Intanto che gli abbonati a Tellus, e chi ha scelto in modo cumulativo anche il mensile 'l Gazetin, ricevono “CATTOLICESIMO, nella letteratura italiana e nell'arte europea”, tanto da poterlo leggere nei mesi estivi prima che sia disponibile nelle librerie specializzate e nelle Feltrinelli a settembre, ci piace, anche per dare il via a quel benefico passaparola – passaimmagine sulla rete riguardo a TELLUS, offrire un'ulteriore traccia divulgativa che vada oltre il tradizionale comunicato. E che magari dia alla casa editrice LABOS, prima della meritata chiusura per ferie agostane, la possibilità di spedire ai nuovi abbonati lettori e collaboratori di TELLUSfolio e autori ospitati nelle sezioni della rivista-giornale il libro, se fossero interessati.
Claudio Di Scalzo ed Enea Sansi
Cinque buone ragioni per leggere TELLUS28
1) Un annuario, una rivista annuario, volume di duecento e passa pagine, deve sorprendere. Del resto si fa aspettare un anno. TELLUS28 adempie a questo compito in modo egregio. E lo fa con il “suo” stile innovativo trattando il tema del sacro e del cattolicesimo cristiano che viene discusso, ma in modo superficiale, oggi sui media e anche sui giornali.
2) Ma come viene presentato, fra l'altro anche sul web con TELLUSfolio, il Cattolicesimo? Lo riveliamo in questa presentazione in 5 mosse. Un po' come dita che indichino pagine da sfogliare. TELLUS 28, CATTOLICESIMO, nella poesia italiana, nell'arte europea, lo fa abbinando la preghiera del Credo, verso per verso, a poeti italiani credenti e cattolici. Da Rebora a Ungaretti. Perfino con due papi, Giovanni XXIII e Paolo VI e una santa: Gemma Galgani. Antologia dunque ma anche racconto di letture poetiche e di bibliografie. Un manuale cattolico in versi e in prosa come risultato. In questo manuale interviene poi la tecnica narrativa, perché questo è il “mio manuale”, che scrissi adolescente nella parrocchia di Vecchiano, del mio paese, appena fuori Pisa. Un libro con una vita in esso, quella mia di giovanissimo, precedente al libro successivo: Vecchiano un paese, lettere a Antonio Tabucchi, edito da Feltrinelli nel 1997. Dove il Chierichetto è diventato un aderente a Lotta Continua.
3) Il manuale cattolico presente in TELLUS 28, ha empiti anche di servizio verso chi vuole accostarsi alla teologia cattolica. Conoscerne i rimandi e la narrazione. Nel numero 28 c'è poi l'arte dalle catacombe a Tintoretto. Arte cristiana. Per immagini esemplari e commenti. Puntuali. Anche qui viene fatta della divulgazione. E questo è un compito degli annuari e degli almanacchi. Tellus desidera essere letto molto. Ampliare la cerchia dei lettori. Fra l'altro la scuola potrà adottare questo volume, sia nei suoi insegnanti di religione che di arte. Mi sembra un approdo necessario e altamente qualificante per il progetto editoriale Labos e di Telllusfolio. Ovviamente il lettore avrà un museo domestico da sfogliare senza sobbarcarsi decine di monografie barbose. E anche così l'arte allarga i suoi cerchi ma dentro una tema evocativo come il sacro.
4) TELLUS 28 è anche dedicato a Nicola Lisi. Il grande scrittore cattolico del nostro Novecento obliato più di un tumulo sparpagliato da una escavatrice. Lo riproponiamo in una sintetica antologia. Scrive come un francescano ed evoca il sogno cristiano come un amico che confidi il suo segreto più caro. Conviene leggerlo. Più dei tanti scrittorelli parcheggiati nei premi strega a luglio o degli autori noir con molto savoir (faire) editoriale da simil-veline. Garantito.
5) TELLUS 28 è un libro necessario. Rivela unendo preghiera e poesia che proprio quest'ultima, al di là delle discussioni sulla messa in latino e sugli effetti del Vaticano II e sulle differenze fra protestanti e cattolici, può indicare cos'è la fede in una trascendenza divina, sia essa il Cristo o il mistero della Croce. Poesia dove si avverte il dubbio, l'angoscia, la speranza, l'enfasi, la bellezza... Tutto TELLUS 28 è illustrato. Da disegni dei poeti ma anche, modernamente, da tavole a fumetti di Alessandro Borroni che ha pubblicato il Vangelo a fumetti nelle Edizioni San Paolo.
TELLUS 28 ha il suo riverbero, la sua eco, che intreccia parola su carta e parola elettronica, su TELLUSfolio. Un esperimento inedito e fortemente innovativo che però ha bisogno che i navigatori amici del sito e i collaboratori del progetto in rete, e i lettori del Gazetin conoscano.
Claudio Di Scalzo
TELLUS28, Cattolicesimo. Nella letteratura italiana, nell'arte europea
LABOS Editrice, Morbegno 2007, pagg. 206, € 15,50
Il volume sarà in libreria da settembre, ma con l'abbonamento (€ 13,00) è possibile prenotarlo e riceverlo direttamente a casa (senza altri oneri di spese postali) già nel corso dell'estate. Effetture il versamento sul c.c.p. n. 10540235 intestato LABOS 23017 MORBEGNO.