Martedì , 17 Luglio 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Bottega letteraria > Prodotti e confezioni
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
In libreria/ Marisa Cecchetti. “Inquieti giardini” di Andrea Granziero
29 Dicembre 2017
 

Se è vero che gli anni si sono accumulati e l’infanzia appartiene ad un bel ricordo lontano, questo non significa che la raccolta Inquieti giardini, di Andrea Granziero, raccolga l’ansia di chi è consapevole che il tempo gli si accorcia davanti. La poesia di Granziero vive pienamente il presente, lo rinforza con il ricordo, si affida al disegno di Dio che sa dipingere così bene il paesaggio, che infuoca i tramonti a tal punto da far nascere la nostalgia del Suo sorriso. La sua poesia accoglie il quotidiano e lo racconta conferendogli la bellezza e la leggerezza della nuvole bianche, bellezza in cui si specchia il Creatore.

Non gli sfugge niente, né un suono, né un profumo, né un vibrare di luce “tra il fico/ e le acacie”, né una pianta, né un fiore. In ogni stagione dell’anno, qua e là per vari paesaggi italiani, Granziero sembra vivere in simbiosi con la Natura, la respira, ne coglie le trasformazioni e ne legge i messaggi. Ascolta il fruscio del fiume che scorre – è la vita che scorre – con i salici piegati sulle rive, con la superficie increspata dal vento: l’elemento liquido è una costante fresca a sonora, così come è una costante il vento, che scompiglia le acacie, arruffa le nuvole, inchina i papaveri, accompagna la corsa dei bambini nelle piazze, ma soprattutto vento che “ridisegna i pensieri”.

Sono inquieti i giardini di questi pensieri. C’è lei al centro di ogni pensiero, lei è nell’acqua che scorre, nel profumo dei fiori, nel volo dei gabbiani, donna che è mistero profondo: “conoscerei/ profondo/ il pozzo/ che ti abita”. Ma il mistero che la donna custodisce incute timore: “Non venirmi/ così vicino,/ perché potrei/ intravedere/ il mistero/ e capire”; donna che “tiene in mano il respiro del mondo” e che ha la forza della Terra Madre.

L’assenza è sofferenza, perciò la bellezza è consolatoria. Il ricordo di quanto di bello abbiamo vissuto è conferma che la vita non è stata sprecata, e questo conta. Conta anche la consapevolezza che un vecchio cuore è ancora capace di emozioni.

È poesia fresca, asciutta, essenziale. E la consapevolezza della morte, gioco bello e grande e misterioso che ci rincorre e aspetta, non è tale da vincere sulla vita, che è da mordere ancora.

 

Marisa Cecchetti

 

 

Andrea Granziero, Inquieti giardini

Biblioteca dei Leoni, 2017, pp. 96, €10,00


 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 76.9%
NO
 23.1%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy