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Corruzione nella alte sfere del Governo cubano 
Pesanti condanne per tre ex ministri e i dirigenti di alcune aziende
21 Agosto 2012
 

Oggi il Granma ha comunicato al popolo le conclusioni del tribunale nel caso di alta corruzione nel ministero dell’Industria Basica e in imprese vincolate alla produzione del nichel.

Alfredo Rafael Sayas López, Ricardo González Sánchez e Antonio Orizón de los Reyes Bermúdez, ex-ministri dell’Industria Basica nei periodi 1980-1999 e 2001-2010, sono stati sanzionati a pene rispettive di 12, 10 e 8 anni di privazione della libertà, perché giudicati colpevoli di «falso in attività economica o nella contrattazione». Sono stati pure condannati altri dirigenti dell’impresa nazionale Cubaniquel e dell’azienda Moa Nickel S.A. per lo stesso delitto o per l’«uso indebito di risorse materiali o finanziarie».

Tutte le riserve di nichel esistenti in Cuba prima del 1959 erano proprietà del capitale Usa: Nicaro Nickel Company, Cuban Nickel Company S.A., Nickel Processing Corporation, Bethlehem Cuba Iron Mines Company, Atlantic Refining Company. Quando furono nazionalizzate, il governo Usa non accettò gli indennizzi proposti adducendo che erano insufficienti, nonostante che fossero in linea con il valore da loro dichiarato al fisco. Durante decenni lo sfruttamento delle miniere a Cuba fu caratterizzato da evasioni fiscali e corruzione dei politici. Appoggiati nella violenza militare e poliziesca strapparono terreni e affogarono proteste popolari. Per 55 anni gli Usa approfittarono dei vantaggi unilaterali dei trattati da loro imposti, chiamati cinicamente Trattati di Reciprocità.

Anche se l’odierno caso di corruzione non riesce minimamente a emulare quello degli anni precedenti la Rivoluzione, o quelli tanto comuni in altre parti di America Latina, è inaccettabile e imperdonabile.

Cuba è fra i 10 principali paesi produttori di nichel, anche se il suo peso nella produzione mondiale è di circa il 3%. Il nichel cubano non è apprezzato nei principali paesi importatori perché non possono esportare prodotti che lo contengano nel mercato Usa o nei mercati controllati dagli Usa. Nonostante ciò, la crescente domanda della Cina, equivalente a quella di Usa e Giappone assieme, e il suo mercato interno, offrono delle importanti opportunità per il nichel cubano. È strategico che nell’industria basica di Cuba ci siano persone capaci e oneste. Patriottiche.

Come quella dello zucchero, l'industria del nichel ha, oltre al mero valore economico, un valore radicato del cuore della Nazione. La Rivoluzione cubana si è fatta con il sacrificio di tanti martiri, eroi e di un popolo intero. Il corrotto, un ladro della peggiore specie, calpesta la memoria e dignità di un intero popolo.

 

Leonardo Antonio Mesa Suero

 


 
 
 
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