Mercoledì , 10 Agosto 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Scuola > Notizie e commenti
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Giovanni Sabbatucci: Sulla breccia di Porta Pia. E rovelli di un docente sui programmi di italiano storia da insegnare
Goya: da Los Disparates
Goya: da Los Disparates 
22 Settembre 2008
 

Nel frenetico riscrivere la storia è intervenuto, con fine ironia, lo storico liberale Giovanni Sabbatucci, autore fra l'altro di un documentato manuale di storia per i tipi della Laterza. Ne trascriviamo una parte, in calce, per eventuale glossa ai manuali in uso nella scuola italiana, e a futura memoria, visto cosa potrebbe accadere fra qualche anno con il caotico Ministero Gelmini, e dinanzi allo strano agitarsi di proposte anche nel mio istituto, l'ITCG-Liceo “Leonardo da Vinci” di Chiavenna (SO), da parte di alcuni docenti, di istituire commissioni per “accogliere” i nuovi docenti e per presentare loro i programmi nelle varie discipline - dunque anche di storia e italiano - che è il caso di insegnare o che la prassi ha confermato come “attuabili”.

Mi chiedo se nei “consigli” che verranno dati ai nuovi docenti, precari-supplenti-in attesa di cattedra-immessi in ruolo, verrà consigliato di glissare sulla Breccia di Porta Pia o di ricordare anche i caduti papalini o se varrà ancora la lettura laica di momento fondante la nascita dell'Italia come stato liberale; se insegnando la Resistenza dovranno, i docenti appena arrivati, anche ricordare il “sacrificio” (sic!) dei militi della Repubblica di Salò o se sia il caso di continuare la prassi indicata dalla Costituzione che è l'antifascismo ad aver fondato l'Italia repubblicana; e poi m'interrogo se Gramsci e Gobetti e Salvemini siano ancora da insegnare, se nel biennio al posto di Manzoni si possa insegnare e far leggere Ippolito Nievo, notoriamente mazziniano, e il suo capolavoro Confessioni di un Italiano. Ai nuovi insegnanti verrà ricordato che l'ultimo anno del triennio, nella classe quinta, quella che va all'esame, a Ragioneria-Liceo-Geometri, è contemplato l'insegnamento di Pavese-Vittorini-Viganò-Calvino-Pasolini-Sciascia-Morante-Moravia notoriamente di sinistra, radicali, laici, non credenti, e alcuni addirittura comunisti?... o sarà loro “consigliato” che è opportuno fermarsi a Pirandello?

Rovelli che assieme all'aria, per me malsana, che arriva dalla celebrazione della Breccia di Porta Pia a rovescio, mi fanno discretamente rabbrividire. Ma forse è un incubo di fine estate e l'autunno sarà mite. Nelle serre del sapere la didattica dell'italiano e della storia si salveranno dalla stagione che s'appressa spinosa e fredda. (Claudio Di Scalzo discalzo@alice.it)

 

 

 

GIOVANNI SABBATUCCI

Ridicolo, come citare gli austriaci il 4 novembre

 

È del tutto fuori luogo. A una commemorazione ufficiale si va per ricordare l'evento in sé. E il 20 settembre si festeggia la fine del potere temporale. Se qualcuno vuole celebrare gli zuavi pontifici è libero di farlo, ma in un'altra sede. (...) L'unica ragione accettabile per cui sono stati elencati i nomi dei soldati papalini caduti, e non quelli dei bersaglieri, è perché leggerne diciannove è più rapido che non pronunciarne quarantanove. (...) Ci sono dei precedenti (riferimento all'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, intervenuto a una messa per i papisti caduti alla Breccia di Poirta Pia e ad Ignazio La Russa che ha elogiato i militari della Repubblica di Salò), ma secondo me nell'ufficialità diventa un vezzo ridicolo e che non ha molto senso. Tanto vale, se per loro il 20 settembre è un giorno infausto, rifiutarsi di andare alle commemorazioni. Altrimenti a questo punto, mi aspetto che il 4 novembre vengano ricordati i caduti delle truppe austro-ungariche a Vittorio Veneto nella Prima guerra mondiale. (...)

 

Dal Corriere della Sera del 21 settembre 2008


Articoli correlati

  Donatella Poretti. Scuola: voto all'ora di religione?
  Angelo Saracini, Davide Dodesini, Sindacati. La Scuola Italiana di Atene chiude?
  Simona Borgatti. La scuola fané di Mariastella Gelmini
  Aldo Martorano. Quattro domande al ministro Gelmini
  Per la Scuola della Repubblica/CGD. La Gelimini ci riprova?
  PD / Giulia Innocenzi. “No al referendum. Sì a Ddl che elimini sprechi dell'università”
  “Si tagliano le gambe alle generazioni future”. Alessandra Borsetti Venier intervista Vittoria Franco
  Rosangela Pesenti. La scuola pubblica è uno dei fondamenti della democrazia
  Scuola e diritti di Valtellina per la scuola pubblica
  Simona Borgatti. La futura scuola pubblica federale
  Barbara Pojaghi, Preside di Scienze della Comunicazione scrive ai suoi ragazzi
  Aglaia Viviani: lettera ad Alessandra Borsetti Venier sull'intervista a Vittoria Franco
  Ecumenici. Una mozione anche a difesa della laicità della scuola
  Gaetano Barbella: Grembiuli a scuola grembiuli nella massoneria
  Referendum contro il Decreto 137 della Gelmini? SI! Avanti tutta...
  La scuola che non c'è
  Patrizia Garofalo. Sulle facoltà “amene” di Mariastella Gelmini
  Scuola e Diritti. Riforma Gelmini (D.l. 137): dallo spezzatino della Moratti ora siamo alla... “frutta”
  Angela Nava. La scuola che perde la memoria, perde se stessa
  Maria Lanciotti: la vergognosa controriforma di Mariastella Gelmini
  L'Ipotesi di Piero Calamandrei. (Come annientare la scuola pubblica...)
  “Riforma” Gelmini. Alcune iniziative sul territorio provinciale di Sondrio
  Silvia Minardi. Perché non risparmiamo sui caccia bombardieri, anziché sulla scuola?
  Anna Lanzetta: Il ruvido peso delle parole nel linguaggio di Mariastella Gelmini
  Valter Vecellio. Governo: confusionari, pasticcioni, pericolosi
  La coperta è diventata una sciarpa e il gatto è morto mordendosi la coda
  Redazione Tellusfolio-Scuola e Nadia: "Basta leggi vergognose contro la scuola pubblica"
  Marina Pensa. Diritti di carta e Diritti reali
  Davide Dodesini. Collasso dell'Italia. Colpa della scuola!
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 64.7%
NO
 35.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy