Lunedì , 29 Novembre 2021
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Lo scaffale di Tellus
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Marisa Cecchetti. “Elizabeth Appleton” di John O’Hara
25 Novembre 2021
 

John O’Hara

Elizabeth Appleton

Nutrimenti, 2021, pp. 352, € 20,00

 

Scrittore statunitense (1905-1970) dai cui romanzi sono stati tratti film famosi, in Elizabeth Appleton del 1963, John O’Hara conferma le sue caratteristiche tematiche e stilistiche, fotografando nei suoi aspetti più nascosti una comunità ben circoscritta, ricca di personaggi che incrociano le loro esistenze, privilegiando il dialogo, lasciando parlare i fatti senza retorica alcuna.

Protagonista Elizabeth, insieme al marito John Appleton, professore di Storia in un piccolo college della Pennsylvania, lo Spring Valley College. Lui ha frequentato Harvard, come suo padre. E non è un particolare di scarsa importanza, perché aver frequentato un certo college può essere qualificante ed aprire determinate porte. Altrimenti si rimane più in basso nella considerazione sociale.

Di classi decisamente lontane, lei appartenente alla alta borghesia newyorkese – ragazza che ha goduto di tutti privilegi e soddisfazioni possibili – lui figlio di un professore, cresciuto in una maggiore modestia, hanno due figli e vivono a Spring Valley. Belli entrambi, ammirati per la correttezza, lo stile di vita.

Elizabeth ha sposato John per amore rinunciando a qualche college prestigioso, per figli di ricchi; senza dubbio il suo quotidiano ora è diverso, sconosciuto, ma non per questo ne diminuisce l’impegno e la passione.

Siamo negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale, tuttavia O’Hara recupera il passato, aprendo così sui costumi, sulla mentalità, sulla emarginazione sociale, lo snobismo, i vizi, le debolezze, che si nascondono dietro la facciata di buone maniere.

Una comunità, quella del campus, dove è difficile tenere un segreto, dove qualcuno sta sempre all’erta, dove non si dimentica niente, soprattutto ciò che può essere considerato un’offesa: tornerà utile al momento in cui verrà giocata qualche carta importante.

Durante la guerra anche John si arruola e deve allontanarsi da casa. Le famiglie vivono lunghi anni di separazione e di attesa. A conflitto terminato, Jean, la sorella di Elizabeth, è ospite in casa Appleton dopo il fallimento di matrimoni e fortune. Ammira la sorella e vuole imparare da lei il segreto che tiene unita una coppia.

È il momento in cui si attende la nomina del nuovo rettore del College e tutta la comunità -o quasi- studenti compresi, ha un nome solo da indicare, John Appleton, per i meriti e la serietà.

Lui non è il più convinto, sta bene anche nel suo ruolo di insegnante, sa prendersi grosse responsabilità quando gli vengono richieste ed essere all’altezza della situazione. Ma non è un ambizioso, non tiene particolarmente ai titoli, come invece ci tiene la moglie. È lei che gli crea intorno il contesto ideale, che apre la casa a invitati importanti e influenti. Elizabeth, che è rimasta semplicemente moglie e madre e padrona di casa, avrebbe nuova luce dal ruolo prestigioso di John.

Tutto così semplice? Tutto così come appare? È percorso da correnti sottomarine invisibili questo mondo che O’Hara ricostruisce. Interessi personali, voltafaccia, ipocrisia, attraversano sottilmente i dialoghi; segreti tra coniugi, quelli che mai devono essere confessati pena la stabilità del matrimonio; passioni extraconiugali che divampano quando l’abitudine ha scolorito il rapporto di coppia; separazioni di guerra che spingono a cercare calore umano.

Un fermento continuo di moti d’animo, un chiacchiericcio ininterrotto dietro le porte chiuse, tutto fa da contrasto alla immagine tranquilla di una cittadina della Pennsylvania cresciuta intorno al College.

O’Hara, senza esprimere giudizio alcuno, lascia una immagine sconfortante di quella società, fatta di maschere più che di persone, ma offre una possibilità di salvezza quando si recuperano onestà, sincerità e coerenza.

 

Marisa Cecchetti


 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.2%
NO
 24.8%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 32755 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. +39 0342 610861 - C.F./P.IVA 01022920142 - REA SO-77208 privacy policy