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Commento di PANDA aggiunto il 07.02.2006
Buongiorno Davis e buongiorno Sergio. La cosiddetta "razza eletta", che ha sterminato 10 milioni di Ebrei e che ha fatto soffrire atrocemente milioni di persone, è stata in realtà la razza piu' vergognosa di tutta la storia dell'umanità.Bel primato per una razza che voleva essere superiore a tutte le altre! Voleva essere sopra tutto e tutti e ora si ritrova sull'ultimo gradino nella scala dell'evoluzione etica.
Penso comunque che la psichiatria di per se' non sia ne' buona ne' cattiva,come per molte altre cose dipende sicuramente da come se ne fa uso.Gli psichiatri di Hitler,con la loro mente perversa,piegarono la psichiatria alle loro cattive intenzioni. Dipende tutto,insomma dalle buoni o cattive intenzioni di chi la usa. Certo però che a leggere quello che scrive Davis Fiore sugli ospedali psichiatrici viene la pelle d'oca...Saluti a tutti.
Articolo di riferimento : DA RÜDIN AI NOSTRI GIORNI | Psichiatria: tanti morti quanti in guerra
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Commento di Veggente Yena aggiunto il 07.02.2006
Mi piace il titolo scelto (The corner) perché indica proprio come ognuno, mettendosi in un angolo,
vede il proprio orizzonte in modo differente da tutti gli altri...
Complimenti anche per il nostro "osservatore" Frances, che riesce in poche righe ad ammaliarci con una questione così scottante:
amare, ma fino a che punto?
Purtroppo ho solo un accenno di quanto espresso da C. Bouquet e pertanto non me la sento di criticare ma mi piace vedere la sua opinione come un angolo diverso dal mio... dove invece mi vedo come una barca che solca le onde (passione)
del mare (amore). Occhio a non affondare con il mare grosso... meglio allora ormeggiare nel porto e stare al calduccio sotto le coperte...
Un mare liscio come l'olio può andare bene per qualche nuotata ma poi annoierebbe e si perderebbe nell'oblio, mentre invece una burraschetta sarebbe sempre nei nostri ricordi davanta al caminetto...

Ciao

Articolo di riferimento : AMORE FA RIMA CON PASSIONE?
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Commento di SERGIO aggiunto il 07.02.2006
""Anche Slobodan Milosevic, che portò avanti la pulizia etnica in Kosovo, fu per 25 anni paziente dello psichiatra Karadzic.""

Questa poi che Milosevic sia stato in "cura" da Karadzic e' una bufala che le supera proprie tutte. hahahahahahahahahahahahahahahha
Articolo di riferimento : DA RÜDIN AI NOSTRI GIORNI | Psichiatria: tanti morti quanti in guerra
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Commento di PANDA aggiunto il 07.02.2006
Ciao,INSCIALLAH!
Ora si' che capisco meglio cosa vuoi dire.
Ti dico come la penso su cio' che hai scritto.
Riguardo alla tua volontà di fare volontariato in Africa: è ASSURDO ed INCREDIBILE che non ti abbiano accettato solo perchè convivevi.In questo ti appoggio pienamente! Infatti come si fa, dico io, a rifiutare una persona che vuole impiegare le sue energie e le sue risorse per fare del bene agli altri e che lo fa in modo del tutto disinteressato?
Se ti avessero accettato il buon esempio l'avresti dato,eccome.Ne deduco che chi avrebbe dovuto accettarti era un qualche ordine religioso...ma ti confesso che non capisco certe forme di rigidità da parte loro.Anche perchè il significato piu' profondo della religione Cristiana ha un cuore fatto di carità e di amore verso il prossimo.Carità che tu volevi praticare,ma non te l'hanno permesso per una questione(viene da dire) poco piu' che formale!
Fai bene ad indignarti.Mi indigno anch'io quando sento queste cose,anche perchè non voglio vivere la mia religione in modo rigido,cioè come un insieme di rigide norme da rispettare in modo meccanico.La rigidità nel rispetto della forma uccide sempre il vero sentire,la vera spontaneità nell'abbracciare un Credo.Anche se forse posso inizialmente aver dato un'impressione diversa ci sono però delle cose,fra le cose dette dalla Chisa Cattolica, che mi vanno strette(non le scrivo in questo commento perchè diventerebbe troppo lungo).Ho però scelto di frequentare la Chiesa per quello che di buono ha questa istituzione.Perchè è una Voce che grida che il tuo prossimo è un altro te stesso,che si deve amare come un altro te stesso.Se tutti mettessimo in pratica questo concetto al mondo ci sarebbe una grossa quantità di dolore in meno.
Ho capito cosa intendi per "libertà fondata sulla sofferenza". Ricopio le tue parole:"...la sofferenza di tutti gli uomini che devono soffrire in terra per guadagnarsi una vita eterna in cielo...". Amico mio,se io stessa avessi questa tua visione delle cose sarei sconcertata anch'io!!
In tutti gli anni che vado in chiesa non ricordo di avere mai sentito dire che bisogna per forza soffrire per andare in paradiso!Quasi la sofferenza fosse una chiave senza la quale non si entra nella felicità eterna.Per andare in paradiso bisogna amare il prossimo e fare del bene. Ricordati INSCIALLAH:l'Uomo non è fatto per soffrire,l'Uomo è fatto per essere felice.Il discorso serebbe lungo,anzi lunghissimo:infatti nel passato la Chiesa ha dato in effetti l'impressione che per andare in paradiso una persona dovesse quasi procurarsi la sofferenza.Basta pensare alle fustigazioni e alle torture varie che molte persone si autoprocuravano pensando in questo modo di comprarsi il biglietto d'ingresso per il paradiso.Il discorso a questo punto sarebbe lunghissimo,mi fermo qui.
Spero di "vederti" ancora virtualmente,il discorso è estremamente interessante.Ciao INSCIALLAH, e continua a seminare baci che fanno sempre bene! Saluti,PANDA.
Commento di insciallah aggiunto il 06.02.2006
Cara Panda, almeno i miei ottomila baci che ho messo in giro sono andati a buon fine...
La mia cultura e la mia filosofia derivano dalla esperienze della vita! Un esempio: una volta dovevo andare in Africa a fare del volontariato: passai la selezione professionale, passai la selezione psico-attitudinale, mentre fui bocciato quando vennero a sapere che non ero sposato, ne in Chiesa ne in Comune, ma convivevo.. non avrei dato il buon esempio. La pistola alla testa me la punta mia madre, mia suocera, la scuola, i giornali, la televisione, i politici... Cosa intendo per libertà fondata sulla sofferenza? Il simbolo del crocifisso, appunto ad esempio, che a me, sin da bambino ha sempre fatto paura: la sofferenza di un uomo, di tutti gli uomini che devono soffrire, in terra, per guadagnarsi una vita eterna in cielo... mi sconcerta; ci vuole una bella fede, appunto, per crederci e io non ce l'ho. Io manderei in giro (in Africa, dove ho lavorato io) 8.000 preservativi, per non vederli lavati, inversati e stesi ad asciugare, perché costano troppo... Confido nella incipiente (si fa per dire) primavera. Ciao!
Commento di fidelita aggiunto il 06.02.2006
Un libro bellissimo. Raro in Italia dove si continua a pubblicare solo spazzatura di regime o libri di autorevoli autori cubani che continuano a scrivere romanzi fuoridal contesto reale in cui vivono. Ma Castro piae agli orfani di Stalin, come Chavez e altri populisti e nessuno pensa ai cubani, dell'isola e della diaspora. Il libro è bellissimo...
Bravi
Commento di Enea Sansi aggiunto il 03.02.2006
PARTECIPO ANCH'IO CON LO SCIOPERO DELLA FAME. ECCO PERCHÈ... Grazie ai "disonorevoli assenteismi" la battaglia sembrerebbe ormai persa. Non è però la delusione a spingermi all'adesione a questa iniziativa nonviolenta, ma piuttosto lo spiraglio di dialogo che ancora permane (presidenza della Repubblica?) e la necessità di far comprendere ai più (a partire dai più vicini) il significato di questa lotta. Il piccolo contributo di ciascuno può concorrere a cogliere questo risultato per tutti.
Commento di PANDA aggiunto il 02.02.2006
Ciao, Antonella! Sono molto contenta che tu mi abbia risposto.
E tra parentesi che bello che si inizia a discutere anche su Tellus!
Ho capito cosa vuoi dire,ma...scusa,non sono convinta. Non sono convinta perchè anche facendo uno sforzo non riesco proprio a NON percepire ciò che è scritto nel tuo articolo come un attacco diretto,come un tentativo di sradicamento.
Mi spiego meglio:il nostro Stato è già laico,è uno stato dove ognuno è libero di essere laico,religioso,ateo o altro...dove ognuno è perfettamente liberò di pensarla come vuole...e meno male che è cosi'!Viva la libertà di pensiero,fin quando quella libertà non cozza contro quella degli altri.Fin quando quella libertà non vuole togliere o sradicare niente delle altre culture o degli altri modi di pensare.
Penso che non sarebbe proprio difficile vivere ognuno con le propie convinzioni,formando in questo modo,in uno stesso Stato, un mosaico composto da molteplici modi di pensare e di credere. E penso che non sarebbe proprio difficile,in questo variegato mosaico,avere rispetto l'uno dell'altro.
Ma,appunto, non vedo perchè all'interno di questo Stato QUALCUNO debba per forza togliere QUALCOSA a qualcun altro...o IMPORRE qualcosa a qualcun altro.
La neutralità non si raggiunge TOGLIENDO qualcosa a qualcuno( questo qualcosa puo' essere il crocifisso piuttosto che il Corano piuttosto che un libro su Marx); la neutralità si raggiunge LASCIANDO TUTTO A TUTTI:che tutti mettano i propri simboli,che tutti portino alla luce del sole i loro pensieri! Se la tua famiglia ha un simbolo,lascia che i tuoi bambini lo portino a scuola,perchè è giusto che tutti in una classe siano rappresentati.
Non riesco a liberarmi dalla sensazione,leggendo il tuo articolo,che tu ti senta in qualche modo "attaccata" a tua volta...forse è capitato in passato che qualcuno non ha avuto rispetto delle tue idee o non ha rispettato la tua libertà di scelta:se è cosi' quel qualcuno ha fatto molto male. Una delle cose che mi piace della mia religione(il Cristianesimo) è il rispetto che un cristiano(uno vero) deve avere verso i modi di pensare degli altri(questo però non vuol dire farsi mettere sotto i piedi).
Vorrei anche dirti che...c'è un motivo per cui non posso "presentarmi",anche se lo farei volentieri:scrivo commenti anche su WWW.VAOL.IT,dove tutti mi conoscono con questo nome.Vorrei che tutti continuassero a conoscermi solo come PANDA,anche perchè questa è la mia identità piu' vera. Il nome e cognome sono solo una cosa affibiata,anagrafica(neanch'io ti conosco).Comunque non è perchè io voglia nascondermi,anzi è una cosa molto diversa.
Mi fa piacere parlare con te,Antonella. Naturalmente il confronto tra due persone che la pensano in modo diverso su un qualsivoglia argomento è molto costruttivo.Ciao,alla prossima!

PER INSCIALLAH!:
Bello vedere una parola in arabo:ho intenzione di mettermi a studiare questa lingua al piu' presto,tanto mi attira la cultura araba.Ho già trovato anche l'insegnante,una ragazza araba dolcissima.
Ma non capisco perchè tu ti debba incazzare! Non sei forse libero di fare quello che vuoi o c'è forse qualcuno che ti punta la rivoltella alla testa e ti obbliga ad andare in chiesa??! No, non ti capisco. Spiegami una cosa:cosa intendi per "libertà fondata sulla sofferenza"? Guarda,proprio non ci arrivo...perchè non metti anche tu 8000 "qualcosa" in giro?Però prima magari fammi sapere di che cosa si tratta...poi per carità,i baci fanno sempre piacere.Ricambio,cercando di non metterci troppa passione:è quasi primavera e la primavera puo' fare brutti scherzi...

Commento di lispector aggiunto il 01.02.2006
Veramente la storia è fatta di nomi e quelli di questi ragazzini raccontano meglio di mille parole un orrore
Commento di Lancelot aggiunto il 01.02.2006
Sono perfettamente d'accordo con te Claudio, su tutto ciò che dici. E' un'impresa titanica che dentro uno schieramento che cammina deciso verso l'inciviltà ha davvero poche speranza di concretizzarsi. Per questo continuo a non spiegarmi questa scelta da parte del buon Benedetto: perché non chiedergli quindi di farlo, di spiegarcelo, magari dalle pagine del Gazetin, oppure da qui?
Buona anche l'idea di aumentare la visibilità dei commenti.
Articolo di riferimento : Bang bang... Abele come Caino.


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Dir. responsabile Enea Sansi - Reg. Trib. Sondrio n. 208 del 21/12/1989 - ISSN 1124-1276 - R.O.C. N. 24762 LABOS Editrice
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