Giovedì , 29 Settembre 2022
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Oblò Madama [ARCHIVIO 06-12]
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Rsa (residenze sanitarie assistenziali): cosa fanno i Comuni per non pagare! Interrogazione
03 Settembre 2008
 

Secondo la vigente normativa, la spesa relativa al pagamento delle rette di permanenza nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) per soggetti con handicap permanente grave o ultra- sessantacinquenni non autosufficienti, è ripartita per il 50% a carico del S.S.N. (Servizio Sanitario Nazionale) e per il restante 50% a carico dei Comuni, con l'eventuale compartecipazione dell'utente secondo i regolamenti regionali o comunali. Questo, come più volte segnalato dall'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), non succede quasi mai! Numerose famiglie che devono far soggiornare un proprio congiunto in una RSA, sono costrette a pagare l'intera spesa richiesta o a vedersi negato il rimborso di quanto indebitamente pagato.

La questione è normativamente intricata: la legge 328/2000 prevede che i Comuni possano chiedere un contributo percentuale secondo i parametri ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) riferiti alla «situazione economica del solo assistito». In realtà assistiamo ad una violazione continua e prolungata di questa legge 328/2000. I Comuni richiedono il pagamento dell'intero 50% della retta, che per legge dovrebbe essere da loro pagata, giustificandosi con i motivi più assurdi, come l'assenza dei regolamenti comunali finalizzati ad individuare la situazione economica dell'assistito o la mancata adozione di un Dpcm (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri) finalizzato ad «evidenziare la situazione economica del solo assistito» (qui si sfiora il paradosso giuridico: l'inerzia della Presidenza del Consiglio dei Ministri comporterebbe la disapplicazione di una legge ordinaria). Ma non basta: in caso di insufficienza del reddito dell'assistito, viene chiesto ai congiunti di quest'ultimo il pagamento di parte o dell'intera retta sulla base della legge 1580 del 1931 - Nuove norme per la rivalsa delle spese di spedalità e manicomiali... legge abrogata da norma uguale e contraria che espressamente esclude tale possibilità.

Per far luce su questa vicenda e permettere a tutti coloro che usufruiscono delle strutture RSA di avere i giusti rimborsi, insieme al collega Marco Perduca, abbiamo depositato un'interrogazione rivolta al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali (Sacconi, nella foto, ndr), per sapere quali provvedimenti di indirizzo e controllo intenda adottare al fine di garantire l'esatta applicazione della vigente normativa e la cessazione di queste prassi illegittime.

 

Donatella Poretti

 

 

Qui il testo dell'interrogazione


Articoli correlati

  RSA. Il Governo latita sulla incostituzionalità della legge toscana
  Annagloria Del Piano. Attvità sociale: nasce a Poggiridenti ALLEGRAmente
  Residenze Sanitarie Assistenziali. La Regione Toscana viola Costituzione e legge. Interrogazione
  Donatella Poretti. Rsa: una realtà da passare ai raggi x
  “CLICK … la foresta si risveglia”
  RSA. Tar Veneto dà ragione agli assistiti contro i Comuni
  Rette Residenze sanitarie assistenziali. Dietrofront del TAR Toscana
  Residenze Sanitarie Assistenziali. Confermata la fattibilità dei rimborsi!!
  RSA. Passo importante del Senato, apertura indagine conoscitiva
  Rette residenze sanitarie assistenziali. Consiglio di Stato dà ragione all'Aduc
  Emmanuela Bertucci. RSA in Toscana: “Dal 2012 si paga anche la quota sanitaria?”
  RSA. Bene sentenza Tar Toscana
  Residenze Sanitarie Assistenziali. Negati ricoveri a Livorno
  Livorno. RSA: Comune istituisce commissione su violazione diritto cure
  RSA. Tar Toscana condanna Asl e Comune di Pistoia a pagamento retta ricovero in struttura scelta da paziente
  Rette Rsa. Il Tribunale di Firenze: illegittima la pretesa di pagamento a carico dei parenti
  RSA. La Toscana approva una legge per avvalorare le norme illegali del Comune di Firenze?
  L'Asl di Pisa intende estorcere il non-dovuto. Esposto in Procura
  Residenze sanitarie assistenziali, maltrattamenti e strutture lager
  Claudia Moretti. Rsa. Dopo i contentini dell'Asl fiorentina, siamo o non siamo in grado di assistere e curare gli anziani?
  RSA. Nuova ordinanza del Tar Toscana contro il Comune di Firenze
  RSA (Residenze sanitarie assistenziali): cosa fanno i comuni per non pagare!
  Emmanuela Bertucci. ISEE 2015 e RSA: Quando a fare il 'furbetto' è il Governo
  Rette RSA. Tar Toscana dà ragione all'Aduc
  Rette Residenze Sanitarie Assistenziali. Due nuove sentenze pro-degenti
  Residenze sanitarie assistite e illegalità dei comuni. In Rai la battaglia dell'Aduc
  Rette RSA. Nuova vittoria al Tar Toscana
  Case di riposo. Sentenza Tar Toscana: il Comune di Firenze sbaglia i conti e deve risarcire fino a 28 milioni di euro
  RSA. Il Governo avalla l'illegalità dei comuni e non indica i tempi per la sistemazione normativa
  RSA. Il Governo si impegna per il rispetto della legge? Ordine del giorno
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 65.4%
NO
 34.6%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy