Giovedì , 15 Novembre 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Lo scaffale di Tellus
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Marisa Cecchetti. “Siamo gli eroi del circo” di Alessandra Altamura
12 Marzo 2018
 

Alessandra Altamura

Siamo gli eroi del circo

EIF 2018, pp. 98, € 12,00

 

Quando si vive nella normalità del quotidiano non si pensa a quanto ciò sia prezioso: la vita bella non una vita straordinaria, è quella che fai quotidianamente e che non pensi di cambiare. Questa è la riflessione di Talal, giovanissimo profugo siriano che ha trovato rifugio in una cittadina turca, Mardin, poco oltre il confine.

È uno dei pochi fortunati sopravvissuti alla distruzione di Aleppo da parte delle forze governative, da Al Qaeda e dall’Isis, e delle bombe straniere pro o contro Assad.

La Altamura cerca la oggettività facendo analizzare la tragica situazione siriana dai suoi personaggi, in dialoghi serrati ma non ostili tra un adulto musulmano ed un armeno. Ognuno ha la sua visione e le sue ragioni.

Questo non impedisce al dolore di tracimare. E soprattutto non evita lo sgomento stupito della sua voce narrante, Talal: «adesso lo vede chiunque il nostro genocidio, c’è internet, i giornali, tutto è in diretta; anche se vogliono nascondere i colpevoli quello che non possono nascondere è che stanno ammazzandoci tutti».

Aleppo è un cumulo di rovine, i bambini sono così terrorizzati che non riescono nemmeno a piangere e dipingono immagini di dolore sui brandelli di muri rimasti in piedi.

Da lontano Talal sogna la sua città, bella com’era prima della guerra, dove ha vissuto una dolcissima amicizia amorosa con Anush, dove ha lasciato i ricordi più cari di una infanzia vissuta in una giusta agiatezza, con figure di riferimento affettivo di grande importanza. Allora la convivenza con vicini di religione diversa era la normalità e diventava strumento di crescita.

Talal lavora in un circo e studia medicina, perché vuole curare la sua gente nel corpo e nello spirito.

Il circo è il simbolo della convivenza nella diversità, “al circo non importa da dove vieni”, è l’opposto della guerra perché dona sorrisi: “è spacciatore di sorrisi e trafficante di buonumore”.

Lavorare in un circo è un modo per sopravvivere al dolore ed alla nostalgia, quella che scende nel profondo quando Talal spinge lo sguardo verso la sua terra e ne immagina i colori, i profumi, le voci, quelli della vita normale: «di notte seguo la voce del muezzim. Viaggio con l’eco di quel canto insieme al vento, insieme al tempo, e mi sembra di essere nella mia casa di Aleppo».

Musulmano ma non praticante, non lo aiuta più nemmeno la fede, non trova spiegazioni davanti ai morti bambini uccisi con armi chimiche, davanti agli attacchi agli ospedali, davanti alla cancellazione della vita e della dignità umana.

Alessandra Altamura crea una storia verisimile che ha solide fondamenta, perché lei parte sempre da una ricerca accurata, da contatti con chi conosce le situazioni perché le ha vissute, da viaggi frequenti. Sempre sensibile alle problematiche sociali, questa volta si accosta con abilità ed insieme con leggerezza al problema più scottante e drammatico del medio oriente.

 

Marisa Cecchetti


Articoli correlati

  Poesiabambina/ Ero rimasto solo io... La guerra è un tira e molla tra la vita e la morte
  Sondrio. Due mesi in Siria con Medici senza frontiere
  Appello per Aleppo e una nuova Siria
  Gianfranco Cercone. “L'altro volto della speranza” di Aki Kaurismaki
  Asmae Dachan. Aleppo, si cancella la memoria delle stragi
  Istanbul. Uccisa la giornalista siriana Hala Barakat
  Asmae Dachan. Io, siriana di Aleppo, vi racconto la nostra guerra
  Asmae Dachan. Un'utile bibliografia sulla Siria
  Vetrina/ Asmae Dachan. Farò del mio dolore inchiostro
  Roma, martedì sera. “BiSogno di Pace”
  Maria Lampa. “Il silenzio del mare” di Asmae Dachan
  Il dramma della Siria contemporanea nel romanzo di Asmae Dachan
  Asmae Dachan. Agguato al regista siriano Muhammad Bayazid
  Tutti i bambini che vengono da noi sono scheletri, ridotti pelle e ossa
  Asmae Dachan. Oltre 8mila bambini vittime dei conflitti armati nel 2016
  Poesiabambina/ Prima e dopo il 4 Novembre...
  Pace e libertà per il popolo siriano
  Asmae Dachan. Marc, l’artista che dipinge la guerra
  Silvja Manzi e Igor Boni. Per la Siria l'Europa batta un colpo
  Sondrio. Genocidio in Siria e il silenzio delle coscienze
  Emma Bonino: Conti sotto controllo, +Europa con Germania e Francia, crisi siriana
  Asmae Dachan. Siria: Dipingere sulla morte, la storia di Akram
  L’irriverente degli Stati Uniti d’Europa. Dimmi cosa fai e saprò chi sei
  Marisa Cecchetti. “Viaggio in bianco e nero” di Alessandra Altamura
 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 73.3%
NO
 26.7%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy