Venerdì , 20 Settembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Oblň cubano
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Gordiano Lupi. Muore il dissidente cubano Oswaldo Payá
23 Luglio 2012
 

Oswaldo Payá, artefice del “Progetto Varela”, candidato al Nobel per la Pace, una delle figure più attive e rispettate della dissidenza cubana, è morto domenica nel corso di un incidente stradale. L'auto noleggiata, a bordo della quale viaggiava insieme ad altre tre persone, è uscita di strada, successivamente è stata investita da un altro veicolo. Il fatto è accaduto nella provincia orientale di Bayamo, in una località nota come la Curva. La figlia Rosa Maria riferisce che il padre era stato vittima alcune settimane prima di un altro spettacolare incidente. «I ragazzi che viaggiavano con lui parlano di un'auto che ha tentato ripetutamente di farli uscire di strada. Non è stato un incidente. Hanno voluto uccidere mio padre», denuncia la figlia.

La strada in cui ha avuto luogo l'incidente è in cattive condizioni, ci sono buche lungo il percorso e parti ancora in costruzione. Il dissidente Elizardo Sanchez non ha voluto esprimere opinioni sulle cause del sinistro, perché non ha ancora ascoltato la versione dei sopravvissuti.

Il decesso di Payá, 60 anni, leader del Movimiento Cristiano Liberación (MCL), è stato confermato dai funzionari dell'Ospedale Provinciale di Bayamo. Tra i deceduti nel corso del sinistro figura anche il dissidente Harold Cepero Escalante, di Ciego de Avila. Payá viaggiava in compagnia di alcuni amici, tra di loro c'erano uno svedese non ancora identificato e lo spagnolo Angel Carromero, del Partido Popular.

Antonio Díaz, uno dei sopravvissuti, membro del MCL a Miami, ha chiamato i familiari, confermando che l'auto era stata investita da un camion fino a provocare il fatale incidente.

Osmel Rodríguez, un altro collaboratore vicino a Payá, riferisce che circa venti giorni fa l'auto del candidato al Nobel per la Pace era stata investita da un camion nella zona avanera di Boyeros. In quella occasione il figlio di Payá commentò: «Ti vogliono uccidere, papà».

«L'hanno ucciso, il responsabile è il governo, è stato un omicidio premeditato», afferma Rodríguez.

La morte di Payá lascia un vuoto incolmabile all'interno della dissidenza cubana, che perde uno dei suoi più prestigiosi rappresentanti, sia a livello nazionale che internazionale.

La camera ardente si terrà oggi all'Avana, in una Chiesa del Cerro.

Payá, ingegnere di professione, ha guadagnato fama internazionale negli anni Novanta, per aver organizzato il “Progetto Varela”, una raccolta di firme per realizzare un referendum volto a modificare la Costituzione e traghettare Cuba verso il pluripartitismo, la democrazia e l'iniziativa privata. Il “Progetto Varela” è la più grande campagna mai organizzata per cambiare il sistema di governo sull'Isola, il solo capace di riunire una dissidenza frammentata e litigiosa. Secondo Payá, se fossero stati accettati questi cambiamenti, sarebbe stato possibile introdurre le libertà fondamentali a Cuba. In seguito alla presentazione del “Progetto Varela”, il governo dichiarò “irreversibile” la forma di Stato socialista. Molti collaboratori del “Progetto Varela” furono arrestati e condannati a lunghe pene detentive durante la Primavera Nera del 2003.

Nato il 29 febbraio del 1952, Payá è il quinto di sette fratelli di una famiglia molto cattolica. Studia prima in una scuola del quartiere avanero del Cerro, quindi passa in un prestigioso collegio religioso, chiuso dopo il trionfo rivoluzionario del 1959. Fin da adolescente muove critiche al governo di Fidel Castro, al punto che nel 1969 viene recluso in un campo UMAP (Unità Militari di Aiuto alla Produzione) per antisociali, all'Isola della Gioventù. Terminati gli studi secondari, si laurea in Fisica all'Università dell'Avana, rifiuta il marxismo e deve abbandonare gli studi per conseguire la specializzazione. Nel 1980 lavora come esperto di apparecchiature mediche alle dipendenze del Ministero della Salute. Nel 1986 si sposa con la signora Acevedo e insieme mettono al mondo tre figli. Alla fine degli anni Ottanta fonda il MCL. Per il suo attivismo viene arrestato e recluso diverse volte, oltre a essere perseguitato dalla polizia politica. Per anni, la facciata della sua casa viene imbrattata con slogan ufficiali e messaggi diffamatori come: “Payá: agente della CIA”.

Nel 2002, l'Unione Europea gli assegna il Premio Sacharov per i diritti umani. Non fa in tempo a ricevere il Premio Nobel per la Pace. La speranza è che gli venga riconosciuto alla memoria. Nessuna dichiarazione ufficiale da parte del governo cubano, se non un breve messaggio nel quale si legge che «la polizia rivoluzionaria sta accertando le cause della morte». Il sito Internet del Movimento Cristiano di Liberazione non ha dubbi: «La responsabilità è di Raul Castro e del regime comunista».

 

Gordiano Lupi


Articoli correlati

  Breve da Cuba sull'incidente a Oswaldo Payá
  Yoani Sánchez. I funerali di Payá tra arresti e sospetti
  La veritŕ su Cuba
  Il Partito Popolare Spagnolo sostiene la candidatura di Oswaldo Payá al Premio Nobel per la Pace
  Oswaldo Payá. Adesso tocca al popolo
  Gordiano Lupi. Musicisti uniti per la libertŕ di Cuba
  Oswaldo Payá: “Nessuna apertura dal Congresso del PCC”
  Rosa María Payá: «Cuba si dissangua con Obama che prende il volo dall’Avana»
  Yoani Sánchez incontra Rosa Díez, leader spagnola di Unione Progresso e Democrazia
  Yoani Sánchez. L'opposizione cubana eternamente divisa
  In memoria di Oswaldo Payá
  Oswaldo José Payá Sardińas ripropone il Progetto Varela
  Gordiano Lupi. La Cuba quotidiana di Domenico Vecchioni
  Andy Garcia: “Oswaldo Payá porta la fiaccola della libertŕ assoluta in un paese dove non esiste”
  Antonio Stango. La blogosfera libererŕ Cuba?
  Alejandro Torreguitart Ruiz. Un uomo di nome Payá
  Gordiano Lupi. Un cubano ricorda Payŕ alle Olimpiadi?
  Oswaldo Payá, il Gandhi cubano
  Vetrina/ Rosa María Payá Acevedo. Al padre
  Cuba. Repressioni contro “El Camino del Pueblo”
  Payá (dissidente cattolico), “Via l’embargo” esiste “alternativa pacifica”
  Oswaldo Payá Sardińas denuncia una campagna repressiva contro i dissidenti
  Carlos Alberto Montaner. Appunti sul caso della morte di Oswaldo Payá
  Oswaldo Payá replica al cardinal Bertone
  Oswaldo Payá. Adesso abbia fine la cortina di spine
  Cuba. A due anni dalla morte di Oswaldo Payá
  Cuba. Il regime vuol presidiare le messe del Papa
  Yoani Sánchez: Il giro del mondo in 80 giorni
  “Somos Liberación”. Nasce la rivista del Movimento Cristiano di Liberazione
  Il cambiamento si chiama LIBERTŔ: a Cuba non č cambiato niente
  Gordiano Lupi. Il Parlamento Europeo assegna il “Premio Sakharov” al dissidente cubano Guillermo Farińas
  Oswaldo Payá. Cronaca di un ricatto
  Dissidente cubano Antúnez ripudia riforme di Castro in una lettera di sfida
  Pier Ferdinando Casini invita a Roma la vedova di Oswaldo Payá
  Rafael Rojas. Il falso dilemma della transizione cubana
  Yoani Sánchez negli USA
  Oswaldo Payá: “Siamo molto vicini alla veritŕ e alla liberazione”
  Yoani Sánchez firma petizione per la democrazia a Cuba
  Cuba. Sull'incidente che ha causato la morte di Payá e Cepero
  Massimo Campo. L'universo della dissidenza
  Carlos Amel Oliva: “Voglio dare la mia vita per una Cuba diversa”
  Notizie da una Cuba in movimento
  Carlos Alberto Montaner. Un anno senza Fidel
  Il Papa a Cuba tra ipocrisia e repressione
  Oswaldo Payá e Yoani Sánchez candidati al Nobel per la Pace
  Cuba. In libertŕ alcuni prigionieri politici
  L'Avana. Le Damas de Blanco sfilano lungo la 5Ş Avenida
  Dissidenti cubani firmano progetto unitario di lotta
  Oswaldo Payá Sardińas. Per la democrazia a Cuba
  Yoani Sánchez e la morte di Payá
  Oswaldo Payá rilancia il Progetto Heredia
  La Polizia cubana confisca la sede della rivista indipendente “Convivencia”
  Carromero. Giustizia giusta o di regime?
  Yoani Sánchez. Nei panni di Ángel Carromero
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 5 commenti ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.7%
NO
 24.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy