli Studi Sociali?

Eravate lì quando la Geografia

Fu il suo migliore amico?

 

Eravate lì quando l’Educazione

Fu di razza Bantu?

Eravate lì quando i libriditesto

Colonizzarono la mente?

 

Eravate lì quando fu dissacrata

la terra sacra degli arditi padri

da un peloso bianco e da un’avida mano?

Eravate lì quando la culla della nostra nascita

Fu derubata, scrollata e rasa al suolo?

 

E la terra della nostra nascita

Divenne la pietra della nostra morte…

 

Sentiste, nella cultura del silenzio,

Sulla neo-connivenza

Dei nostri leaders –eredi dei forti e vittoriosi a Dimawe,

E i nostri bari –figli dei Boeri vinti,

Vendere i nostri cuori

Per sei pezzi d’ oro?

 

Ma la Storia, più forte del granito,

Esploderà i miti più potente che dinamite

Quando dovrete rendere conto per il vostro diritto di nascita:

 

Eravate lì quando?

Eravate lì?

Eravate?

Dove?

 

 

(Da Nell’aria inquieta del Kalahari, LietoColle, 2010)


Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 64.7%
NO
 35.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy