Venerdì , 16 Novembre 2018
VIGNETTA della SETTIMANA
Esercente l'attività editoriale
Realizzazione ed housing
BLOG
MACROLIBRARSI.IT
RICERCA
SU TUTTO IL SITO
TellusFolio > Critica della cultura > Arte e dintorni
 
Share on Facebook Share on Twitter Share on Linkedin Delicious
René Bokoul in mostra a Limoges: le radici africane dell’arte 
di Roberto Malini
07 Settembre 2018
 

Venerdì 21 settembre 2018 si terrà presso la Galerie Obia di Limoges (Francia) il vernissage della nuova mostra di René Bokoul: “Berceau de la Civilisation” (“Culla della Civiltà”). Nato a Brazzaville nel 1973 e dotato di un formidabile talento artistico, René Bokoul divenne in giovane età uno dei più importanti esponenti della scuola di Poto Poto. Nel Congo dilaniato dalla Grande Guerra Africana la sua pittura, che regalava continue e geniali innovazioni alle tradizioni dell’arte d'Africa, rappresentava i valori della pace, dell’equilibrio fra umanità e natura, del diritto alla libertà così spesso negato ai popoli.

Nel 2011 ho avuto il piacere e l’onore di curare a Milano, presso la Casa delle culture del mondo, la retrospettiva “Visioni dal Continente Dimenticato”, proponendo per la prima volta in Europa la produzione di un protagonista dell’arte contemporanea, che spero ottenga il ruolo che merita in una storia dell’arte che non si è ancora liberata da una visione eurocentrica. La recente mostra che l’artista ha tenuto ad Angoulême, presso lo Spazio Louis Aragon, a sostegno del generale Jean Marie Michel Mokoko – candidato che vinse le elezioni presidenziali anticipate del 20 marzo 2016, arrestato arbitrariamente dal regime di Brazzaville – ha sollevato un dibattito internazionale sull’importanza di denunciare i regimi che negano il valore della libertà, per difendere la civiltà, la democrazia, il diritto.

Con la mostra “Berceau de la Civilisation” René Bokoul ci invita ancora una volta a riflettere sulle radici africane della civiltà. L’Africa è universalmente considerata una culla di civiltà, uno dei luoghi in cui ebbe inizio l’epopea degli esseri umani, che divennero tali sviluppando ragione e creatività, imparando a lavorare insieme, a trasformare la terra, a creare insediamenti, a tramandare le intuizioni del pensiero. L’Occidente ha ancora oggi una visione distorta della cultura africana, relegandola spesso a fenomeno periferico e interpretandola attraverso informazioni e opinioni concepite da popoli esterni al continente: i Greci, i Romani, gli Arabi e i colonizzatori europei. La pittura di René Bokoul ci consente di riscoprire la forza, la bellezza e la poetica di un immaginario che appartiene all’umanità perché non ne rinnega le origini e non è mai in conflitto con l’ambiente e la comunità degli esseri umani.

La mostra si concluderà il 13 ottobre.


Foto allegate

Articoli correlati

 
 
 
Commenti
Lascia un commentoNessun commento da leggere
 
Indietro      Home Page
STRUMENTI
Versione stampabile
Gli articoli più letti
Invia questo articolo
INTERVENTI dei LETTORI
Un'area interamente dedicata agli interventi dei lettori
SONDAGGIO
TURCHIA NELL'UNIONE EUROPEA?

 73.3%
NO
 26.7%

  vota
  presentazione
  altri sondaggi
RICERCA nel SITO



Agende e Calendari

Archeologia e Storia

Attualità e temi sociali

Bambini e adolescenti

Bioarchitettura

CD / Musica

Cospirazionismo e misteri

Cucina e alimentazione

Discipline orientali

Esoterismo

Fate, Gnomi, Elfi, Folletti

I nostri Amici Animali

Letture

Maestri spirituali

Massaggi e Trattamenti

Migliorare se stessi

Paranormale

Patologie & Malattie

PNL

Psicologia

Religione

Rimedi Naturali

Scienza

Sessualità

Spiritualità

UFO

Vacanze Alternative

TELLUSfolio - Supplemento telematico quotidiano di Tellus
Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
Sede legale: Via Fontana, 11 - 23017 MORBEGNO - Tel. e Fax 0342 610861 C.F./P.IVA 00668000144 - SONDRIO REA 46909 - capitale sociale € 7.000 i.v. privacy policy