Sabato , 21 Maggio 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Telluserra
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Maria Lanciotti: Il giardino dopo l'ultima stanza
14 Luglio 2008
 

Che grande stanza. Che grande specchio alla parete, quanta luce.

Troppa luce, luce impietosa a cui nemmeno una ruga può sfuggire. Contassi le rughe del mio viso e ogni ruga fosse il segno d’un anno di vita, sarei ultracentenario.

Le vene delle mie mani sono una trama di corde blu che sollevano la pelle sottile, quasi trasparente. Una pelle che sembra stia per spezzarsi, secca come una foglia che si sbriciola sul ramo in un giorno assolato d’autunno.

Di fronte allo specchio c’è un grande letto col baldacchino di seta rossa. Vorrei cadervi sopra e chiudere gli occhi e dormire il sonno del giusto, ma le mie gambe mi trascinano verso la porta aperta e lentamente la oltrepasso spinto da un residuo di curiosità che in qualche punto della mente palpita ancora.

Mi trovo in un’altra stanza meno grande della prima, con uno specchio ampio ma non come l’altro, con una luce viva ma non accecante, che non nasconde nulla di me, della mia vecchiezza, ma mi sarebbe difficile contare i segni del tempo sul mio volto e la rete di vene sottopelle. L’aureola dei capelli bianchi risplende come un elmo d’argento sottratto al nemico battuto.

Di fronte allo specchio c’è un grande letto con la spalliera intarsiata di madreperla e un drappo di velluto arancio. Vorrei stendermi e avvolgermi tutto e dimenticarmi, ma i miei passi stenti mi conducono verso la porte accostata e mi trovo in un’altra stanza in tutto simile alle altre, salvo che per le dimensioni ridotte delle pareti e dello specchio. La luce qui è morbida, svela ma non tutto rivela e io posso guardare senza troppo dolore tutte le mie cicatrici. Di fronte allo specchio il letto di mogano intagliato e la coperta gialla di lino m’invita con la sua frescura a stendermi per riposare un poco, almeno un poco, ma il suono dolce che proviene dalla porta socchiusa m’invita a proseguire, mentre un principio di desiderio si riaccende in petto.

Ancora più piccola la stanza e lo specchio, ancora più semplice il letto con la spalliera di ferro battuto e una coperta verde di lana, la luce calda che smussa angoli e spigoli, ma non mi trattengo nemmeno per riprendere fiato e vado inseguendo il suono oltre la porta da cui solo trapela uno spiraglio.

Stanza a misura d’uomo, specchio che mi comprende tutto ma in cui non mi perdo, luce chiara delicata che mi colpisce in pieno ma non mi ferisce, e vado oltre, in cerca del suono che si fa sempre più dolce e vicino, e attraverso le stanze con passo sempre più sicuro, e non mi fermo a guardarmi nello specchio, e non mi tentano i letti sempre più morbidi e colorati, con fresche lenzuola di mussola verde blu indaco e violetto, e la luce si fa sempre più rosa e sfocata, e le porte si aprono solo sfiorandole. Raggiungo finalmente la fonte del suono quando passata l’ultima porta mi trovo in un giardino dove l’acqua zampilla in una piccola fontana, e tutto splende nella luce del mattino, e il canto dell’acqua si accompagna alle tante voci della primavera.

E ritrovo la bella stagione della giovinezza nello spazio intoccato della memoria, e non vi sono più stanze infilate l’una nell’altra, né specchi crudeli, né giacigli tentacolari, ma solo questa luce di onice in cui risplendono i colori dell’arcobaleno, l’alito tiepido di una primavera in più rubata alla vita che assaporo con tutto me stesso godendo come del primo amore, come del primo bacio e ancora di più: come del primo sorso di latte succhiato dal capezzolo bruno di mia madre.

 

Maria Lanciotti


Articoli correlati

  Vetrina/ Maria Lanciotti. Estemporanee
  Maria Lanciotti. “Canto di primavera”
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Percezioni (12 haiku)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Pensiero d’aprile
  Alberto Pucciarelli. “Il Villaggio di Gennaro”, ovvero Cooperativa san Giuseppe
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Se mi strappassi di dosso...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Non darti pena...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Erano i giorni che non si spengono a notte
  Maria Lanciotti: Iniziazione misterica delle figlie di Eva quando avevamo ancora l’anello al naso…
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Haiku classico con e senza kigo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Antico padre
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cavalieri
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cela i tuoi versi...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Lungomare degli Ardeatini
  I brevissimi/ Maria Lanciotti. Voci dall’isola
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Haiku – con e senza kigo
  Maria Lanciotti: Un fiore per i miei cari
  Maria Lanciotti. Un sorriso che non si spegne
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cicli
  Maria Lanciotti: Per chi ama, per chi è amato.
  Maria Lanciotti. SpirAli – Appunti per un vissuto
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Petali
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Il viaggio continua…
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Pasqua 2022
  Il Bambinello, la defezione dell’ONU e la Speranza
  Tonaca e mascherina. La CEI al tempo del Covid
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ancora e sempre una possibilità per un sogno di pace
  Maria Lanciotti: Vacanze in campagna. Prima Parte
  Maria Lanciotti: Pasolini e le 120 giornate di Sodoma
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Traccia
  Maria Lanciotti: La confessione
  Maria Lanciotti. Mi hanno rubato la conca di rame
  Maria Lanciotti: Vacanze in campagna. Seconda parte
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Bianco
  Maria Lanciotti: La morte in faccia
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Poi finirono le parole...
  Maria Lanciotti, Pensierino estivo della sera
  Maria Lanciotti: Il buco nella rete
  14 febbraio. Amore, “dacci un segno di vita”
  Maria Lanciotti: Tutto cominciò con una morte bianca
  Maria Lanciotti. E Gesù lagrimò
  Vetrina/ Maria Lanciotti. oblivion
  Maria Lanciotti. Poesie sparse
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Notte di primavera
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ho conosciuto una ragazza...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E ora che le parole...
  Vetrina/ Maria Lanciotti (haiku)
  Maria Lanciotti: Cantuccio della fantasia. Leggende indiane (Terza parte)
  Maria Lanciotti. Natale all’ipermercato
  Maria Lanciotti: Offerta speciale: ammazzi due e paghi per uno
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Boom e controtendenza (1998)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Nuove terre
  Luca Leoni. “Se tu mi chiedessi”, ovvero la realtà che precede la fantasia
  Maria Lanciotti: Vieni a me bambino, che t’insegno io l’educazione
  Vetrina, In libreria/ Maria Lanciotti. Suono e visione – 1/3
  Maria Lanciotti: Il viaggio della vita
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Immagini in forma di haiku
  Maria Lanciotti. Il Caligola riflesso
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Scorreva come lava nella gola...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Estasi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cosmo
  Premi e concorsi/ Maria Lanciotti. Giuggiole m’offri...
  Maria Lanciotti. Se tu mi chiedessi
  Maria Lanciotti: L’ombra cupa der cupolone
  Maria Lanciotti: Il dolore del papa per i morti di Kabul
  Maria Lanciotti: Infinitamente mai
  Maria Lanciotti. A bocca cucita col fil di ferro
  Maria Lanciotti: Cantuccio della fantasia. Leggende indiane. (Quarta parte)
  Maria Lanciotti: Cantuccio della fantasia. Leggende indiane. (Prima parte)
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Anno zero
  Maria Lanciotti. I brevissimi/ E io aspetto Elisa
  Maria Lanciotti. SpirAli – Appunti per un vissuto
  Shingle. Diari scritti dai padri per i nostri figli
  Maria Lanciotti: Lima e ferro. Con foto dal futuro
  Maria Lanciotti. Cantuccio della fantasia/ Leggende indiane. (Quinta parte)
  Maria Lanciotti: Eluana Englaro, ...non puoi andare in pace
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Eppure sai...
  Premio di poesia e stornelli nei dialetti del Lazio “Vincenzo Scarpellino” 2016
  Maria Lanciotti. La memoria di chi c’era – 2
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Mediterraneo
  Maria Lanciotti. Forty Fingers ‒ Altre note sul sesto rigo
  Pearl S. Buck: La buona terra. Ri-lettura di Maria Lanciotti
  Maria Lanciotti: Asteria e la notte di Ba-bo
  Maria Lanciotti: “Tempo di abbracciare”. Prendendo spunto dal libro dell’Ecclesiaste
  Maria Lanciotti. Panorama
  Maria Lanciotti: Quei fichi dolci colti alla luce della luna
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Carezze di aghi
  Maria Lanciotti: Ti racconto una storia (Fiaba per Discorso amoroso)
  Maria Lanciotti. Qui ci sono i leoni
  Maria Lanciotti. Castelli da amare
  Maria Lanciotti: I mangiatori di carta.
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Senza cattiveria
  Maria Lanciotti. Music “on Volcanic Lakes”
  Maria Lanciotti. Ricordati di santificare le feste
  Maria Lanciotti. La rosa nera e la rosa rossa, una storia follemente umana – 1
  Maria Lanciotti. Fotogrammi
  Maria Lanciotti: Divagazioni allappanti sotto i baffi di Trilussa
  Maria Lanciotti. Murale
  Maria Lanciotti. La via di Pepe
  Roma. Trentennale del Movimento studentesco “La Pantera”
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Sassi e astri
  Maria lanciotti: Io Nico che so come amarti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Io sono musulmana
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Vieni, mio caro uomo...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Eroi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Ecclèsia
  Amina e la maledizione dell’abate
  A Monte Compatri il Villaggio di Gennaro
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Per una morte bianca in fonderia
  “La sacca del pastore” di Maria Lanciotti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Mimose
  Maria Lanciotti: La Rosa di Ferro
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Paisà
  Maria Lanciotti: Giostra del bastardo amore
  Maria Lanciotti. Sulla Ciampino-Roma alcuni anni fa
  John Steinbeck: La luna è tramontata. Ri-lettura di Maria Lanciotti
  Maria Lanciotti. Lascia ch’io cerchi la mia strada...
  In libreria/ Memoria e dialetto in “Giracéo” di Maria Lanciotti
  Pier Paolo Pasolini: Il padre selvaggio. Ri-lettura di Maria Lanciotti
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Per un impiccato in cella d’isolamento
  Maria Lanciotti: Giacomo, non guardare!
  Maria Lanciotti: C’era una volta il maestro unico. I racconti della nonna
  Vetrina/ Maria Lanciotti. M’invita ancora...
  Maria Lanciotti: Caccia al pedone
  Vetrina – In libreria/ Maria Lanciotti. Flash
  Maria Lanciotti: Il paese di Natale dove accadono strani fatti e si parla in rima
  Maria Lanciotti. Forza Roma!
  Maria Lanciotti: Questione di QI
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Meditando
  Maria Lanciotti: Invettiva
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Leggi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. I colori della barbarie
  Maria Lanciotti. Il gioco del “Mai si sarebbe pensato”
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Assolo
  Petra VoXo. Dove sono finite le voci delle bambine?
  Maria Lanciotti: Cantuccio della fantasia. Leggende indiane. (Seconda parte)
  Maria Lanciotti: Vacanze in campagna. Terza parte
  Maria Lanciotti: la vergognosa controriforma di Mariastella Gelmini
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Veranda sul mare d’inverno...
  Maria Lanciotti: Un passo indietro
  Maria Lanciotti: Terra castellana
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Generazioni
  Monte Compatri. Maria Lanciotti per “Il Caligola riflesso”
  Maria Lanciotti. La voce della Luna
  Maria Lanciotti: Il sesto senso.
  Vetrina/ Maria Lanciotti. La ballata del monsignore
  Lapegrama: “Come andarono i fatti” di Maria Lanciotti
  Maria Lanciotti: Aria di primavera
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Araldica
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Sempre
  In libreria/ Maurizio Rossi. “Riόne Munnu (Borgata Mondo)” di Maria Lanciotti
  A conforto di papa Ratzinger: L’importante per i bambini è non sentirsi figli di nessuno
  Maria Lanciotti. La memoria di chi c’era – 1
  Spot/ Maria Lanciotti. E dirti ancora
  Maria Lanciotti. La Natura che combatte
  Maria Lanciotti. La Cina nel cuore
  Maria Lanciotti. La vera faccia del corteo contro l’inceneritore di Albano
  Maria Lanciotti: Ronda armata 1euro a notte per dormire come un angioletto
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Bianco, più della bianca neve...
  Maria Lanciotti su Storia dell'infelicità di Flavio Ermini.
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E tu ridevi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. L’ultima freccia...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Nuvole e fumo
  Maria Lanciotti: Un posto in paradiso per i porcelli che muoiono senza arrivare a Natale
  Maria Lanciotti: Aspettando Samuele
  Maria Lanciotti. Amal, la speranza migrante
  Maria Lanciotti. Augusto racconta.../ Ringo
  Maria Lanciotti. La memoria di chi c’era – 3
  I “Brevissimi” di Maria Lanciotti/ 1. Rione Mirafiori
  Maria Lanciotti: Transumanza
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Seducente Natura
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Già tutto detto...
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Borgata Mondo
  Maria Lanciotti: L'ultimo Milingo a Zagarol
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Non più picchi e strapiombi...
  Maria Lanciotti: Plico-Plico
  Salva con nome, Patrizia Garofalo
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E pensavo a te (per i Ragazzi del ’99)
  Maria Lanciotti: Clemente e la sua bella ragazza
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Cavalieri
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Amore mio
  Maria Lanciotti. SpirAli – Appunti per un vissuto
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Dieci haiku
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Romanza
  Vetrina/ Maria Lanciotti. A volte, il cielo... (1960)
  Maria Lanciotti. Stasera si cambia programma
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Casi
  Vetrina/ Maria Lanciotti. L'onda
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Non vedo bambini nel borgo
  Maria Lanciotti. Estate 1943 – Forse un ricordo, forse un racconto
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Brevemente
  Maria Lanciotti: La poesia quand’era al fronte. Ricordino di poesia sorgiva
  Vetrina/ Maria Lanciotti. E ancora sono
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Lungomare
  Vetrina/ Maria Lanciotti. Nossignori...
  Mario Rigoni Stern: "Il sergente nella neve". Ri-lettura di Maria Lanciotti
 
 
Immagini correlate

 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 1 commento ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.9%
NO
 25.1%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy