Sabato , 20 Ottobre 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Spinus
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
Codice Ciri-Elli. Atto II – L'INCUBO NOTTURNO  
Favola di greggi, lupi, iene e orsi. Sceneggiata in tre atti, con epilogo
19 Febbraio 2006
 

L’agnello torna all’ovile


L’agnello Serafino (quello era il suo nome nel sogno) scampato dalle grinfie del lupo tornò al gregge trafelato.

Cosa ti è accaduto Serafino? – chiese il parentado vedendolo in quello stato.

Ho ucciso un lupo.

Oh cielo, ha una febbre da cavallo!!! Mettiti a letto figliolo.

Non sto delirando. Il lupo voleva mangiarmi ma io sono riuscito a scappare. Al che, colto di sorpresa, ha perso l’equilibrio ed è stato trascinato dalla corrente.

Perché non ti sei lasciato mangiare? – disse la pecora Genoveffa (per gli amici Genny), la saggia del gregge. – Da che mondo è mondo gli agnelli si lasciano mangiare dai lupi. Poveri noi. Aspettiamoci sette anni di guai.

Dov’è finita la saggezza di Genny?”, pensò sbigottito Serafino. “Invece di rallegrarsi per il felice epilogo, si straccia le vesti perché non mi sono lasciato mangiare dal lupo”.



Ma il lupo non è morto


I lupi non vedendo ritornare Aristide (per gli amici Arì) lo andarono a cercare.

Lo trovarono, tutto acciaccato, in un’ansa del ruscello.

Che cosa ti è accaduto Arì?

Sono ridotto così per colpa di un agnello.

Oh cielo, ha una febbre da cavallo!!! Mettiti a letto fratello.

(Nel sogno ogni lupo del branco veniva chiamato “fratello”, come nel Ku Kux Klan o nella Massoneria).

Non sto delirando. L’agnello è riuscito a scappare quando lo stavo per mangiare. Al che, colto di sorpresa, ho perso l’equilibrio e sono stato trascinato dalla corrente.

Non sia mai detto che un agnello abbia la meglio su un lupo. Te lo porteremo, vivo o morto, in meno che non si dica.

I lupi organizzarono una caccia all’agnello senza precedenti facendo spedizioni punitive in tutto il gregge. Pur di avere qualche “soffiata” sugli spostamenti di Serafino, visto che le iene si nutrono di cadaveri, si allearono con la loro comunità offrendo in pasto agnelli, pecore e montoni uccisi nelle loro scorribande.

I lupi speravano che con la politica del terrore, prima o poi, qualche componente del gregge tradisse Serafino.

L’agnello era però ben visto dalla comunità e vi erano alcuni ovini che con lui trovarono finalmente il coraggio di affrontare i lupi a muso duro, pur sapendo i rischi a cui andavano incontro.

Serafino dovette affrontare battaglie sempre più ardue. Più riusciva a sfuggire ai lupi, più si rafforzavano le fila di coloro che gli davano la caccia. Un giorno mentre pascolava in un luogo apparentemente sicuro venne circondato dai lupi, i quali al comando di Arì (rimessosi in forza) si scagliarono all’unisono sul malcapitato agnello. Fortuna volle che mentre stava recitando le sue ultime preghiere vide un albero cavo. Con una velocità supersonica si infilò nel tronco proprio mentre i lupi stavano avventandosi su di lui. I lupi, colti alla sprovvista cozzarono contro il tronco uscendone con le ossa a pezzi.


(2 – continua)


Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 75.6%
NO
 24.4%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy