Sabato , 04 Luglio 2020
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Bottega letteraria > Nuovi narratori italiani
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
NNI 17. Walter Lazzarin
Walter Lazzarin
Walter Lazzarin 
06 Luglio 2008
 

Walter Lazzarin ha scritto un sacco di racconti inediti, dispone di due raccolte già pronte per essere pubblicate, ma in questi tempi di magra chi può farlo tra i piccoli editori? Solo un editore medio-grande, magari un Minimum Fax che gode di buona stampa e ottima distribuzione. Noi la buttiamo là e intanto presentiamo l’autore con le sue parole.

Aspettando di capirci qualcosa mi sono laureato in Economia Aziendale. Poi è scattato l’anno sabbatico: Inghilterra e Irlanda, Grecia e Turchia. Notti all’addiaccio e qualche libro di troppo mi hanno convinto a ricominciare daccapo: ora sto finendo il secondo anno di Filosofia. Tutto quanto è successo prima – l’infanzia e via via fino ai peli sulla faccia – si può riassumere in una parola: calcio. Sogni per il futuro? Risponderò come fareste voi: mica te li dico, sennò non si avverano!

 

Gordiano Lupi

lupi@infol.it

 

 

IL SIGNOR TAL DEI TALI

 

Il signor Tal dei Tali era basso. E molti in città lo ritenevano una figura inquietante. Nessuno si ricordava il giorno esatto del suo arrivo e poche persone sapevano indicarti dove abitava. Alcuni affermavano che stava in fondo al Corso, là davanti al negozio di dolciumi. Altri sostenevano di averlo visto più volte entrare e uscire da una bettola nella via parallela alla chiesa.

Gli ultimi – i soliti bene informati – confermavano la faccenda della bettola nella via parallela, ma giuravano baciandosi gli indici che si trattava della via parallela alla moschea.

Ora, stare a indagare sul domicilio di Tal dei Tali ci pare scortese oltreché fuori moda, perciò tanto vale spiegare al pubblico cosa in Tal dei Tali suscitasse tanta curiosità. Il fatto è che il signor Tal dei Tali non era semplicemente basso e nemmeno altamente complicato: era un uomo normale ma di proporzioni mignon: sembrava un uomo visto da lontano che però ti stava a mezzo metro di distanza.

Non a caso uno dei suoi divertimenti consisteva nell’intralciare il traffico dei marciapiedi. Sceglieva un passante e, vestito in giacca e cravatta e bombetta, gli camminava davanti prevedendo sempre le mosse del Pinco Pallino alle sue spalle. Allora Pinco Pallino diceva:

Signore…

Mi dica.

Le spiacerebbe…

Sì che c’è?

Dovrei passare.

Passi pure che mi fa un piacere.

Grazie mille.

Ma appena Pinco Pallino provava a superare il piccoletto… ecco che il piccoletto riprendeva a camminargli davanti con i suoi passetti veloci. A quel punto l’unica soluzione era: fare dietrofront e magari in silenzio per non indispettire il signor Tal dei Tali. Un sistema educato e redditizio e in pochi metri lo seminavi di un chilometro. E questo è ovviamente spiegabilissimo.

Così spiegabile che conviene risparmiare il fiato per concentrarci sulle abitudini alimentari del signor Tal dei Tali che, secondo il gestore del supermercato qui all’angolo, mangiava solo olive e ciliegie senza rispettare alcun tipo di orario.

Che fossero le sei di mattina o le quattordici di notte – queste le parole esatte del gestore – il piccoletto andava a spasso con quattro cinque sacchetti di ciliegie e olive eccetera, mangiando e sputando noccioli a destra e a manca.

Perché vede… –, ci teneva a precisare il gestore come confidando un segreto, – lui non comprava mai le olive denocciolate, mai.

A parte questa parentesi, vi ricorderete tutti di quel giovedì in cui avete conosciuto il signor Tal dei Tali. Eravate davanti a una vetrina per decidere del vostro futuro quando lui vi disse:

Salve.

Salve.

Posso disturbarla?

Certo.

Sa che ora sono?

Le cinque e un quarto.

È un sì oppure un no?

Scusi?

Lo sa o non lo sa?

– …

Insomma, capito o non capito cosa voleva il piccoletto, non c’era più il clima adatto per pensare al futuro e perciò la maggior parte di voi tornava a casa. Qui potevano accadervi due cose: o arrivava la notizia che aspettavate da tempo, oppure scrivevate un appunto che avevate paura di scordare.

Però.

Poco prima di terminare il vostro scritto vi avrebbe visitato uno di quelli rimasti a parlare col signor Tal dei Tali, per raccontarvi che poi, andati via voi, il piccoletto si era rivelato molto simpatico e persino di una certa cultura, tant’è vero che conosceva a memoria diversi passi del vostro romanzo preferito.

Il signor Tal dei Tali aveva confessato inoltre che: per riuscire a snocciolare tante belle frasi si allenava con olive e ciliegie, e questa era proprio la conferma che serviva a concludere il vostro scritto che iniziava così: “Il signor Tal dei Tali era basso”.

 

Walter Lazzarin

walter.lazzarin@virgilio.it


Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 1 commento ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 74.7%
NO
 25.3%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy