Sabato , 13 Agosto 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Arte e dintorni
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Alessandra Borsetti Venier. Angela Chiti con i suoi “Passi sospesi”
07 Settembre 2010
 

Nella mostra “Passi sospesi. Fotografie 2009-2010”, che si inaugurerà domenica 12 settembre presso il Centro Espositivo Antonio Berti a Sesto Fiorentino (FI), Angela Chiti espone i suoi ultimi microcosmi informali divisi per vari gruppi tematici. Queste immagini non hanno nessuna condizione fisica che materialmente le lega a un luogo come a una circostanza, ma respirano e trasmettono un sentire profondo e lontano, che non ha tempo e non ha luogo.

 

Spesso la realtà, - scrive Sonia Zampini - appare mostrando allo sguardo sensibile, come all’obiettivo di Angela Chiti, un lontano che perdura. Ritrovarne i segni, decifrarne l’entità, è svelare agli occhi l’esplicito nascosto del reale che appare. Immagini nelle immagini, vita sottaciuta nell’imminenza del dire, forme nascenti tra le pieghe di ciò che si mostra. Angela, grazie alla sua sensibilità che sa arrivare oltre, lì dove spesso le circostanze ci inducono a fermarci, asseconda con i suoi scatti il dialogo nascosto del mondo e lo mette in luce. La realtà sopraggiunge depurata da ogni condizione materiale, ed è puro sogno, pura metamorfosi, puro apparire. Avanza, come la poesia mira dritto al nostro sentire, e incede nella scoperta che presto avrà il dono di essere libera da ogni meraviglia e di diventare consapevolezza. Esse appaiono, allo sguardo che sa riconoscerle, come segni, indicazioni che emergono, con apparente casualità, da un mondo che si conosce e si è in grado di decodificare. Il loro mostrarsi parla però di una natura diversa rispetto a quella visibile, tale da risultare estraniante. Destabilizza, infatti, ogni visione logica e ci induce a pensare che la totalità dell’espressione, di qualunque espressione a cui questo reale faccia riferimento, è un nido di sentieri che conduce ad altri significati, come diversi punti di osservazione di un'unica definizione, solo apparentemente conosciuta. La fotografia di Angela Chiti sovverte l’idea che la foto, in quanto tale, immobilizzi, nella cattura del suo scatto, il reale manifesto ma, al contrario, ne rende ora visibile il suo esplicito imperscrutabile.

 

Angela è strumento - scrive Alessandra Borsetti Venier - che crea diaframmi con il mondo o per interpretarlo, a volte per negarlo o per cercare nel mondo quello che non c’è. E lancia il suo sguardo dentro, come aspettando qualcuno che passi nel vano del mondo, e azzarda la pretesa di catturare visioni dentro la gamma senza fine di un complesso - altro - orizzonte di senso. Angela dà forma all'incomprensibile. Con un linguaggio, che intuiamo ma che non riusciamo del tutto a decodificare, plasma materie implasmabili, si insinua nelle sequenze genomiche e geometriche delle più svariate superfici del sogno o della realtà. Sono immagini in assenza di peso specifico, aliene alla gravità, al tempo e a qualsiasi anatomia. Vi si possono immaginare lievi tracce materiche di realtà, ma forse è soltanto una necessità razionale di chi guarda e non accetta di lasciarsi andare al vuoto di pochi elementi immersi nella luce e nel colore. Un vuoto permeato da un’ “essenza” silenziosa che l’artista ha intuito e fermato attraverso la fotografia. Con l’intenzione - forse - di sospendere, anche solo per un istante, il ritmo convulso del vivere, e spostare l’attenzione su tutto ciò che ogni giorno sfugge, cancellato dall’urgenza.

 

Anche dalla poesia l’artista prende spunto per le sue opere ed ecco perché nel libro/catalogo, pubblicato da Morgana Edizioni per questa occasione, sono inseriti vari testi dei suoi autori preferiti come Amelia Rosselli, Sandro Penna, Alejandra Pizarnik, Dylan Thomas, Luciano Fintoni, che la accompagnano e la ispirano nella ricerca di semantiche nuove.

 

 

Centro Espositivo Antonio Berti,

Via Bernini 57, Sesto Fiorentino (Firenze)

a cura di Alessandra Borsetti Venier

Vernissage: domenica 12 settembre 2010 ore 11:00

Intervengono: Gianni Gianassi, sindaco di Sesto Fiorentino e Sonia Zampini, critico d’arte

La mostra resterà aperta dal 12 al 26 settembre 2010

 

Orari di apertura: da lunedì a sabato 16:00 – 19:30, domenica 10:00 – 12:00 Ingresso libero

Info: 055 4480914 – 334 3396562 www.comune.sesto-fiorentino.fi.it

Catalogo: Morgana Edizioni www.morganaedizioni.it
Patrocini: Provincia di Firenze, Comune di Sesto Fiorentino
Ufficio Stampa: MultiMedia, Firenze, 055 8398747


Foto allegate

Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 64.7%
NO
 35.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy