Mercoledì , 01 Dicembre 2021
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Scuola > Laboratorio
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Bolzano. Minerali clandestini 
Bambini schiavi per costruire i nostri smartphone
17 Agosto 2017
 

In occasione della visita a Bolzano del premio Nobel della Letteratura Wole Soyinka, verrà allestita, nei corridoi dell'Università, la mostra itinerante che racconta lo sfruttamento dell'Africa

 

 

Verrà inaugurata lunedì 21 agosto alle ore 17 nel corridoio a piano terra della Libera Università di Bolzano la mostra che racconta lo sfruttamento dell'Africa e le condizioni di schiavitù in cui versano migliaia di bambini e giovani che lavorano nelle miniere in vari Paesi del continente nero. La mostra, promossa dal Centro per la pace, rientra nelle iniziative per celebrare la visita a Bolzano del grande scrittore e attivista nigeriano, premio Nobel della Letteratura, Wole Soyinka che parlerà nell'aula magna della Lub proprio lunedì alle ore 18 (si preannuncia un'aula al gran completo) subito dopo l'inaugurazione della mostra.

Minerali clandestini” è una mostra fotografica, ideata dall'associazione ChiAma l'Africa sullo sfruttamento dei minerali utilizzati nei principali prodotti tecnologici di largo consumo ed estratti e commercializzati illegalmente in Africa e nel mondo. La mostra prende spunto dalla campagna internazionale sulla tracciabilità dei minerali, avviata nel 2014, il cui obiettivo è la modifica della proposta di legge europea sulla tracciabilità di quattro minerali provenienti da zone di conflitto. Scopo della mostra è l’informare sullo sfruttamento delle ricchezze minerarie, causa di conflitti armati, violenze, povertà e migrazioni e il promuovere il senso civico e di cittadinanza, insieme a un consumo critico, delle apparecchiature tecnologiche.

Dove l’estrazione e la prima lavorazione del minerali avvengono in condizioni disumane, utilizzando anche i bambini, senza nessuna garanzia e nello sfruttamento più totale dei lavoratori. Dove gruppi armati, finanziati da Stati e multinazionali, schiavizzano la popolazione. Dove, per mantenere posizioni di predominio economico, conflitti e guerre (ad alta o bassa intensità) mietono ogni giorno vittime innocenti, nella più totale indifferenza della politica; dove i minerali estratti vengono contrabbandati da uno Stato all’altro. E tutto in nome del profitto economico elevato a idolo che uccide le persone.

La mostra si compone di un tappeto, di diciannove cartelloni di pvc, di due specchi e di grandi lettere mobili. Tutti gli elementi, ad eccezione degli specchi, sono posizionati a terra e sono calpestabili.

 

Centro per la pace Bolzano

centropacebz@gmail.com


Foto allegate

Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.2%
NO
 24.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy