Domenica , 15 Dicembre 2019
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Nave Terra > Oblò cubano
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Angel Santiesteban-Prats incarcerato a Valle Grande
01 Marzo 2013
 
   Lo scrittore dissidente cubano Angel Santiesteban-Prats (foto) è appena entrato nella tristemente famosa prigione di Valle Grande, situata nei dintorni della capitale avanera. Non si conoscono le sue condizioni di detenzione, ma gli oppositori cubani descrivono Valle Grande come un vero e proprio inferno, un luogo dove non si rispettano i diritti umani e si compiono violenze a non finire. «Nel carcere di Valle Grande, uno degli ufficiali più temuti dai carcerati è il capitano Tamayo. Il passatempo di questo militare consiste nell’offendere e maltrattare i reclusi, punendoli severamente per futili motivi», riferisce il dissidente Darsi Ferrer. Pare che nel 2007, il capitano Tamayo sia stato punto per aver avuto rapporti sessuali con recluse della sezione femminile, abusando del suo ruolo.
   Nel carcere di Valle Grande si ricorda il suicidio di un ventunenne, avvenuto otto mesi fa. Il ragazzo è stato catturato dopo un tentativo di fuga, attaccato da cani poliziotto e picchiato selvaggiamente. Recluso in cella di rigore, dopo ripetuti maltrattamenti, ha finito per impiccarsi. I giornalisti indipendenti parlano di una prigione dove gli ufficiali si arricchiscono sulla pelle dei reclusi, sottraendo risorse alimentari per il mercato nero e facendo confezionare pasti di scarsa qualità nutritiva e di poca sostanza. I prigionieri soffrono la fame, sono malnutriti, spesso malati, anemici e hanno gravi problemi psicologici. Le guardie vivono mesi lontane dalla loro famiglia, sono trattate male da un punto di vista economico e finiscono per vivere in condizioni simili ai reclusi. Sono persone di basso livello culturale, spesso corrotte, dedite al contrabbando e al traffico di droga. Vendono ai reclusi visite familiari, chiamate telefoniche, persino controlli medici. Le galere cubane sono tenute coscientemente in una situazione di degrado, lontana mille miglia dalle condizioni minime di igiene e di umanità.
   Il Tribunale Supremo di Cuba ha inflitto una condanna a cinque anni nei confronti di Angel Santiesteban-Prats, accusato di presunta violazione di domicilio e di lesioni personali. Lo scrittore ha sempre sostenuto la sua innocenza, affermando che non ci sono prove contro di lui e che tutto il castello accusatorio si basa sulla dichiarazione di un tenente colonnello della Sicurezza di Stato. Angel Santiesteban-Prats ha detto che i suoi problemi con la giustizia sono cominciati quando ha deciso di scrivere un blog: Los hijos que nadie quiso. Da quel giorno lo scrittore - che ha vinto un Premio Casa de las Américas - è stato perseguitato dalla polizia politica cubana.  La Comunità Internazionale deve protestare per l’ingiusta detenzione di Angel Santiesteban-Prats, avvenuta per motivi politici, camuffati da reati comuni.

Gordiano Lupi

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoLeggi i commenti [ 1 commento ]
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.3%
NO
 24.7%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy